Farmacodinamica: definizione, potenza, efficacia, concentrazione e indice terapeutico di un farmaco

MEDICINA ONLINE LABORATORIO BLOOD TEST EXAM ESAME DEL SANGUE FECI URINE GLICEMIA ANALISI GLOBULI ROSSI BIANCHI PIATRINE VALORI ERITROCITI ANEMIA TUMORE CANCRO LEUCEMIA FERRO FALCIFORME MFarmacodinamica

La farmacodinamica è una branca della farmacologia che studia gli effetti biochimici e fisiologici dei farmaci sull’organismo ed il loro meccanismo d’azione; essa in particolare studia l’interazione tra farmaci e recettori che può essere di due due principali tipi, dal momento che un farmaco può agire da:

  • agonista: il farmaco attiva il recettore e la risposta biochimico-metabolica ad esso connessa;
  • antagonista: il farmaco occupa il recettore senza attivarlo, non permettendo al ligando endogeno la sua attivazione.

Altri concetti importanti in farmacodinamica sono:

  • potenza di un farmaco: la capacità di un farmaco di indurre un effetto con una certa dose;
  • efficacia di un farmaco: l’entità massima dell’effetto che il farmaco può indurre;
  • concentrazione di farmaco che genera un effetto pari al 50% dell’efficacia;
  • indice terapeutico di un farmaco: il rapporto tra la dose che provoca la morte del 50% dei soggetti e la dose capace di dare il 50% dell’effetto massimo ottenibile da quel farmaco (quanto più il risultato è maggiore di 1, tanto più il farmaco può ritenersi sicuro, mentre valori prossimi a 1 indica farmaco pericoloso).

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Farmaci, terapie e sostanze d'abuso e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.