Fenomeno di Tullio: quando un rumore causa vertigine

MEDICINA ONLINE CEFALEA MAL DI TESTA EMICRANIA DIFFERENZE AURA SENZA AURA CERVELLO CERVELLETTO TESTA ENCEFALO SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO SNC SNP DONNA VOLTO TRISTE SAD GIRL HEADCon “fenomeno di Tullio” (a volte chiamato “segno della fistola”) si intende la presenza di vertigini, capogiri, nausea, e nistagmo (rapidi ed incontrollabili movimenti oculari) causati da un rumore. Nei casi più gravi, il fenomeno di Tullio può essere seguito da vomito o da svenimento.

Cause

La causa di questo particolare fenomeno è generalmente la presenza di una fistola nell’orecchio medio o interno, che causa degli anormali sbalzi di pressione negli organelli dell’equilibrio, quando il paziente è esposto ad un rumore intenso. La fistola può determinarsi a causa di vari agenti eziologici, tra cui un barotrauma (ad esempio causato dalle immersioni o dal volo) oppure essere un effetto indesiderato correlato ad una operazione di fenestrazione chirurgica, alla sifilide, o alla malattia di Lyme. Il fenomeno di Tullio è uno dei sintomi della sindrome da deiscenza del canale semicircolare superiore (DCSS).
I soggetti che risultano positivi al fenomeno di Tullio possono avvertire vertigini, perdita d’equilibrio e nistagmo non solo quando ascoltano rumori intensi, ma anche quando sono sottoposti a sbalzi di pressione o quando si soffiano il naso o ancora quando deglutiscono o sollevano oggetti molto pesanti.

Il fenomeno di Tullio deve il suo nome al biologo italiano Pietro Tullio che lo scoprì nel 1929 grazie ad esperimenti sui piccioni.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Medicina degli organi di senso e otorinolaringoiatria e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.