Alcol durante la gravidanza: i disturbi dello spettro fetale alcolico

MEDICINA ONLINE DONNA RAGAZZA ALCOLISTA CHE BEVE ALCOL ALCOLICO ETANOLO ALCOLISMO FUMA SIGARO SIGARETTA NICOTINA TABAGISMO TOSSICODIPENDENZA TABACCO ABUSO SOSTANZA DIPENDENZA.jpgCon “disturbi dello spettro fetale alcolico” (anche denominati “FASD”, acronimo che deriva dall’inglese “Fetal Alcohol Spectrum Disorder”) si intende un gruppo di manifestazioni che possono comparire in soggetti che sono stati esposti all’alcol durante la gestazione della madre.

I disturbi dello spettro fetale alcolico, includono:

  • Fetal Alcohol Syndrome (FAS – Sindrome alcolica fetale);
  • Fetal Alcohol Effects (FAE – Effetti effetti fetali dell’alcol):
  • Partial Fetal Alcohol Syndrome (pFAS – FAS parziale);
  • Alcohol-related neurodevelopmental disorders (ARND – Disturbi dello sviluppo neurologico alcol-correlati);
  • Alcohol-related birth defects (ARBD – Difetti alcol correlati alla nascita);
  • Static encephalopathy (SE – Encefalopatia statica).

Sintomi e segni

I disturbi dello spettro fetale alcolico possono includere varie manifestazioni, tra cui:

  • basso peso alla nascita;
  • malformazioni;
  • danni cognitivi con difficoltà di apprendimento, memoria, difficoltà di linguaggio e comprensione;
  • incapacità di giudizio;
  • compulsività;
  • comportamenti antisociali ed inappropriati;
  • disadattamento in ambito sociale.

Questi disturbi compaiono generalmente durante l’infanzia o adolescenza e possono determinare problematiche secondarie, quali:

  • difficoltà scolastiche;
  • problemi familiari
  • difficoltà nel gestire i rapporti
  • disoccupazione
  • comportamenti sessuali alterati
  • dipendenza da sostanze psicoattive
  • comportamenti antisociali
  • problemi giudiziari
  • aumentata morbilità e mortalità.

La possibilità che il nascituro possa avere dei danni, e l’entità di essi, è in relazione alla quantità di alcol consumata (maggiori sono le quantità di alcol, più probabili e grandi saranno i danni), al periodo della gravidanza (in genere assumere alcol nel primo trimestre determina danni più gravi) ed all’interazione con altri fattori di rischio, tra cui:

  • fumo di sigaretta, di sigaro o di pipa;
  • uso di droghe;
  • uso di farmaci;
  • dieta scorretta;
  • famigliarità;
  • vita sedentaria;
  • vivere in una famiglia di alcolisti;
  • sovrappeso od obesità;
  • basso ceto sociale;
  • basso livello d’istruzione;
  • madre sola, separata o divorziata.

Il FASD non è definibile come diagnosi, ma piuttosto un termine dove possono rientrare diverse categorie diagnostiche usate negli anni per indicare i vari danni legati all’esposizione prenatale all’alcol.

Sindrome alcolica fetale

L’espressione più grave dei disturbi dello spettro fetale alcolico è la sindrome alcolica fetale (in inglese “fetal alcohol syndrome”, da cui l’acronimo FAS) in cui sono presenti vari tipi di danni, sia fisici che mentali. Per approfondire la sindrome alcolica fetale, vi invitiamo a leggere questo articolo: Alcol e sindrome alcolica fetale: cause, sintomi, diagnosi e trattamento

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Questa voce è stata pubblicata in Dietologia, nutrizione e apparato digerente, Farmaci, terapie e sostanze d'abuso, Gravidanza e maternità, Medicina delle dipendenze, Neurologia, psichiatria, psicoterapia e riabilitazione cognitiva, Pediatria e malattie dell'infanzia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.