Salute del fisico, benessere della mente, bellezza del corpo. Articoli monotematici di medicina, scienza, cultura e curiosità. Direttore: dott. Emilio Alessio Loiacono – Medico Chirurgo
Quanti di voi conoscono questa canzone? Sicuramente tantissimi, visto il successo del film a cui questa traccia è legata. Il film è ovviamente Il gladiatore diretto da Ridley Scott, interpretato da Russell Crowe e Joaquin Phoenix. Molti fanno l’errore di attribuirla ad Enya, mentre in realtà è stata composta da Hans Zimmer e la canta la fantastica Lisa Gerrard, che nel 2001 vinse assieme a Zimmer il Golden Globe per la migliore colonna sonora. Quante volte l’avete ascoltata? E quante volte l’avete… cantata? A proposito: ma vi siete mai chiesti in che lingua sia cantata questa canzone? Inglese, forse? Spagnolo? Aramaico? Qualche lingua orientale? Avete cercato il suo testo o la traduzione delle sue parole ma non avete trovato nulla? In realtà questo brano è cantato dall’inizio alla fine con parole totalmente inventate non riconducibili a nessun linguaggio umano né artificiale. Tutte le “parole” di questa canzone sono solo “suoni”. La cantante, Lisa Gerrard, ha affermato che questo brano è fatto per far scaturire sentimenti attraverso i suoni delle parole e non il significato che esse racchiudono.
Ed adesso che lo sapete, riascoltatela. Credetemi: vi farà tutto un altro effetto!
Se volete cantarla, una sorta di “testo” è questo:
Anol shalom
Anol sheh lay konnud de ne um
Flavum nom de leesh
Ham de nam um das
La um de flavne
We de ze zu bu
We de sooo a are iou
Un va-a pesh a lai
Un vi i bee
Un da la pech ni sa (aah)
Un di-i lay na day
Un ma la pech a nay
Mee di nu ku
La la da pa da le na da na
Ve va da pa da le na la dumda
La la da pa da le na da na
Ve va da pa da le na la dumda
Anol shalom
Anol sheh lay konnud de ne um
Flavum nom de leesh
Ham de nam um das
La um de flavne
Dobbiamo cominciare a curare il paziente come curiamo la malattia. Se si cura una malattia, si vince o si perde; ma se si cura una persona, vi garantisco che si vince, si vince sempre, qualunque sia l’esito della terapia.
Se hai un sogno tu lo devi proteggere.
Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Quando le persone non sanno fare qualcosa, dicono a te che non la sai fare.
Il quartetto femminile Salut Salon di Amburgo è piuttosto particolare: le quattro musiciste stanno diventando sempre più famose per le loro esibizioni spettacolari, dove i brani classici e moderni vengono riarrangiati inscenando gag acrobatiche e teatrali. Il gruppo musicale è stato fondato nel 2002 ed è formato da quattro elementi: due violini, un violoncello e un pianoforte. Le due violiniste sono Angelika Bachmann e Iris Siegfried, quest’ultima si occupa anche delle parti vocali nelle loro esibizioni. Al pianoforte c’è Anne-Monika von Twardowski e al violoncello Sonja Lena Schmid. Le loro esibizioni sono tutt’altro che… normali: guardate il video e capirete cosa intendo!
Per tutti gli appassionati di fantascienza della mia generazione – e non solo – Matrix (uscito nel 1999, diretto da Lana ed Andy Wachowski) rappresenta un film cult. Questa è una scena davvero entusiasmante a mio parere e contiene una frase che mi ha sempre ispirato, nello sport, nello studio e Continua a leggere →