Il miele di nettare viene fatto dalle api a partire dal nettare dei fiori. Nel nettare sono presenti due tipi diversi di zucchero: fruttosio e glucosio. Se prevale il glucosio il miele cristallizza, diventando “solido” (più precisamente “cristallizzato”), invece se Continua a leggere
Archivi categoria: Gastroenterologia, dietologia e nutrizione
Differenza tra miele e melata: caratteristiche e qualità
Non tutti sanno che, accanto al più famoso “miele di nettare”, esiste un miele meno famoso chiamato “miele di melata o di bosco“. Quali sono le differenze tra i due tipi?
Quando mancano i fiori
Dovete sapere che non sempre le api hanno a disposizione fiori e piante nettarifere dalle quali raccogliere il nettare da trasformare in miele, tuttavia la natura – dove non si trovano facilmente fiori, come nelle zone boschive – mette a loro disposizione una particolare sostanza chiamata Continua a leggere
Differenza tra grassi idrogenati e non: significato ed esempi
I grassi idrogenati sono un gruppo di grassi che sono ottenuti attraverso il processo di “idrogenazione”, che è una reazione chimica attraverso la quale uno o più legami multipli di carbonio vengono ridotti a legami semplici per addizione di atomi di idrogeno, il tutto a temperature e pressioni elevate. I grassi ottenuti prendono appunto il nome di “idrogenati” ed hanno qualità completamente differenti dai grassi di partenza, come ad esempio Continua a leggere
Verme solitario: lunghezza, come eliminarlo, trovarlo nelle feci, immagini
La “Taenia solium“, comunemente chiamata “verme solitario“, “Tenia solium” o “tenia” (in inglese “pork tapeworm infection”, è un parassita pluricellulare della famiglia dei tenidi (platelminti cestodi) che possiede quattro ventose sulla propria testa (chiamata “scolice“) e due file di uncini che gli permettono la Continua a leggere
Rottura spontanea di esofago da tosse o vomito: Sindrome di Boerhaave
Con “sindrome di Boerhaave” (pronuncia “burrafe”) in medicina si descrive la rottura spontanea delle pareti dell’esofago, il condotto che trasporta il cibo dalla cavità orale fino allo stomaco. Tale condizione è stata documentata per la prima volta del medico olandese Herman Boerhaave, da cui prende il nome.
Differenza tra sindrome di Boerhaave e sindrome di Mallory-Weiss
La differenza fondamentale è che mentre Continua a leggere
Cosa sono i diverticoli e quali sono i loro sintomi?
I diverticoli del colon sono delle estroflessioni delle pareti intestinali, di forma ed istologia variabile. Tutti i settori del canale alimentare possono dare origine a diverticoli ma il colon è quello in cui la loro presenza è più comune. Generalmente si formano in zone di relativa debolezza dello strato muscolare (“locus minoris resistenziæ”) del colon Continua a leggere
Colesterolo e calcolo dell’indice di rischio cardiovascolare
Il colesterolo totale è la somma di tutto il colesterolo, cioè il colesterolo HDL, quello LDL e quello VLDL. Generalmente più della metà del colesterolo totale è rappresentato da LDL (cattivo) mentre generalmente un quarto del totale è rappresentato da HDL (buono). Il colesterolo HDL deve essere elevato in modo da abbassare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari:
- più l’HDL è elevato, più tende ad essere basso il rapporto tra colesterolo totale ed HDL (fattore di rischio cardiovascolare basso);
- più l’HDL è basso, più tende ad essere elevato il rapporto tra colesterolo totale ed HDL (fattore di rischio cardiovascolare alto).
Differenza tra colesterolo totale e colesterolo HDL
Il colesterolo, come tutti i lipidi, non è solubile in acqua, per cui per il suo trasporto nel sangue viene veicolato da proteine, chiamate apolipoproteine (APO). Il complesso formato dalle apolipoproteine, dal colesterolo, da trigliceridi e da fosfolipidi costituisce le lipoproteine, particelle relativamente voluminose che circolano nel sangue allo scopo di trasportare i grassi verso tutti i tessuti. In condizioni di digiuno (cioè quando si Continua a leggere