I bambini del sud sono i più obesi d’Italia

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIA BAMBINI GIOVANI (6)L’obesità tra i giovanissimi italiani è più diffusa tra i maschi, dove arriva fino al 30,1%, che tra le femmine, 23,6%. Interessa soprattutto i giovani del Sud, 34,6%, rispetto al 22,7 del Nord-Ovest, al 21,1% del Nord-Est, al 24,6% del Centro e al 31,1% delle isole. Per quanto riguarda il resto del mondo, a soffrirne sono ben 43 milioni di bimbi sotto i 5 anni. Lo dicono i dati dell’Unicef contenuti nel rapporto ‘Bambini e adolescenti tra nutrizione e malnutrizione.

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Gli italiani nati nel sud sono meno intelligenti dei settentrionali?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SCUOLA STUDENTI UNIVERSITA STUDIARE LAUREATISolo alcuni giorni fa avevo pubblicato questo articolo: I cervelli delle persone del nord sono più grandi di quelli del sud: i milanesi sono più intelligenti dei palermitani?

L’argomento è decisamente scottante, oltre che interessante, così ho esteso le mie ricerche ed ho trovato uno studio del prof. Richard Lynn che proverebbe una verità scomoda per i meridionali: gli italiani nati nel sud sono meno intelligenti di chi è nato nel nord. Richard Lynn, docente emerito di psicologia all’università dell’Ulster a Coleraine, in Irlanda del Nord, è famoso per le sue teorie a dir poco provocatorie. Ritiene che esistano differenze nell’intelligenza degli individui in base alla razza e al sesso: ad esempio una sua ricerca vuole dimostrare che la pelle più chiara corrisponde a una maggiore capacità mentale, un’altra sua ricerca dimostrerebbe la minore capacità intellettiva delle donne rispetto agli uomini in base alla misura più piccola del volume cranico delle prime rispetto ai secondi.

Continua la lettura con https://www.corriere.it/cronache/10_febbraio_16/meridionali-intelligenza-ricerca-lynn_42261d88-1b05-11df-af4a-00144f02aabe.shtml

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I cervelli del nord sono più grandi di quelli del sud: milanesi più intelligenti dei palermitani?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO ROMA BANDIERA ITALIA VITTORIANO PIAZZA DEL POPOLO ALTARE PATRIA PATRIOTTICO CAMPANILISMO ITALIANIDavvero le persone del nord sono più intelligenti delle persone del sud? Ovviamente non necessariamente, per un semplice motivo: le dimensioni del cervello non sono correlate all’intelligenza (altrimenti si potrebbe dire che oggettivamente le donne sono meno intelligenti dei maschi visto che quest’ultimi hanno un cervello più grande!). Tuttavia è vero che più lontana una persona vive dall’equatore, più grande sarà il suo cervello, secondo un nuovo studio effettuato presso l’Università di Oxford. Ripeto che tale affermazione non vuol dire che queste persone siano più intelligenti, ma soltanto che hanno bisogno di aree di visione più grandi nel cervello per far fronte alle condizioni di luce scarsa come capita alle alte latitudini.

Gli scienziati britannici hanno scoperto che le persone che vivono in nazioni con cielo opaco, grigio e nuvoloso, e sono abituate a lunghi inverni, si sono evolute con occhi più grandi in modo da poter visivamente processare meglio ciò che vedono, come riportato sulla rivista Biology Letters.

I ricercatori hanno misurato la cavità oculare e il volume del cervello di 55 teschi, risalenti al 1800, provenienti da collezioni museali. I teschi rappresentavano 12 diverse popolazioni di tutto il mondo. Il volume delle orbite e le cavità del cervello sono state poi confrontate con la latitudine di ogni singolo Paese di origine. I ricercatori hanno così scoperto che la dimensione sia del cervello che degli occhi potrebbe essere direttamente collegata alla latitudine del Paese dal quale l’individuo è venuto.

L’autore principale Eiluned Pearce dell’Istituto di antropologia evolutiva e cognitiva della Scuola di Antropologia, ha spiegato: “Quando ci si allontana dall’equatore, c’è meno luce disponibile, per cui gli esseri umani hanno dovuto evolvere gli occhi in sempre più grandi. Anche il loro cervello deve essere più grande per affrontare il maggior ingresso visivo. Avere più grande il cervello non significa essere più intelligenti alla latitudine maggiore, significa solo aver bisogno di grandi cervelli per essere in grado di vedere bene dove si vive”.

Il co-autore professor Robin Dunbar, direttore dell’Institute of Cognitive and Evolution, ha aggiunto: “Gli esseri umani hanno vissuto alle alte latitudini in Europa e in Asia solo per poche decine di migliaia di anni, eppure sembra che abbiano adattato i loro sistemi visivi in modo sorprendentemente rapido al cielo nuvoloso e ai lunghi inverni che proviamo a queste latitudini”.

Lo studio prende in considerazione una serie di effetti potenzialmente confondenti, tra cui l’effetto della filogenesi (i legami evolutivi tra lignaggi diversi dell’uomo moderno), il fatto che gli esseri umani che vivono alle latitudini più alte sono fisicamente più alte, e la possibilità che il volume della cavità oculare era legato al freddo (e la necessità di avere più grasso intorno al bulbo oculare per l’isolamento).

Fonte: https://medicinalive.com/costume/curiosita/uomini-nord-cranio-grande-intelligenza/

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