Laringospasmo: virale, da ansia, da stress, significato

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma LARINGITE ACUTA CRONICA CAUSE SINTOMI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneIn medicina con “laringospasmo” si intende la contrazione spasmodica dei muscoli della laringe, determinata da cause diverse, come infezioni, infiammazioni, allergia ed annegamento. Il laringospamo, caratterizzato da abbassamento dell’epiglottide e da chiusura della glottide, è capaci di provocare una ostruzione anche grave al flusso aereo con conseguente pericolo di soffocamento e morte del paziente.
Il termine “laringospasmo” è spesso usato come sinonimo di “laringite spastica“, a tal proposito vi invitiamo a leggere anche: Croup spasmodico (laringite spastica): cause, sintomi, terapie

Cause e fattori di rischio

Le principali cause del laringospasmo sono le infezioni delle alte vie aeree, specie nei bambini soggetti ad allergie o asma, soprattutto nel periodo inverno/primavera, quando si è più vulnerabili anche a piccole infezioni come raffreddore e influenza. Il laringospasmo può essere favorito anche dal reflusso gastro-esofageo, in particolare nelle ore notturne. Altro possibile fattore di rischio è l’ansia cronica, specie se si verifica durante periodi di stress psico-fisico intenso. Particolarmente interessante, dal punto di vista fisiopatologico, è il laringospasmo che si verifica durante un annegamento, che rappresenta un tentativo di difesa del corpo umano: durante l’annegamento, l’aria residua contenuta nei polmoni viene espirata (“buttata fuori”) dal soggetto finché, terminata, l’acqua inizia a penetrare nelle vie aeree. L’organismo reagisce con un severo laringospasmo, che da una parte non permette l’arrivo di acqua nei polmoni, ma dall’altro impedisce anche il transito dell’aria.

Sintomi

I sintomi del laringospasmo sono principalmente abbassamento della voce, sensazione di soffocamento, difficoltà inspiratoria (dispnea di tipo inspiratorio), rumori respiratori acuti, tosse convulsa (abbaiante), tachicardia e sudorazione abbondante. La crisi termina improvvisamente così come è iniziata e può durare da pochi minuti ad alcune ore; le difficoltà respiratorie possono causare al bambino vomito, spossatezza e inappetenza.

Terapia

Il paziente affetto da laringospasmo deve essere tenuto, durante la crisi, in un ambiente ben umidificato; spesso è necessaria la somministrazione di un farmaco steroideo come il desametasone e nei casi più gravi si richiede anche la ventilazione meccanica. La terapia specifica di un laringospasmo è subordinata alla causa a monte che l’ha determinata.

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