Ignoratio elenchi: la manovra diversiva di chi “finge di non capire”

MEDICINA ONLINE COPPIA UOMO DONNA FIDANZATI MATRIMONIO LITIGARE URLARE DISCUTERE AMORE FALLACIA LOGICA DISCORSO TRADIMENTO INNAMORATI NARCISISTA PATOLOGICO TRADIMENTO GELOSIA IRA RABBIAL’ignoratio elenchi (anche chiamata “conclusione irrilevante”, “effetto dilatorio” o “effetto fuorviante”) è un particolare tipo di fallacia che consiste nel presentare all’interlocutore un argomento di per sé valido e corretto, ma totalmente fuori tema, fingendo di “non aver capito la domanda” o di non aver “colto il senso della stessa”, in modo da guadagnare tempo nella discussione e, possibilmente, evitare di rispondere ad una domanda scomoda sperando che il nuovo argomento introdotto (e favorevole a sé stessi), spiazzi l’avversario e metta la discussione su “binari” vantaggiosi. Come fallacia logica, l’ignoratio elenchi è spesso usato in ambito politico per evitare di rispondere a domande a cui si sa che si dovrebbe rispondere con affermazioni sfavorevoli a sé stessi o al proprio partito politico.

Esempi

Un giornalista fa notare al politico che:

“In campo occupazionale la politica del suo partito è stata fallimentare”.

Il politico si sottrarrà all’imbarazzo facendo rilevare che:

“Il mio partito ha creato nuovi asili per le mamme che lavorano: non trova che questo intervento a favore dei lavoratori sia molto utile?”. 

La risposta, totalmente illogica e che costringe una risposta retorica positiva, non soddisferà di certo i (pochi) spettatori più attenti, ma strapperà un applauso alla platea generale che, in Italia, è statisticamente composta da parecchi analfabeti funzionali, incapaci della manipolazione che il politico di turno effettua sugli argomenti. L’uso di tale fallacia comporta insidie anche per l’interlocutore di chi la usa in quanto, pur essendo un colpo “fuori bersaglio prestabilito”, va comunque a segno essendo un argomento “forte”, che colpisce positivamente l’opinione pubblica: il giornalista dell’esempio, cercando di riportare l’argomento sui giusti binari, potrebbe paradossalmente essere visto dalla platea come qualcuno che vuole evitare di parlare del nuovo argomento introdotto con fallacia. Nel dibattito politico sui social network espressioni come “E i marò?” sono state trattate come esempi di ignoratio elenchi ed ormai sono diventati veri e propri elementi di satira.

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