Test di Meares e Stamey (test dei 4 bicchieri): a che serve e come si svolge?

Il test di Meares-Stamey, noto anche come “test dei quattro bicchieri“, rappresenta un test urologico concepito per la diagnosi differenziale della prostatite cronica, in particolare nelle sue forme batteriche. Introdotto per la prima volta nel 1968 da Meares e Stamey, si è progressivamente affermato come standard diagnostico di riferimento per la Continua a leggere

Ho un forte stimolo di urinare dopo una eiaculazione, da che dipende?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO BAGNO TAZZA TOILETTE WC SANITARI CACCA FECI URINA PIPI GABINETTO BIDET CISTITE EMORROIDI STIPSI COSTIPAZIONE STITICHEZZA (4)Ho ricevuto questa mail, ed ho pensato che la mia risposta può essere utile a molti lettori, quindi la pubblico:

Buongiorno dottore, sono un uomo di 46 anni e convivo da oltre 10 anni con una donna, con cui ho normali rapporti sessuali. Sono attento alla mia igiene intima e non ho mai avuto problemi all’apparato urinario o di interesse urologico o altre malattie particolari. Da sempre, almeno da quanto mi ricordo, ho però questo problema a cui ormai mi sono abituato ed a cui non ho mai dato troppo peso. Mi capita che, dopo una normale Continua a leggere

Emissione di pus dal pene: cause, sintomi, diagnosi, rischi e terapie

Con “emissione di pus dal pene” ci si riferisce ad una anormale perdita di liquido che non è né urina né sperma dal meato uretrale, cioè Continua a leggere

Spermatorrea: la perdita involontaria di sperma senza eccitazione sessuale

MEDICINA ONLINE TESTICOLI ANATOMIA ANSIA DA PRESTAZIONE SESSO TRISTE SESSUALE PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE COPPIA PSICOLOGIA LETTO PENETRAZIONE UOMO DONNA LIBIDO SPERMA PIACERE MALE GENITALIA SEXCon “spermatorrea” in medicina si intende l’emissione involontaria di liquido seminale (anche chiamato “sperma”) dal meato urinario, cioè dal Continua a leggere

Ritenzione urinaria acuta e cronica: significato, rimedi, dieta

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA ANURIA RITENZIONE URINARIA ISCURIA

Globo vescicale da ritenzione di urina in vescica

Con “ritenzione urinaria” (o iscùria) in medicina si intende un anormale accumulo di urina nella vescica, come conseguenza dell’incapacità – parziale o totale – della vescica di Continua a leggere

Colica renale: sintomi premonitori, quanto dura, cosa fare e mangiare?

MEDICINA ONLINE APPARATO ESCRETORE URINARIO RENI URETERI VESCICA URETRA URINA STRANGURIA DOLORE CALCOLI VESCICALI CALCOLOSI RENALE CISTITE PROSTATA PROSTATITE INFEZIONE POLLACHIURIA DISURIA GENITALI PENE VAGINA.jpgCon colica renale in medicina si indica un dolore acuto costante o intermittente che è provocato dalla presenza di calcoli lungo le Continua a leggere

Anuria e urine: definizione, terapia, valori, cosa fare, morte

MEDICINA ONLINE DIFFERENZA ANURIA RITENZIONE URINARIA ISCURIA

Globo vescicale da ritenzione di urina in vescica in paziente con anuria da cause ostruttive

Con “anuria” in medicina ci di riferisce per definizione ad un segno clinico che corrisponde alla sospensione quasi totale della produzione di urina, con diuresi inferiore a Continua a leggere

Erezioni notturne dolorose, bisogno di urinare e ipertrofia prostatica

MEDICINA ONLINE NAUSEA MAL DI PANCIA REFLUSSO GE ESOFAGO STOMACO DUODENO INTESTINO TENUE DIGIUNO ILEO APPARATO DIGERENTE CIBO TUMORE CANCRO POLIPO ULCERA DIVERTICOLO CRASSO FECI VOMITO SANGUE OCCULTO MILZA VARICI CIRROSI FEGATOLe “erezioni notturne” sono erezioni del pene che avvengono durante il sonno, senza che l’uomo neanche se ne accorga, di solito quattro o cinque volte per notte con una durata di circa 10 minuti per episodio, ciò significa che un uomo passa circa 40/50 minuti a notte con una erezione in atto. Generalmente non indicano alcuna patologia, anzi sono un segnale di salute dei meccanismi di erezioni del pene e se scompaiono potrebbero indicare disfunzione erettile, tuttavia – se si associano spesso a risveglio notturno con annessa urgenza di urinare – potrebbero essere uno dei sintomi di prostatite o di ipertrofia della prostata.

Prostatite

Con il termine “prostatite” (in inglese “prostatitis“) si intende l’infiammazione della prostata, ghiandola maschile che si trova sotto la vescica e annovera tra le sue funzioni la produzione di liquido seminale. Si stima che la prostatite colpisca fino al 14% della popolazione maschile, indipendentemente da età ed etnia. Per approfondire, leggi: Prostatite batterica ed abatterica: cause e cure dell’infiammazione della prostata

Ipertrofia prostatica benigna

L’ipertrofia prostatica benigna – più correttamente denominata “iperplasia prostatica benigna” – è una delle malattie più frequenti dell’uomo oltre i 50 anni e consiste in un aumento di volume della prostata (generalmente associato ad un aumento del PSA rilevato con l’analisi del sangue): ciò determina un quadro sintomatologico che interferisce sulla qualità della vita dell’uomo. Non è ancora definito se ciò sia da considerare una naturale conseguenza delle modificazioni ormonali correlate con il processo dell’invecchiamento od una malattia conseguente a molteplici fattori di diversa natura. È certamente un problema destinato a crescere proporzionalmente all’invecchiamento della popolazione: studi istologici hanno rilevato che il 50% degli uomini al di sopra dei 60 anni ed il 90% di quelli con più di 80 anni presentano una ipertrofia prostatica. In circa un quarto della popolazione maschile al di sopra dei 60 anni l’ipertrofia può essere presente pur non essendo clinicamente evidente.
L’aumento di volume della prostata determina una compressione ed uno stiramento del condotto uretrale che la attraversa, causando così una ostruzione meccanica che, combinata alla contrazione del muscoli del collo vescicale (ostruzione dinamica), ostacola più o meno fortemente il passaggio dell’urina.

L’ipertrofia prostatica benigna viene suddivisa in tre stadi clinici:

  1. in un primo stadio compaiono segni di tipo irritativo: aumentata frequenza diurna e notturna (pollachiuria), minzione imperiosa e disuria;
  2. il secondo stadio è caratterizzato dall’ostacolo alla evacuazione totale dell’urina. I sintomi predominanti sono: ritardo o incapacità ad iniziare la minzione con necessità della contrazione dei muscoli addominali; si riducono calibro e forza del getto urinario che è prolungato nel tempo ed accompagnato da sgocciolamento perdurante alla fine dell’atto; talora vi è minzione in due tempi con la sensazione di uno svuotamento incompleto della vescica;
  3. il terzo stadio è contraddistinto da ritenzione cronica di urina, minzione per rigurgito, spesso complicata da infezione urinaria recidivante, da ematuria e nei casi avanzati da uretero-idro-nefrosi bilaterale e conseguente insufficienza renale. Non sono infrequenti turbe della sfera sessuale quali eiaculazione precoce, erezioni notturne frequenti e fastidiose, emospermia e turbe della funzione erettile.

Integratori alimentari per il benessere della prostata

Qui di seguito trovate una lista di integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di diminuire infiammazioni e bruciori e migliorare la salute della prostata:

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Per approfondire:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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