La perforazione traumatica del timpano: sintomi e cura

MEDICINA ONLINE ORECCHIO OTORINO CONDOTTO COCLEA CELLULE CILIATE TIMPANO OSSICINI MARTELLO INCUDINE STAFFA LABIRINTITE OTOLITI ACUFENE FISCHIO UDIRE SENSO ESTERNO MEDIO INTERNOLa membrana timpanica è una struttura dello spessore di pochi decimi di millimetro, che viene posta in vibrazione dalle onde sonore e trasmette la loro energia alla catena degli ossicini. Per proteggerla dai traumi, la natura ha collocato la sottile membrana in profondità dentro il cranio, a circa 3 cm dalla superficie. Il condotto uditivo che conduce alla membrana è dotato di due curvature che servono ad evitare impatti diretti di corpi estranei. Malgrado ciò può accadere che la membrana venga accidentalmente forata.

MECCANISMI COMUNI DI PERFORAZIONE

Volendo stilare una classifica di frequenza delle  modalità di perforazione del timpano avremo:

  • bastoncini per la pulizia dell’orecchio;
  • traumi, spesso pugni o schiaffi;
  • tuffi;
  • barotrauma;
  • corpi estranei diversi, dalle cuffie auricolari fino al tappo di una penna.

Nel primo caso il meccanismo è diretto e consiste nello sfondamento delle membrana durante un movimento del bastoncino. Nel caso degli schiaffi e dei tuffi si tratta invece di un meccanismo indiretto: lo schiaffo ed il tuffo causano un esplosivo aumento della pressione dell’aria nel condotto uditivo che, come un proiettile, lacera la membrana timpanica.
Un caso a parte è rappresentato dal barotrauma, un meccanismo causato da un rapido cambiamento della pressione atmosferica che agisce sulla superficie della membrana timpanica, come può avvenire durante voli in aereo o immersioni. In tal caso la lacerazione della membrana avviene in seguito alla messa in tensione della stessa da parte della forte differenza pressoria.

Sintomi

Al momento della perforazione il paziente avverte un forte dolore con un immediato calo di udito, fischi nell’orecchio  e la perdita di gocce di sangue dal condotto uditivo. Può essere presente una breve vertigine.

TERAPIA
La membrana timpanica tende a cicatrizzare da sola e quindi molte perforazioni si chiudono senza bisogno di intervento chirurgico. In effetti lo specialista ORL perfora la membrana durante alcuni interventi (miringotomia e drenaggio trans timpanico), senza che ciò abbia conseguenze.
Nei casi non complicati dalla penetrazione di acqua, basta un’ osservazione al microscopio per valutare se eseguire un INNESTO, cioè ricoprire la perforazione che una guaina di materiale siliconico o biologico che serve ad indurre una migliore tendenza alla guarigione spontanea.
Se la perforazione dovesse essere complicata da un’infezione, occorrerà curarla adeguatamente. Solo nei casi in cui non si dovesse raggiungere la guarigione spontanea entro 6 mesi, sarà opportuno eseguire una TIMPANOPLASTICA, per ripristinare il normale funzionamento dell’orecchio.

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