Sclerosi laterale amiotrofica
La SLA, Sclerosi laterale amiotrofica, conosciuta anche come “malattia dei motoneuroni“, “malattia di Lou Gehrig” (dal nome del giocatore di baseball la cui malattia nel 1939 fu portata all’attenzione pubblica) o “malattia di Charcot” (dal cognome del neurologo francese che per la Continua a leggere
Distrofia muscolare
Con “distrofia muscolare” in medicina si indica un gruppo composto da varie malattie neuromuscolari a carattere degenerativo, caratterizzate da perdita progressiva ed irreversibile di fibra muscolare, determinate geneticamente e che causano atrofia progressiva della muscolatura scheletrica. Pur essendo tra i bambini la distrofia muscolare di Duchenne e quella di Becker le forme più
La creatinchinasi (CK), chiamata anche fosfochinasi o creatinfosfochinasi (CPK), è un enzima appartenente alla classe delle transferasi. La sua funzione consiste nel catalizzare la trasformazione reversibile della creatina in fosfocreatina, consumando ATP e liberando
Il termine “rabdomiolisi” indica una patologia che consiste nella rottura delle cellule del muscolo scheletrico e nel rilascio nel flusso sanguigno delle sostanze contenute nel muscolo interessato.
Le tenosinoviti sono frequenti infiammazioni che colpiscono le guaine sinoviali, i tessuti connettivi che hanno il compito di proteggere i tendini. Il “dito a scatto” è un tipo specifico di tenosinovite, infatti prende anche il nome di
L’encefalo umano è costituito dal cervello, dal tronco encefalico (le cui parti sono mesencefalo, ponte e bulbo) e dal cervelletto. Il cervello è diviso in telencefalo e diencefalo; la parte che comunemente si associa al cervello è quella più grande: il telencefalo, che ha forma ovoidale, con l’asse maggiore orientato in senso anteroposteriore, ed è suddiviso in due formazioni giustapposte e quasi identiche, denominate emisferi: la principale differenza tra i due consiste nel fatto che l’emisfero destro controlla i
Il colpo di calore, anche chiamato “ipertermia”, è una condizione patologica dell’organismo che si verifica in seguito all’esposizione prolungata a temperatura ambientale elevata