I cateteri venosi, sia quelli centrali che periferici, sono molto utili in tutte quelle situazioni in cui si vuole immettere una sostanza all’interno del circolo sanguigno del paziente. Esempi tipici sono l’infusione di liquidi (soluzione fisiologica, farmaci…) e la nutrizione artificiale parenterale totale e Continua a leggere
Archivio dell'autore: dott. Emilio Alessio Loiacono
Catetere venoso periferico: posizionamento e gestione infermieristica
Il catetere venoso periferico (CVP) è un presidio medico che si inserisce (incannulamento del”ago cannula) in una delle vene periferiche (cefalica, mediana, basilica, radiale, ulnare) o altre vene superficiali del corpo, se il braccio non è accessibile. I CVP comprendono cateteri a impianto periferico (PICC), cateteri non tunnellizzati, cateteri tunnellizzati, cateteri Continua a leggere
Catetere venoso centrale: posizionamento, gestione e linee guida
Il catetere venoso centrale (CVC) è un presidio medico che si inserisce in una delle vene centrali (vena succlavia, femorale o giugulare interna). Il catetere è un tubicino lungo e sottile, rigido o flessibile, di vari materiali, lungo circa 20 centimetri e di alcuni Continua a leggere
Differenza tra nutrizione parenterale totale e periferica

sul lato destro i due tipi di nutrizione parenterale: la totale o (TPN da “total parental nutrition”) e la periferica (o PPN da “peripheral parental nutrition”)
La nutrizione può essere naturale, quando il paziente assume cibi e bevande tramite la bocca, o artificiale, quando il paziente non sia in grado di alimentarsi in modo sufficiente, momentaneamente o permanentemente, per tale via naturale. La nutrizione artificiale è un complesso di procedure mediante le quali è possibile Continua a leggere
Mannitolo: cos’è, diabete, lassativo, edema, struttura, fa male?
Il mannitolo (o mannite) dal punto di vista chimico è un alditolo chirale, con sei gruppi ossidrilici a livello della catena alifatica composta da sei atomi saturi di carbonio. Appartiene ai polioli, come il sorbitolo e lo xilitolo. È una sostanza che si trova facilmente in Continua a leggere
Differenza tra nutrizione enterale, parenterale, assistita, artificiale

Sul lato destro il sondino nasogastrico, gastrostomia e digiunostomia (nutrizione enterale), mentre sul lato sinistro la nutrizione parenterale periferica (o PPN da “peripheral parental nutrition”) e la nutrizione parenterale totale o (TPN da “total parental nutrition”)
Nutrizione normale, assistita e nutrizione artificiale
I cibi e le bevande che ogni giorno assumiamo per via orale tramite l’alimentazione, vengono digeriti e trasformati in componenti semplici che, a livello dell’intestino, entrano nel nostro circolo sanguigno e tramite esso raggiungono ogni cellula del corpo. Quella appena descritta è la
Xilitolo, eritritolo o stevia: quale dolcificante scegliere?
Eritritolo
L’eritritolo è un dolcificante con pochissime calorie: contiene 240 calorie per 100 grammi (mentre lo zucchero bianco ne contiene 395), con il 70% di potere dolcificante dello zucchero. L’Eritritolo non alza i livelli di zucchero nel sangue o l’insulina e non ha effetti su colesterolo e trigliceridi. L’eritritolo ha un sapore molto simile allo zucchero, sebbene possa avere un leggero retrogusto Continua a leggere
Xilitolo: cos’è, calorie, valori nutrizionali, controindicazioni, diabete
Lo xilitolo (chiamato anche zucchero del legno) è chimicamente un alditolo (un carboidrato), utilizzato spesso come sostituto dello zucchero tradizionale (saccarosio). Lo xilitolo viene estratto da betulle, fragole, lampone, prugna e anche dal grano. E’ usato come additivo alimentare e dolcificante, in particolare nelle Continua a leggere