Sordità improvvisa: quali possono essere le cause e le terapie?

MEDICINA ONLINE ORECCHIO OTORINO CONDOTTO COCLEA CELLULE CILIATE TIMPANO OSSICINI MARTELLO INCUDINE STAFFA LABIRINTITE OTOLITI ACUFENE FISCHIO UDIRE SENSO ESTERNO MEDIO INTERNOSi tratta di una patologia relativamente frequente, consistente in un brusco abbassamento dell’udito in un orecchio,  che sopraggiunge nel giro di qualche secondo ed è accompagnato da un senso di vertigine e di “orecchio anestetizzato”.

Dal punto di vista clinico  distinguiamo:

  • sordità improvvisa transitoria Si tratta di un evento con una durata che va da pochi minuti a qualche ora, relativamente frequente  nella popolazione: dopo il brusco calo di udito, la situazione ritorna alla normalità in poco tempo,  al massimo entro  24 ore.
  • sordità improvvisa persistente Se la sordità dovesse invece  persistere oltre le 24 ore ci troveremmo dinnanzi ad un’emergenza che può portare alla perdita totale e definitiva dell’udito, per cui è necessario  contattare con urgenza lo specialista

Cause

Sulle cause esatte della sordità improvvisa non vi sono ancora certezze. Sappiamo che entrano in gioco due tipi di fattori:

  • Un fattore circolatorio, per cui un disturbo del microcircolo dell’orecchio può causare una sorta di infarto nella zona nervosa, la chiocciola.
  • Un fattore virale. L’imputato principale è l’Herpes Virus Zooster (quello che causa il “fuoco di Sant’Antonio”): in molti pazienti si trovano evidenti segni di infezione recente.

Dall’epidemiologia sappiamo che lo stress, direttamente o indirettamente, gioca un ruolo decisivo nell’insorgere della malattia. Nei primi anni in cui si iniziò a studiare la sordità improvvisa, ci si accorse che le persone colpite appartenevano ad un certo gruppo, e la malattia venne annoverata tra le “MANAGER’S DISEASES”. Oggi confermiamo il ruolo dello stress che, in effetti, modificando l’asse ipotalamo-ipofisario, altera sia i fattori che controllano la circolazione, sia quelli che influenzano l’immunità.
Essendo mutato lo stile di vita  oggi la malattia colpisce trasversalmente le più disparate classi sociali, dalle giovani madri in carriera con figli, agli studenti prima degli esami. Motivo di sordità improvvisa possono essere anche la perforazione timpanica, il neurinoma dell’acustico e la presenza di un corpo estraneo nell’orecchio.

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Sintomi associati

I sintomi e segni a volta legati a perdita dell’udito, sono:

I sintomi e segni associati, aiutano il medico nella diagnosi differenziale.

Diagnosi

I problemi di udito sono un disturbo serio, che non deve essere sottovalutato; in caso di dubbi è quindi consigliabile rivolgersi immediatamente a un otorinolaringoiatra per una visita otorinolaringoiatrica. La diagnosi di perdita dell’udito e delle sue cause inizia con una dettagliata anamnesi ed un esame fisico: l’esame include un’ispezione dettagliata dell’orecchio con l’uso di strumenti speciali, come l’otoscopio o anche con otomicroscopio. È necessario eseguire un esame audiometrico e un esame impedenziometrico per determinare l’entità della perdita di udito. Possono essere effettuate TAC e risonanza magnetica del cervello per escludere la possibilità di fratture o tumori.

Cure

Sappiamo che la tempestività del trattamento è importante.
Pertanto è essenziale consultare uno specialista in caso di sordità improvvisa che superi le 24-48 h. Dopo la conferma  della diagnosi, si eseguono una serie di esami audiometrici e si avvia la terapia. Lo standard  terapeutico prevede un trattamento farmacologico endovena, eseguito in regime di Day Hospital con un cocktail di prodotti che contiene:

  • vasodilatatori;
  • cortisone;
  • vitamine;
  • mannitolo;
  • glicerolo;
  • farmaci antivirali.

Un’utile terapia di supporto sembra essere l’ossigeno-terapia IPERBARICA.
E’ inoltre essenziale che la persona colpita riduca la propria attività lavorativa, abbattendo i livelli di stress e conduca una vita sana anche dal punto di vista alimentare, controllando inoltre la pressione arteriosa, il colesterolo, un eventuale diabete, tutti fattori di rischio per la malattia.

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Prognosi

Per fortuna mediamente si registra una percentuale di guarigioni totali o parziali intorno all’80%. In una minoranza dei pazienti il danno persiste  e, a volte, giunge ad un  progressivo peggioramento, fino alla sordità totale monolaterale.

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