Il miele di nettare viene fatto dalle api a partire dal nettare dei fiori. Nel nettare sono presenti due tipi diversi di zucchero: fruttosio e glucosio. Se prevale il glucosio il miele cristallizza, diventando “solido” (più precisamente “cristallizzato”), invece se Continua a leggere
Differenza tra miele e melata: caratteristiche e qualità
Non tutti sanno che, accanto al più famoso “miele di nettare”, esiste un miele meno famoso chiamato “miele di melata o di bosco“. Quali sono le differenze tra i due tipi?
Quando mancano i fiori
Dovete sapere che non sempre le api hanno a disposizione fiori e piante nettarifere dalle quali raccogliere il nettare da trasformare in miele, tuttavia la natura – dove non si trovano facilmente fiori, come nelle zone boschive – mette a loro disposizione una particolare sostanza chiamata Continua a leggere
Impara a distaccarti da tutto ciò che temi di perdere
Yoda: La morte è parte naturale della vita. Gioisci per coloro che intorno a te si trasformano nella Forza. Dolore non avere, rimpianto non avere. L’attaccamento conduce alla Continua a leggere
Il tuo muco e catarro rivelano la patologia che hai
La mucosa delle vie respiratorie produce normalmente una sostanza liquida densa nota come muco, importante perché serve a filtrare sostanze potenzialmente nocive, impedendogli l’accesso alle vie aeree più profonde. In alcune condizioni e patologie, tuttavia, può verificarsi una iperproduzione di muco e in tal caso si parla di una condizione patologica a tutti ben nota, chiamata Continua a leggere
Riflesso cremasterico del testicolo: accentuato e assente
Il riflesso cremasterico, anche chiamato segno cremasterico, è una manovra semiologia usata dal medico per aiutarsi nella diagnosi di alcune patologie, generalmente effettuata nel corso di una visita andrologica. Il riflesso non può essere evocato nel neonato e nel lattante prima del sesto mese di vita.
Come si esegue (vedi immagine in alto)
- il paziente è in piedi; il medico esegue una stimolazione tattile dell’interno coscia in prossimità dell’inguine;
- se la contrazione spontanea del muscolo cremastere spinge il testicolo omolaterale (dello stesso lato della stimolazione) verso l’alto, allora il segno indica normalità.
Orchite: cura, quanto dura, guarigione, rapporti sessuali, contagio
Con “orchite” in medicina ci si riferisce all’ingrossamento acuto o cronico da cause infiammatorie di uno (orchite monolaterale) o di entrambi i testicoli (orchite bilaterale). L’orchite può essere: Continua a leggere
Epididimo: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
Con “epididimo” in anatomia ci si riferisce ad una parte dell’apparato genitale maschile dell’uomo, costituita da un dotto di piccolo diametro e strettamente avvolto che collega i dotti efferenti dal retro di ogni testicolo al suo dotto deferente. Tramite tale condotto gli spermatozoi si mischiano al Continua a leggere
Epididimite acuta e cronica: sintomi, cura, quanto dura, guarigione
In anatomia l’epididimo è un dotto che connette i testicoli con i vasi deferenti e attraverso cui gli spermatozoi si mischiano al plasma seminale formando lo sperma emesso all’esterno, durante l’eiaculazione, tramite l’uretra. Esistono due epididimi: quello destro, correlato al testicolo destro, ed il sinistro, correlato al testicolo sinistro. Quando questa struttura anatomica è infiammata, si instaura una patologia chiamata Continua a leggere