Cicerchie: cosa sono, proprietà, benefici, calorie, valori nutrizionali

MEDICINA ONLINE CICERCHIE LEGUMI FIBRE CALORIE VALORI NUTRIZIONALI RICETTE DIETA VERDURE CIBO ALIMENTI grass pea, blue sweet pea chickling pea chickling vetch Indian pea white pea Lathyrus sativus.jpgLe cicerchie (Lathyrus sativus, in inglese “grass pea” o “blue sweet pea”) sono legumi ed appartengono alla famiglia delle leguminose, che comprende anche fagioli, piselli, fave, lupini, ceci, soia e lenticchie, ma le cicerchie, a differenza di altri alimenti della loro famiglia, necessitano di pochissima acqua per la cottura. Sono diffusamente coltivate in Asia, Africa orientale e, meno, in Europa. Il singolare del termine cicerchie è “cicerchia”. Il valore biologico delle cicerchie, pur non essendo elevato tanto quello degli alimenti di origine animale, è comunque relativamente alto e questo li rende un alimento molto apprezzato specie tra i vegani ed i vegetariani.

Proprietà e benefici

Le cicerchie sono alleate del sistema cardiovascolare, dei muscoli, dei denti e delle ossa. Per prima cosa sono un alimento ricco di proteine che, seppur di valore biologico non elevato quanto i cibi di origine animale, è abbastanza alto da rappresentare una buona alternativa, specie per vegani e vegetariani, come tutti i legumi in genere. Contengono, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio e fosforo. Vantano anche una buona quota di fibre sia solubili che insolubili quindi sono ottime per contrastare la stipsi, contenere la glicemia ed il colesterolo (ottimi quindi per diabetici e cardiopatici), oltre a fornire un alto senso di sazietà. Le cicerchie sono povere di grassi ma molto energetiche, grazie alle loro 315 kcal per 100 grammi di parte edibile. Le cicerchie possono essere utili per stimolare la memoria e migliorare il tono muscolare.

Calorie e valori nutrizionali delle cicerchie

100 grammi di cicerchie contengono:

  • Calorie: 315 kcal
  • Proteine 26-30 grammi
  • Carboidrati 48-55 grammi
  • Grassi 0,5-2,5 grammi
  • Fibre 4-7 grammi.

Le cicerchie fanno ingrassare?

Nessun cibo, in sé, fa ingrassare, se consumato nelle giuste quantità, e le cicerchie non fanno eccezione. Pur essendo un alimento che apporta numerosi benefici al nostro organismo, con i suoi 315 kcal per 100 grammi ed i suoi circa 50 grammi di carboidrati, è senza dubbio un alimento da consumare con moderazione, preferibilmente insieme a pasta o riso integrali.

Avvertenze e controindicazioni

Il consumo di cicerchie non deve mai essere eccessivo: contengono infatti una tossina, la latirina, che, se assunta in elevate quantità, nel lungo periodo può causare un disturbo chiamato latirismo, che comporta disturbi funzionali e paralisi spastica e irreversibile degli arti inferiori. Il latirismo, diffuso specie nell’Ottocento, è oggi essere quasi del tutto scomparso. Secondo la tradizione popolare, una buona parte di questa tossina viene eliminata se si lasciano le cicerchie in ammollo nell’acqua salata per almeno 12 ore.

Curiosità

Le cicerchie, in Italia, sono diffuse soprattutto nel Lazio. È noto il caso di Campodimele, un piccolo paese in provincia di Latina considerato il luogo dei longevi per antonomasia e oggetto di studio da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità in quanto la sua popolazione vanta una percentuale di patologie cardiovascolari molto più bassa rispetto alla media.

Cicerchie in cucina

Le cicerchie devono cuocere in acqua salata per almeno due ore, dopo un ammollo di 12 ore; esse si prestano facilmente alla preparazione di zuppe e si abbinano ottimamente con la pasta. Una volta fredde possono diventare l’ingrediente di ricche insalate, inoltre si sposano bene specie con carote, sedano e cipolla.

Ricette: zuppa di cicerchie

Ingredienti:

  • cicerchie,
  • una cipolla,
  • una costa di sedano,
  • una carota,
  • un pomodoro maturo,
  • olio d’oliva,
  • salvia,
  • pepe,
  • rosmarino.

Procedimento:

  1. dopo aver cotto le cicerchie, preparare un soffritto con la cipolla, il sedano e la carota;
  2. aggiungere il pomodoro a pezzetti, e poi le cicerchie, la salvia e il rosmarino.
  3. aggiungere acqua o brodo vegetale e cuocere fino al grado di cottura desiderato.
  4. arricchire il piatto con una spolverata di pepe.
  5. volendo si può aggiungere pasta o riso, anche integrali.

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