Le tube di Falloppio (anche chiamate “salpingi”, “tube uterine”, “trombe di Falloppio” od ovidutti) sono due condotti pari (cioè ne esistono due, uno destro e l’altro sinistro) simmetrici che mettono in comunicazione ciascuna delle due ovaie con l’utero, permettendo quindi all’ovulo di incontrare lo spermatozoo e, in caso di fecondazione, Continua a leggere
Tube di Falloppio chiuse: cosa sono e come “aprirle”?

Quando lo sperma viene emesso in vagina con l’eiaculazione, svariati milioni di spermatozoi iniziano un lungo viaggio alla ricerca della cellula uovo, annidata in una delle due tube di Falloppio (condotto che unisce l’ovaio all’utero). Si tratta di un viaggio piuttosto impervio, tanto che la stragrande maggioranza dei gameti maschili perisce ancor prima di intravedere l’ambita meta. E’ un vero e proprio viaggio di eliminazione, dove la selezione è estrema: gli spermatozoi sono tanti proprio per questo motivo (1 su milioni ce la fa!). Continua a leggere
Isterosalpingografia: come si fa, dolore, preparazione, rischi, costo
L’isterosalpingografia è un esame radiografico dell’utero e delle salpingi ottenuto mediante l’inserimento – tramite catetere – di un liquido (mezzo di contrasto) nella cavità uterina, che determina opacizzazione e permette di ottenere radiografie con un’immagine “a calco” di:
- utero: canale cervicale, istmo, cavità uterina;
- tube uterine (salpingi) fino all’ostio addominale (estremità della tuba che si apre nel cavo peritoneale che riceve l’ovocita al momento dell’ovulazione).
Cosa sono i linfociti ed a che servono?
I linfociti sono le cellule che costituiscono la porzione effettrice del sistema immunitario acquisito (specifico), in grado di generare anticorpi e mettere in atto una serie di potenti meccanismi a cascata che permettono al nostro organismo di difendersi da virus, batteri ed altri patogeni. I linfociti sono presenti negli organi linfoidi primari, negli organi linfoidi secondari, nel sangue periferico e nella linfa. A seconda del distretto anatomico, sono presenti diverse tipologie di leucociti con cloni in diversi stadi di maturazione e specificità per gli antigeni. Possono essere di due tipi: linfociti T e B. Per capire la differenza tra i due è necessario ricordare che la risposta immunitaria specifica può Continua a leggere
Cosa sono i diverticoli e quali sono i loro sintomi?
I diverticoli del colon sono delle estroflessioni delle pareti intestinali, di forma ed istologia variabile. Tutti i settori del canale alimentare possono dare origine a diverticoli ma il colon è quello in cui la loro presenza è più comune. Generalmente si formano in zone di relativa debolezza dello strato muscolare (“locus minoris resistenziæ”) del colon Continua a leggere
Perché ci sono più pioggia e nubi in alta montagna rispetto alla pianura?
Vi siete mai chiesti perché ogni volta che andate in montagna… piove? O comunque perché in montagna piove più spesso che in pianura? Per quale motivo ciò avviene? Non è una vostra impressione: in montagna piove di più per un motivo scientifico. Per prima cosa dobbiamo considerare che il temporale è una “macchina termica“. Si, ma…
Cos’è una macchina termica?
Differenza idrocefalo iperteso, normoteso, comunicante, ostruttivo
Con “idrocefalo” in medicina ci si riferisce ad una condizione in cui si ha un accumulo di liquido cefalorachidiano (anche chiamato “liquor”) a livello dei ventricoli cerebrali che si dilatano. La conseguenza della presenza anomala di tale liquido in un comparto inestensibile com’è il cranio dell’adulto è un aumento della pressione al suo interno (ipertensione intracranica) che comprime il cervello ed impedisce al sangue Continua a leggere
Colesterolo e calcolo dell’indice di rischio cardiovascolare
Il colesterolo totale è la somma di tutto il colesterolo, cioè il colesterolo HDL, quello LDL e quello VLDL. Generalmente più della metà del colesterolo totale è rappresentato da LDL (cattivo) mentre generalmente un quarto del totale è rappresentato da HDL (buono). Il colesterolo HDL deve essere elevato in modo da abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari:
- più l’HDL è elevato, più tende ad essere basso il rapporto tra colesterolo totale ed HDL (fattore di rischio cardiovascolare basso);
- più l’HDL è basso, più tende ad essere elevato il rapporto tra colesterolo totale ed HDL (fattore di rischio cardiovascolare alto).