Paziente asintomatico
Un paziente si dice “asintomatico” quando, nonostante sia affetto da una patologia, esso non presenta alcun sintomo. Ad esempio quando un soggetto viene esposto ad un agente infettivo, come un virus, esiste un periodo chiamato Continua a leggere
Malattia sintomatica
Malattia asintomatica
In medicina “aspecifico” si usa in vari ambiti, sempre comunque riferito a qualcosa di “non caratteristico” o “non tipico”. Ad esempio un segno o sintomo è “aspecifico” quando può essere determinato da un così grande numero di patologie da non caratterizzarne nessuna in particolare. Ad esempio se il paziente riferisce “mal di testa” o “mal di pancia” il medico considera tali sintomi come
Nella lingua italiana il termine “aspecifico” (deve il prefisso “a-” denota “privazione”) indica appunto mancanza di specificità. Si dice “aspecifico” tutto ciò che ha attinenza con una data realtà, ma non la caratterizza in maniera sua propria. Sinonimo di “aspecifico” è “non specifico“. Contrario di “aspecifico” è “specifico”.