Disglobulinemia: definizione, cause, valori, terapia

MEDICINA ONLINE LABORATORIO BLOOD TEST EXAM ESAME DEL SANGUE FECI URINE GLICEMIA ANALISI GLOBULI ROSSI BIANCHI PIATRINE VALORI ERITROCITI ANEMIA TUMORE CANCRO LEUCEMIA FERRO FALCIFORME MCon “disglobulinemia” in medicina si intende una condizione patologica caratterizzata da alterazioni di una o più globuline ematiche. Le globuline sono proteine plasmatiche sintetizzate in gran parte dal fegato e dai tessuti linfatici che si dividono in:

  • α-globuline, o alfa globuline (inibitori di proteasi);
  • β-globuline, o beta globuline (proteine di trasporto);
  • γ-globuline, o gamma globuline o immunoglobuline secrete dalle plasmacellula (linfociti B attivati) che contribuiscono al sistema di difesa immunitaria del nostro organismo.

Cause

Le disglobulinemie sono caratterizzate da varie patologie, tra cui tumori, mieloma multiplo, malattia di Waldenström, leishmaniosi e collagenopatie.

Diminuzione di una globulina

Diminuzioni di una globulina in particolare, aiutano il medico nella diagnosi differenziale:

  • una diminuzione delle alfa 1 globuline (valori normali 0,1-0,3 gr/dl) è generalmente associata ad enfisema polmonare, malattie del fegato, malattie renali (sindrome nefrosica), deficit di alfa-1 antitripsina, sclerodermia;
  • una diminuzione delle alfa 2 globuline (valori normali 0,6-0,1 gr/dl) è generalmente associata ad infiammazione articolare, epatite virale, pancreatiti, emolisi;
  • una diminuzione delle beta globuline (valori normali 0,7-0,2 gr/dl) è generalmente associato a malattie congenite che provocano carenza di proteine oppure mal funzionamento dello stomaco o dell’intestino, disordini congeniti della coagulazione, coagulazione intravascolare disseminata;
  • una diminuzione delle gamma globuline (valori normali 3.5-5.0 gr/dl) è generalmente associata a malnutrizione per difetto, danno renale, ustioni, utilizzo di farmaci immunosoppressori.

Aumenti di una globulina

Aumenti di una globulina in particolare, aiutano il medico nella diagnosi differenziale:

  • un aumento delle alfa 1 globuline (valori normali 0,1-0,3 gr/dl) è generalmente associato ad ssunzione di contraccettivi orali, malattie infettive o malattie infiammatorie croniche, come lupus eritematoso sistemico e artrite reumatoide, infarto del miocardio o neoplasie;
  • un aumento delle alfa 2 globuline (valori normali 0,6-0,1 gr/dl) è generalmente associato ad infezioni acute batteriche, traumi, interventi chirurgici, malfunzionamento renale e del fegato, diabete, infiammazioni acute e croniche;
  • un aumento delle beta globuline (valori normali 0,7-0,2 gr/dl) è generalmente associato a gravidanza, cirrosi epatica, alterazioni della funzionalità renale, terapia con estrogeni, iperlipoproteinemia (ad esempio ipercolesterolemia famigliare);
  • un aumento delle gamma globuline (valori normali 3.5-5.0 gr/dl) è generalmente associato ad epatite cronica autoimmune, epatite acuta virale, cirrosi epatica, infezioni batteriche acute e croniche, assunzione di droghe, mieloma multiplo, malattie epatiche croniche, malattie infiammatorie croniche.

ATTENZIONE: i valori di riferimento potrebbero essere diversi in base al laboratorio che ha effettuato l’analisi.

Terapia

La terapia di una iperproteinemia è subordinata alla causa a monte che l’ha determinata.

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