Telecanto: cause, sintomi, terapia, etimologia

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La distanza tra le pupille e degli angoli esterni degli occhi è normale, ma gli angoli interni sono troppo distanti tra loro

Con “telecanto” (in inglese “telecanthus”) in medicina si intende una malformazione congenita (presente alla nascita) caratterizzata dalla maggiore distanza tra i canti mediali degli occhi (gli angoli interni, quelli vicini al naso), con distanza tra gli angoli esterni normale e distanza interpupillare normale: questi ultimi due particolare differenziano il telecanto dall’ipertelorismo interpupillare.
La distanza tra l’angolo interno dell’occhio sinistro e l’angolo interno dell’occhio destro è chiamata distanza intercantale. Nella maggior parte delle persone, la distanza intercantuale è uguale alla distanza tra l’angolo interno e l’angolo esterno di ciascun occhio, cioè la larghezza dell’occhio. La distanza interpupillare media è 60-62 mm (mm), che corrisponde a una distanza intercantuale di circa 30-31 mm. La situazione in cui la distanza intercantuale è intensamente più grande della larghezza dell’occhio è chiamata appunto telecanto.

Etimologia

Il termine “telecanto” deriva dal greco “tele” (τῆλε) che significa “lontano” e dal latino “canthus” che indica angolo dell’occhio, derivato a sua volta da “acanta” (ακανθα) che significa “spina”.

Cause

Il telecanto è spesso associato a molti disturbi congeniti come sindrome di Down, sindrome alcolica fetale, sindrome di Cri du Chat, sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner, sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Waardenburg. In alcuni casi il telecanto è secondario a traumi (telecanto traumatico), cioè derivae da lesioni traumatiche al complesso nasico-orbitale-etmoide (NOE).

Sintomi e segni

Nel telecanto gli occhi appaiono ad una distanza normale tra loro, ma gli angoli interni (quelli vicini al naso) appaiono molto distanti e ciò fornisce all’occhio una minore lunghezza. Si associa spesso anche strabismo divergente e diplopia. Possono inoltre associarsi altre deformità del cranio e del viso, oltre ai sintomi tipici della sindrome a cui l’ipotelorismo è legato; ad esempio in caso di Sindrome di Down, al telecanto si associa anche tipicamente:

  • ritardo mentale;
  • viso piatto e largo;
  • orecchie piccole e leggermente piegate sulla sommità;
  • bocca piccola, con la lingua che sembra più grande del normale;
  • naso piccolo e camuso;
  • collo corto ed eccesso di pelle alla base;
  • mani e piedi piccoli;
  • tono muscolare ridotto;
  • testa, orecchie e bocca più piccole;
  • macchie bianche su occhio e iride;
  • dita di mani e piedi più corte (brachidattilia);
  • singola piega trasversale palmare;
  • spazio eccessivo tra alluce e il secondo dito del piede;
  • obesità;
  • bassa statura.

Ipertelorismo interpupillare e telecanto

L’ipertelorismo interpupillare non deve essere confuso con il “telecanto”. Nel telecanto la distanza tra gli angoli interni degli occhi (distanza intercantale) è aumentata ma quella tra gli angoli esterni rimane invariata; invece nell’ipertelorismo sia la distanza tra gli angoli esterni che quella tra gli angoli interni degli occhi sono entrambe aumentate. Altra differenza è che, mentre nel telecanto la distanza tra le due pupille è normale, invece nell’ipertelorismo la distanza tra le pupille è maggiore rispetto al normale. Per approfondire: Differenza tra telecanto, ipertelorismo e ipotelorismo

Terapia

In caso di telecanto spesso l’unica terapia possibile è la ricostruzione chirurgica cranico-facciale.

Complicanze psicologiche

Il telecanto è una condizione che può implicare la collaborazione di un gran numero di specialisti, tra cui chirurghi maxillo-facciali, neurochirurghi, ortopedici, pediatri, chirurghi plastici, oftalmologi. Dal momento che la deformità colpisce il viso, il paziente non adeguatamente trattato potrebbe aver bisogno, specialmente dalla pubertà in poi, di supporto psicologico dal momento che, avendo vergogna del proprio aspetto, potrebbe isolarsi, soffrire di depressione ed avere idee suicidarie.

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