Le gomme alla nicotina: un modo per prolungare i sintomi di astinenza

MEDICINA ONLINE COME SMETTERE DI FUMARE SIGARETTA SIGARETTE BIONDE NICOTINA CATRAME FILTRO TOSSICODIPENDENZA CHAMPIX FARMACI ELETTRONICA FUMO DIVIETO APERTO ACCENDINO DIPENDENZA TABAGISMOA causa del lancio sul mercato del prodotto Nicorette®, una gomma da masticare che contiene nicotina, si è formata una curiosa situazione: effettivamente qualcuno è stato aiutato a smettere da questo ausilio, ma altri sono diventati letteralmente dipendenti dalle gomme!

La gomma in questione (come poi tutti i sostituiti nicotinici come anche i cerotti alla nicotina) dovrebbe essere usata dai fumatori per mitigare i severi disagi che si hanno nel primo periodo di cessazione dal fumo, ma il risultato è quello di prolungare il periodo in cui si sentono i sintomi di astinenza, oltre a quello di non risolvere la tossicodipendenza da nicotina che è alla base del problema. Ricordiamo che in genere, quando un fumatore smette, il disagio fisico raggiunge il suo picco entro le prime 72 ore e svanisce completamente nel giro di due settimane. Anche se i primi tre giorni possono essere traumatici, qualunque fumatore con coraggio e pazienza può superare questo periodo.

L’uso della gomma può ridurre i sintomi dell’astinenza quando si smette di fumare. Il fumatore può continuare a usarle per mesi, senza mai raggiungere veramente il picco dell’astinenza. Ora, proprio perché la nicotina nel sangue da una parte non raggiunge mai i livelli assicurati dalle sigarette, dall’altra non lascia mai del tutto l’organismo, il fumatore sarà in uno stato cronico di astinenza minore. Quando smetterà di usare le gomme, probabilmente affronterà le stesse crisi di astinenza che avrebbe dovuto affrontare smettendo con le sigarette.

La gomma può aiutare a rompere un po’ con la propria dipendenza e le reazioni condizionate da fumatore prima di affrontare un’astinenza potenzialmente difficile da gestire. Ma il costo da pagare per mitigare i sintomi iniziali è un’astinenza cronica prolungata, seguita da picchi di crisi quando si abbandonano le gomme. Si tratta di un bel po’ di sofferenza per parecchio tempo, che potrebbe essere evitata semplicemente liberando il corpo da tutta la nicotina smettendo di colpo.

In parole semplici, secondo il mio modo di vedere le cose è meglio smettere di colpo e soffrire anche tanto per pochi giorni, piuttosto che smettere gradatamente con le gomme alla nicotina e soffrire di meno ma magari per mesi e mesi, senza considerare il rischio di scambiare una dipendenza con un’altra: il fumatore è infatti un tossicodipendente dalla nicotina e se smette di assumerla con il fumo ed inizia ad assumerla con una gomma, non ha affatto risolto il suo problema di fondo, avendo anche un elevato rischio di ricaduta. In parole ancora più semplici: gomme, cerotti e sostituti nicotinici vari non fanno altro che cambiare il meccanismo di assunzione della droga nicotina, ma non eliminano la tossicodipendenza da nicotina. Per carità, con voi i sostituiti nicotinici potrebbero funzionare, ma secondo la mia esperienza è molto meglio smettere di colpo e senza usare nessun sostituto nicotinico.

Parti di questo testo, ampliate dal nostro Staff, sono tratte dal libro “Non fare più nemmeno un tiro” di Joel Spitzer, molto utile sia per chi vuole smettere di fumare che per chi ha già smesso e vuole evitare di “cadere in tentazione”. E’ un libro gratuito, scaricabile legalmente dal link contenuto nel nostro articolo: Non fare più nemmeno un tiro: il libro gratuito per chi ha smesso e per chi vuole smettere di fumare

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Lo Staff di Medicina OnLine

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