Una nostra lettrice ci ha scritto facendoci questa richiesta: “Alcune volte quando faccio l’amore, il mio ragazzo dice di aver avuto un orgasmo e di aver eiaculato all’interno della vagina o dell’ano ma a me sembra che finga. Come faccio a capire con certezza se il mio ragazzo è venuto o no dentro di me? Ci sono dei sistemi per accorgersene?”.
Uomo che finge l’orgasmo: a qualcuno può sembrare strano, ma è un evento più frequente di quanto si Continua a leggere
Il riflesso cremasterico, anche chiamato segno cremasterico, è una manovra semiologia usata dal medico per aiutarsi nella diagnosi di alcune patologie, generalmente effettuata nel corso di una visita andrologica. Il riflesso non può essere evocato nel neonato e nel lattante prima del sesto mese di vita.
Con “orchite” in medicina ci si riferisce all’ingrossamento acuto o cronico da cause infiammatorie di uno (orchite monolaterale) o di entrambi i testicoli (orchite bilaterale). L’orchite può essere:
Con “epididimo” in anatomia ci si riferisce ad una parte dell’apparato genitale maschile dell’uomo, costituita da un dotto di piccolo diametro e strettamente avvolto che collega i dotti efferenti dal retro di ogni testicolo al suo dotto deferente. Tramite tale condotto gli spermatozoi si mischiano al
In anatomia l’epididimo è un dotto che connette i testicoli con i vasi deferenti e attraverso cui gli spermatozoi si mischiano al plasma seminale formando lo sperma emesso all’esterno, durante l’eiaculazione, tramite l’uretra. Esistono due epididimi: quello destro, correlato al testicolo destro, ed il sinistro, correlato al testicolo sinistro. Quando questa struttura anatomica è infiammata, si instaura una patologia chiamata
L’idrocele è una condizione caratterizzata da una raccolta anomala di liquido nello scroto che si manifesta con una sacca scrotale parzialmente o totalmente gonfia, tesa e generalmente non dolente, determinata da svariate cause, come ernie, malformazioni congenite, traumi e tumori. Quando il paziente si presenta alla vista del medico, già all’ispezione ed alla palpazione viene sospettata la presenza di idrocele, che può essere confermata dalla prova di transilluminazione scrotale.