Miringotomia con drenaggio transtimpanico nella terapia delle otiti

MEDICINA ONLINE ANATOMIA ORECCHIO ESTERNO MEDIO INTERNO SORDITA LIEVE PROFONDA IPOACUSIA DECIBEL TIPI GRADI APPARECCHI ACUSTICI ANZIANO BAMBINO INFANTILE HANDICAP SENSO UDITO AUDIOLESO TRASMISSIVA NEUROSENSORIALECon “miringotomia” si intende una operazione chirurgica che interessa la porzione media dell’orecchio che ha lo scopo di drenare fluidi presenti posteriormente al timpano, mediante un piccolo foro su di esso. La miringotomia si effettua spesso in caso di otite media cronica purulenta.

Indicazioni

La miringotomia è indicata la miringotomia quando:

  • le otiti infettive ricorrono più di 3 volte l’anno;
  • l’otite è cronica;
  • è presente una diminuizione dell’udito legata al fluido all’interno dell’orecchio di almeno 20 dB, da almeno 3 mesi;
  • nei ritardi del linguaggio del bambino legati alle otiti catarrali ricorrenti;
  • l’orecchio soffre di barotraumi (dolore al cambio di pressione) nelle variazioni di quota (frequente nei subacquei e nei viaggiatori di aereo);
  • esistono cicatrici retraenti timpaniche che pregiudicano la capacità uditiva.

Procedura

Tutta la procedura per entrambe le orecchie dura circa 10 minuti. Il paziente viene sottoposto ad una sedazione monitorata dall’anestesista in maniera da ottenere la completa immobilità durante la procedura che è infinitamente mini invasiva ed estremamente meticolosa, con movimenti molto fini come da orologiaio. Sotto controllo microendoscopico si accede alla membrana timpanica e vi si pratica con un microstrumento apposito una minuta feritoia (miringotomia) per entrare nella cassa timpanica. Attraverso la fessura praticata si aspira il fluido catarrale e si eseguono medicazioni con lavaggi mucolitici. Una volta assicurata la completa liberazione dell’orecchio si posiziona nella fessura praticata il tubicino di ventilazione che come detto rimarrà in sede per il periodo necessario alla guarigione della mucosa timpanica. Tale tubicino verrà estruso spontaneamente dall’orecchio a processo infiammatorio guarito, senza dolore né reliquati. Non sono necessari punti di sutura ne tamponi. Si medica il condotto con gocce antibiotiche ed il paziente può essere dimesso dopo poche ore senza rischio, con la accortezza di non fare entrare nell’orecchio acqua per 5 giorni. Il paziente può tornare a tutte le sue attività nella giornata successiva alla miringotomia.

Dopo una miringotomia

La fuoriuscita di liquido siero ematico nelle ore successive alla procedura è del tutto normale. Del fluido giallastro e mucoide può continuare a drenare dal condotto uditivo anche nei giorni successivi alla miringotomia e non deve destare preoccupazione in quanto consente il completo svuotamento dell’orecchio. L’orecchio deve comunque rimanere il più possibile libero senza cotone per favorire la guarigione e far si che si asciughi completamente la cassa timpanica. In caso di dolenzia dell’orecchio nel periodo postoperatorio, si possono adoperare sciroppi o compresse analgesiche per i primi giorni. Una copertura antibiotica per alcuni giorni può essere utile nei casi di otiti recidivanti e la somministrazione di gocce otologiche nell’orecchio trattato dietro prescrizione del curante.

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