Autorefrattometria: cos’è, a che serve, come si svolge

MEDICINA ONLINE CRISTALLINO ACCOMODAZIONE MIOPIA IPERMETROPIA ASTIGMATISMO MIDRIASI MIOSI ANISOCORIA PUPILLA IRIDE RETINA VISTA OCCHIO OCCHI COSTRIZIONE LUCE FISSA DROGHE FARMACOLOGIA MORTE FISSA REAZIONE PUPILLARECon autorefrattometria si intende un sistema diagnostico computerizzato eseguito generalmente durante una visita oculistica.

A che serve?

L’autorefrattometria ha lo scopo di determinare l’errore refrattivo (miopia, l’astigmatismo o l’ipermetropia) di un occhio in maniera oggettiva. Consente quindi al medico oftalmologo di avere un’idea del difetto refrattivo (miopia, ipermetropia, astigmatismo) del paziente. La verifica definitiva si ottiene però solo all’ottotipo luminoso (LCD), in quanto l’autorefrattometro può dare con facilità errori, specialmente in soggetti giovani, che hanno un sistema accomodativo molto sviluppato.

Come si svolge l’esame?

Durante l’esame il paziente si posiziona con mento e fronte su appositi supporti ed osserva un’immagine visualizzata all’interno dell’autorefrattometro, che nel frattempo effettua le misurazioni necessarie.

Altri esami associati

All’esame, in base alla patologia, possono essere associate altre indagini diagnostiche, tra cui:

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Medicina degli organi di senso e otorinolaringoiatria e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.