Bambino asmatico: sport sconsigliati e preparazione all’attività sportiva

MEDICINA ONLINE BAMBINO BAMBINI IN BICICLETTA BICI MOUNTAIN BIKE CHE FANNO SPORT NELLA NATURA SPORTIVI CICLISMO ASMA BRONCHIALE GARA CORSA VELOCITA PIANTE OSSIGENO.jpgPreparazione all’attività fisica

Perché il bambino asmatico possa partecipare all’attività sportiva (ginnastica, allenamenti, gare, ecc.) è necessario che sia mantenuto il completo controllo
terapeutico dell’asma e che l’insegnate di educazione motoria o l’istruttore siano informati sempre della diagnosi, delle condizioni del bambino asmatico e del
trattamento necessario per curare un eventuale episodio di broncospasmo acuto.

Per il bambino con asma controllata dalla terapia ma con scarsa adattabilità all’attività sportiva, è consigliata:

  • una fase di riscaldamento ed educazione alla respirazione diaframmatica per 20 minuti;
  • una fase di esercizi respiratori della durata di 10 minuti;
  • una corsa libera con tempi prestabiliti: corsa libera moderata di un minuto intervallata da un minuto di pausa per gli esercizi respiratori, fino ad arrivare gradualmente, nelle sedute finali, a tempi di corsa libera di 10 minuti.

È necessario sottolineare che la respirazione attraverso il naso, finalizzata a filtrare, riscaldare ed umidificare l’aria è utile per prevenire l’asma da sforzo.

Sport sconsigliati

La maggioranza degli sport esistenti possono essere svolti dal bambino asmatico; non sono indicati solo gli sport che comportano dei rischi nel caso di un malessere improvviso e quelli che si svolgono in ambienti o in condizioni estreme, che non permettono un immediato soccorso come deltaplano, paracadutismo, alpinismo d’alta quota, sport motoristici e sport subacquei. Nel corso dello svolgimento di un’attività sportiva deve essere sempre possibile l’interruzione dell’esercizio ed un adeguato soccorso. Ci sono dei momenti in cui l’attività
sportiva va, invece, soltanto limitata. Essi sono legati solo alla gravità dell’asma e vengono stabiliti esclusivamente in base alla valutazione del medico curante. Lo sport non deve essere assolutamente praticato solo in rari casi, ad esempio in caso di asma grave persistente e durante le crisi asmatiche.

FONTE: Raccomandazioni per la gestione del bambino allergico a scuola SIAIP FEDERASMA

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