Perché il padiglione auricolare ha una forma così particolare?

MEDICINA ONLINE ORECCHIO PADIGLIONE AURICOLARE ONDE SONORE ORECCHI ESTERNO TIMPANO UDITO DIREZIONE SUONO AMPLIFICAZIONE CAPTARE SUONI UOMO ESSERE UMANO ANIMALI SENSI SENSO SENTIRE.jpgUn nostro lettore ci chiede:

“Salve redazione di Medicina online, avrei una domanda a cui nessuno mi ha ancora saputo dare una risposta precisa: perché l’orecchio ha una forma così particolare ed ha tutte quelle pieghe? Hanno una funzione particolare o sono lì per caso?”.

Caro lettore, difficilmente troverai un singolo particolare del nostro corpo che sia “lì per caso”: qualsiasi struttura anatomica, seppur minuscola e insignificante, ha una funzione più o meno importante nel contesto del corretto funzionamento del nostro organismo, come anche nel caso dell’orecchio.

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Cominciamo col dire che probabilmente, quando parli di orecchio, ti riferisci in realtà al padiglione auricolare, che è solo la parte più esterna dell’orecchio (vedi immagine in alto). A tal proposito troverai interessanti anche questi articoli che distinguono l’orecchio in tre parti distinte:

Ma veniamo alla tua domanda. Perché l’orecchio esterno ha questa forma così “strana”? Il padiglione auricolare è la parte visibile dell’orecchio, ha una forma del tutto particolare “ad imbuto” ed ha numerose “pieghe” cartilaginee. Tali due particolarità permettono due vantaggi non indifferenti.

Per prima cosa, la forma del padiglione  agisce come una sorta di “imbuto” convogliando le onde sonore in direzione del canale uditivo e quindi del timpano, specie quelle più acute e deboli che tendono a disperdersi maggiormente rispetto a quelle più gravi ed energetiche. In pratica il padiglione “cattura” le onde sonore: senza il padiglione auricolare (ad esempio per difetti congeniti o per perdita traumatica del padiglione) il soggetto continua a sentire, ma i suoni sarebbero percepiti con minore intensità e molte delle frequenze medio alte (tra cui anche quelle relative al parlato) perderebbero di nitidezza.

Le pieghe cartilaginee del padiglione permettono invece, assieme al fatto che i padiglioni siano due e disposti ai lati opposti della testa, di captare il suono in modo stereoscopico, ovvero ci dà la possibilità di capire la direzione di provenienza di un suono. L’onda sonora infatti, sbattendo su tali pieghe in modo caratteristico a seconda della direzione di origine, viene convogliata nell’orecchio medio e quindi interpretata dall’orecchio interno e della corteccia uditiva in modo caratteristico.

MEDICINA ONLINE Asportazione di parte del padiglione auricolare orecchio una moda pericolosa

Per capire l’importanza del padiglione auricolare e delle sue caratteristiche pieghe nel sentire i suoni ed intuirne la direzione, basti pensare alla nuova moda che si sta diffondendo tra i giovanissimi: l’asportazione di parte del padiglione auricolare dell’orecchio (vedi immagine in alto). Tale “modifica” può avere ripercussioni sull’udito perché determina sia una riduzione sia nella percezione quantitativa dei suoni (specie quelli ad alta frequenza, cioè più acuti), sia in quella qualitativa: in parole povere si sente di meno ed in modo meno nitido e si riesce a capire con più difficoltà la direzione della fonte sonora.

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