Fitocomplesso: significato e differenza con il principio attivo

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Filler Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Cellulite Pene HD Grasso Pancia Sessuologo Auguri Buon Natale PRODOTTI ERBORISTICI BAMBINI REAZIONI AVVERSECon “fitocomplesso” di una data pianta medicinale si intende un insieme di sostanze che comprende:

  • uno o più principi attivi: una o più sostanze dotate di effetto biologico terapeutico;
  • metaboliti secondari: sostanze diverse dal principio attivo, che collaborano e coadiuvano l’attività del principio attivo modulandone la farmacocinetica, l’assorbimento, il metabolismo, l’eliminazione e di conseguenza il profilo farmacologico.

L’attività del fitocomplesso ottenuto da una pianta medicinale va quindi considerata non come semplice effetto curativo determinato dal solo principio attivo, ma come il risultato dinamico ed armonico di tutte le sostanze contenute nel fitocomplesso, cioè principio attivo + metaboliti secondari: tale “unione” determina effetti non raggiungibili con l’impiego dei singoli principi attivi isolati.

Con il termine “fitocomplesso” possiamo quindi definire tutto ciò che della pianta costituisce la parte attiva e che serve a caratterizzare la sua particolare fisionomia clinica e farmacologica, composto da principi attivi + metaboliti secondari. Al variare dei metaboliti secondari, varia anche l’azione farmacologia e terapeutica della pianta medicinale, ciò ad indicare quanto siano importanti i metaboliti secondari nel determinare l’effetto curativo desiderato.

Dal fitocomplesso di alcune piante si ottiene il principio attivo che viene poi usato, insieme agli eccipienti, in alcuni farmaci, come ad esempio l’acido acetilsalicilico contenuto nell’Aspirina.

Differenza tra principio attivo e fitocomplesso

Possiamo affermare che mentre il “fitocomplesso” è l’insieme di sostanze (principio attivo + metaboliti secondari) che conferisce ad una pianta uno specifico potere curativo, invece con il termine “principio attivo” si indica genericamente una qualsiasi sostanza dotata di una specifica attività biologica, che sia tossica (come quella presente nei veleni) o terapeutica (nei farmaci). Potremmo quindi fare un semplice parallelismo:

  • principio attivo + metaboliti secondari = fitocomplesso (ottenuto dalla pianta):
  • principio attivo + eccipienti = farmaco (ottenuto spesso in modo sintetico, oppure estraendolo dal fitocomplesso ricavato dalla pianta).

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