Aumento innaturale della vascolarizzazione nel bodybuilder

MEDICINA ONLINE IO DICO NO AL DOPING IN PALESTRA SEMPRE.Uno degli effetti collaterali più comuni dell’uso di sostanze dopanti è l’innaturale aumento della vascolarizzazione superficiale. I vasi sanguigni venosi aumentano di dimensioni ed appaiono ben visibili, definiti, ramificati e prominenti nel contesto dei muscoli. La pelle appare “sottile” e praticamente “trasparente” e l’ipervascolarizzazione è ancora più visibile anche grazie alla diminuzione della percentuale di massa grassa (spesso ben sotto il valore del 10%), tanto che tra i culturisti si usa spesso il termine “essere squartati” ad indicare una estrema definizione di ogni piccolo dettaglio di muscoli e vasi. In realtà non si dovrebbe chiamare “effetto collaterale”, visto che l’aumento anomalo della vascolarizzazione è generalmente è un elemento ricercato dal culturista come parte della condizione estetica, dal momento che indica una estrema riduzione del grasso sottocutaneo il che è correlato alla massima definizione muscolare possibile. La vascolarizzazione estrema è ricercata soprattutto dai bodybuilder maschi, mentre tra le donne è visto generalmente come elemento da evitare.

Fattori che influenzano la vascolarizzazione

La vascolarizzazione è enfatizzata dal grasso corporeo estremamente ridotta, da una bassa ritenzione idrica e dall’ingorgo muscolare (“pompaggio”) e dalla distensione venosa che si verificano in particolare dorante e subito dopo il termine dell’allenamento. L’ipervascolarizzazione è anche influenzata (positivamente o negativamente) da vari fattori, tra cui:

  • genetica individuale: alcuni individui sono maggiormente portati di altri ad avere una vascolarizzazione pronunciata;
  • concentrazione degli ormoni androgeni: un aumento di testosterone è correlato a maggior evidenza della vascolarizzazione;
  • uso di farmaci dopanti: l’uso sinergico di alcuni farmaci illegali usati nel bodybuilding può avere come effetto finale quello di evidenziare enormemente la vascolarizzazione;
  • temperatura ambientale: il calore determina vasodilatazione;
  • dal tipo di allenamento;
  • dall’idratazione;
  • dalla pressione venosa;
  • da eventuali patologie (come le vasculiti, alcune patologie cardiovascolari, alcune malattie endocrinologiche).

Per raggiungere il più alto grado di vascolarizzazione, alcuni culturisti usano farmaci vasodilatatori topici per aumentare anche il flusso di sangue alla pelle. I bodybuilder a volte si disidratano volutamente pochi giorni prima di una competizione o di uno spettacolo per ottenere un aspetto estremamente vascolare (“ripped” o “shredded”).

ATTENZIONE una elevata vascolarizzazione non è necessariamente indice di uso di farmaci dopanti!

Immagini

Nelle seguenti foto potete vedere alcuni esempi di ipervascolarizzazione:

Per approfondire:

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Lo Staff di Medicina OnLine

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