Nervo olfattivo: anatomia, funzione e patologie in sintesi

MEDICINA ONLINE NERVO OLFATTIVO OLFATTO SAPORE ODORE NASO PRIMO NERVO CRANICO TESTA ANATOMIA.jpgIl nervo olfattivo è il primo nervo del gruppo dei nervi cranici (I nervo cranico). E’ un nervo paro (esistono un nervo olfattivo destro ed uno sinistro) ed è esclusivamente di tipo sensitivo.

Funzione

La sua funzione è quella di recepire gli stimoli olfattivi che giungono nelle cavità nasali e trasportarli all’encefalo sotto forma di impulsi elettrici. È uno dei più corti nervi sensoriali. Annesso al nervo olfattivo vi è il nervo terminale la cui funzione è ancora incerta. Sicuramente non è implicato nella sensibilità olfattiva e lungo il suo decorso sono disseminate svariate cellule gangliari.

Anatomia

La sua origine reale è a livello delle cellule olfattive della mucosa delle fosse nasali. Le sue fibre si raccolgono poi in fascetti di fibre amieliniche che si dividono in due gruppi:

  • gruppo mediale: proviene dalla mucosa olfattiva che riveste il setto nasale;
  • gruppo laterale: proviene dalla mucosa del cornetto nasale superiore.

Entrambi i gruppi attraversano la lamina cribrosa dell’osso etmoide per portarsi al bulbo olfattivo accolto nell’omonima doccia dell’encefalo.

Patologie

Una lesione al nervo olfattivo può causare varie patologie dell’olfatto, che possono essere di due tipologie: quantitative e qualitative.
Le patologie da alterazione quantitativa dell’olfatto sono rappresentate da iposmia, ovvero parziale riduzione del senso dell’odorato, e anosmia, ovvero totale riduzione del senso dell’odorato.
Le patologie da alterazione qualitativa dell’olfatto sono rappresentate dalla di parosmia, un disturbo caratterizzato dall’alterazione del senso dell’olfatto, e la cacosmia, cioè la percezione di odore sgradevole.
Le cause alla base di questi disturbi possono essere diverse: riniti, sinusiti, neoplasie, lesioni della mucosa di varia origine (virale, traumatica o infiammatoria). Un nervo olfattivo danneggiato può inoltre compromettere, alterare o determinare assenza del senso del gusto (disgeusia).

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