Lifting a viso e collo: indicazioni, rischi, costi, risultati, durata

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Estetico Medicina Estetica Roma COSA SONO RUGHE FARE PREVENIRLE ELIMINARLE Pelle HD Radiofrequenza Ruga Cavitazione Cellulite Pulsata Peeling Pressoterapia Linfodrenante Tecarterapia Dietologo DermatologiIl lifting è un intervento chirurgico appartenente alla chirurgia estetica che ha lo scopo di rimettere in tensione la pelle, contrastando le rughe e donando alla cute un aspetto più tonico e giovane. Pur essendo nella maggioranza dei casi effettuato sul viso, il lifting può essere virtualmente effettuato sulla pelle di qualsiasi parte del corpo: ad esempio sono molto diffusi anche il lifting del seno (chiamato “mastopessi”) ed il lifting dei glutei, praticati per ridare tono ed eliminare l’effetto “cadente” che si manifesta tipicamente nei soggetti non più giovanissimi. Il lifting chirurgico può essere eseguito solo ed esclusivamente dal medico abilitato e da nessun altra figura professionale.

Obiettivi ed indicazioni

Gli obiettivi principali di un lifting, sono:

  • distendere la pelle della zona trattata;
  • dare tonicità e giovinezza alla pelle;
  • eliminare le rughe;
  • contrastare la perdita di elasticità della cute;
  • rimodellare e riposizionare i tessuti per contrastare cedimento e rilassamento della pelle.

A livello del volto, in particolare, il lifting ha l’obiettivo di “limare” le rughe che si formano intorno agli occhi (le “zampe di gallina”), fra gli occhi (glabella), attorno alle labbra (codice a barre) e sulla fronte. Un lifting è quindi indicato per tutte quelle persone che hanno gli obiettivi prima elencati, non hanno controindicazioni (o “paura”) all’affrontare un intervento chirurgico (con rispettiva anestesia) ed in possesso di un buon budget economico. Solitamente, il lifting è maggiormente consigliato a persone con età compresa fra i 35 e i 70 anni circa; mentre ai pazienti al di sotto di tale range si consiglia di ricorrere a trattamenti cosmetici o di chirurgia estetica meno invasivi, come il mini-lifting, o di medicina estetica, come la radiofrequenza (per le altre alternative non chirurgiche, guarda il paragrafo apposito).

Risultati

I risultati del lifting variano in funzione di vari fattori:

  • età del paziente;
  • grado di elasticità della pelle;
  • zona in cui viene effettuato;
  • bravura del chirurgo che effettua l’operazione.

Nella maggioranza dei casi i risultati sono molto buoni e duraturi, con cicatrici scarsamente visibili. Il risultato finale è apprezzabile dopo almeno 2 o 3 settimane dall’intervento, quando gonfiore ed ecchimosi sono scomparsi, ma tale arco temporale può allungarsi o accorciarsi in funzione dei fattori appena elencati. Pazienti più giovani e con pelle più elastica hanno risultati migliori ed in tempi minori, rispetto a pazienti più anziani e con pelle poco elastica. In ogni caso la bellezza è un fatto soggettivo, quindi anche gli interventi perfettamente riusciti potrebbero dare risultati che il paziente giudica non ottimali.

Lifting secondario

In alcuni casi un secondo lifting si rende necessario dopo poco tempo dal primo, per evitare l’effetto innaturale (che può verificarsi anche con gli interventi perfettamente riusciti) in cui alcune aree del volto risultano meno rilassate rispetto ad altre.

Durata dei risultati e nuovo lifting

Anche se l’operazione è perfettamente riuscita, ciò non interrompere lo scorrere del tempo ed anche la cute rimessa in tensione, può lentamente apparire meno tonica e richiedere un nuovo lifting. La durata dei risultati di un lifting dipende molto dal tipo di intervento svolto (lifting più o meno esteso/profondo) e dalle abitudini di vita del paziente. Alcuni comportamenti che riducono durata e risultati del lifting, sono:

  • fumo di sigaretta;
  • dieta ricca di grassi e povera di acqua, antiossidanti, vitamine e sali minerali;
  • eccessiva esposizione solare, senza protezioni.

Tipi di lifting

In funzione dell’area del volto sottoposta all’intervento di ringiovanimento, è possibile parlare di:

  • lifting del volto: ringiovanisce l’intero volto, spesso associato al lifting del collo;
  • lifting del collo: distende la pelle del collo rimuovendo anche l’eccesso di tessuto adiposo localizzato in collo e mento, spesso si associa al lifting del volto.
  • lifting della fronte e del sopracciglio: elimina le rughe nella parte superiore del volto (zampe di gallina attorno agli occhi e rughe della fronte) e risolleva fronte e sopracciglia che hanno subito un cedimento;
  • lifting del terzo medio del volto (midface lift): interessa l’area del viso tra palpebre inferiori e bocca, ridando pienezza e tonicità a guance svuotate e zigomi che cedono.

Differenza tra lifting e mini-lifting

Il mini-lifting è un intervento chirurgico che ha gli stessi obiettivi ma è meno invasivo rispetto al lifting vero e proprio. Mentre il lifting interviene a livello profondo, lo scopo del mini-lifting è di rafforzare e riposizionare il tessuto cutaneo che ha perso di tonicità, senza intervenire a livello dei tessuti più profondi. Il mini-lifting si esegue solo a livello del terzo mediano del volto, quindi solo per risollevare, tonificare e riempire guance e zigomi. Il mini-lifting è consigliato di solito nei pazienti al di sotto dei 50 anni e solo se hanno mantenuto una buona elasticità cutanea: in pazienti sopra i 50 anni e/o con poca elasticità cutanea potrebbe essere consigliato il lifting vero e proprio.

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Visita pre-operatoria

Prima dell’intervento, si svolge la visita specialistica pre-operatoria in cui il medico:

  • valuta le richieste e le aspettative del paziente;
  • valuta le condizioni di salute generali del paziente, specie l’elasticità della sua pelle;
  • consiglia su quale tipo di lifting è più indicato nel caso specifico;
  • individua la presenza di patologie e/o condizioni che possono controindicare lifting o anestesia;
  • informare il paziente su risultati, rischi ed effetti collaterali possibili;
  • avverte il paziente sui comportamenti che dovrà mantenere prima dell’operazione come smettere di fumare 4 settimane prima del lifting, eseguire esami del sangue (o altri esami come quello delle urine o un elettrocardiogramma) o interrompere l’assunzione di alcuni farmaci come l’aspirina o anticoagulanti.

Anestesia

Il lifting si può effettuare sia con anestesia locale con sedazione profonda in regime di day hospital, sia in anestesia generale con ricovero. La scelta dipende essenzialmente dalle aree trattate e dalle esigenze di medico e paziente.

Cicatrici

In funzione dell’area del volto su cui è necessario intervenire, le incisioni possono essere praticate a livello della regione temporale, dietro o in corrispondenza dell’attaccatura dei capelli, sotto la palpebra inferiore, nella parte inferiore della guancia, sotto il mento e/o dietro le orecchie. In qualsiasi caso, le incisioni vengono sempre praticate in corrispondenza di pieghe cutanee o in corrispondenza di aree poco esposte a livello delle quali le future cicatrici non saranno visibili. Le cicatrici risultano essere quasi invisibili ma ciò dipende molto dal tipo di pelle e dalla bravura del chirurgo.

Lifting in endoscopia

In alcuni casi il lifting alla fronte può essere svolto in endoscopia, con piccole incisioni all’interno dei capelli e grazie ad un endoscopio dotato di telecamera: con tale tecnica le cicatrici sono in pratica invisibili.

Come si svolge l’intervento

  1. si esegue l’anestesia;
  2. si praticano le incisioni chirurgiche;
  3. il chirurgo separa la cute dai tessuti sottostanti, rimodellandoli e riposizionandoli nella posizione desiderata
  4. la pelle viene distesa;
  5. gli eccessi di pelle sono eliminati;
  6. i tessuti vengono fissati con appositi punti di sutura riassorbibili;
  7. si applicano le medicazioni ed eventuali bendaggi elastici per minimizzare gli edemi.

Se il lifting ha anche lo scopo per rimuovere l’eccesso di tessuto adiposo (ad esempio nel collo e mento), il medico rimuove l’accumulo adiposo (di solito con liposuzione) oltre a tendere la pelle.

Quanto dura l’intervento?

La durata di un di lifting varia da 30 minuti fino a 3 ore, in funzione della vastità della zona da trattare.

 

Convalescenza e guarigione

Se l’intervento è di minore entità ed ha richiesto una anestesia locale, viene effettuato in day hospital, mentre se è di elevata entità ed ha richiesto un’anestesia generale, il ricovero richiede almeno una o due notti.

  • nei primi due giorni dopo l’intervento di lifting è normale avere gonfiori, ecchimosi e dolori nella zona operata (per contrastare il dolore si usano farmaci antidolorifici come il paracetamolo);
  • dal terzo giorno: si possono riprendere attività normali, evitando sforzi intensi, l’esposizione al sole e/o luoghi caldi e umidi (soprattutto saune e bagni turchi);
  • nel quarto giorno: vengono di solito rimossi e/o sostituiti bendaggi e medicazioni
  • se le incisioni sono in prossimità dei capelli, dopo 9-10 giorni è possibile lavarsi i capelli;
  • dopo 3 settimane: si possono riprendere attività con maggiori sforzi ed anche sport (palestra piscina…).

I tempi sono soggettivi: chiedete sempre al medico prima di svolgere qualsiasi attività.

Rischi, effetti collaterali e possibili complicazioni

Nei primi giorni è normale avere:

  • dolore;
  • fastidio;
  • indolenzimento;
  • gonfiore;
  • ecchimosi.

Complicazioni che invece non sono normali, anche se molto rare, sono:

  • infezioni;
  • emorragie;
  • allergie legate ad anestesia o materiali usati nell’intervento;
  • cedimento cutaneo;
  • asimmetria dei lineamenti del viso;
  • lesioni temporanee/permanenti del nervo facciale o del nervo auricolare;
  • necrosi del tessuto cutaneo;
  • cicatrici cheloidee;
  • decesso intraoperatorio (rarissimo).

Il rischio di complicanze si abbassa facendosi operare in centri qualificati e da chirurghi esperti, seguendo le indicazioni del medico e, soprattutto, smettendo di fumare prima e dopo l’intervento.

 

Trattamenti in associazione al Lifting

Il lifting può essere effettuato sia da solo, sia in associazione ad altri trattamenti, come:

Alternative non chirurgiche al lifting

Trattamenti che hanno gli stessi obiettivi del lifting, ma senza uso di chirurgia, sono:

In particolare la radiofrequenza viene spesso chiamata anche “lifting non chirurgico”.

Costi

I prezzi di un lifting variano enormemente in funzione del centro dove si effettua, del chirurgo che lo effettua, di eventuali promozioni, della situazione di partenza del paziente, dei risultati che vuole ottenere e dell’estensione dell’area da trattare. Generalmente un lifting di viso e collo completo ha un costo medio compreso tra i 2500 ed oltre i 5 mila euro.

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