Otoliti e vertigine parossistica posizionale

MEDICINA ONLINE EQUILIBRIO OTOLITI ESAME VESTIBOLARE NISTAGMO ORECCHIO FENOMENO DI TULLIO MOVIMENTI FASTIDIO CADUTA LABIRINTITE MENIERE OTOSCLEROSI POSIZIONALE BENIGNA CUPOLOLITIASI DIAGNOSI COSTO SEMICIRCOLARE LABIRINTO.jpgCon “otolite” in medicina ci si riferisce ad una concrezione molto piccola di ossalato di calcio inglobato in una matrice gelatinosa, contenuta nell’endolinfa dell’orecchio interno. Quando la posizione della testa cambia in base alle accelerazioni lineari, gli otoliti si spostano e stimolano le cellule ciliate. In base a tale stimolazione, tramite l’ottavo nervo cranico (vestibolococleare) vengono inviate al cervello informazioni sulla posizione del corpo, determinando le sensazioni statiche e di equilibrio. Gli otoliti possono a volte staccarsi e viaggiare nei canali semicircolari, dando luogo ad una patologia caratterizzata dal fatto che il soggetto avverte vertigini in seguito a determinati movimenti, detta vertigine parossistica posizionale benigna, nota anche con i nomi di cupololitiasi (se gli otoliti vanno a localizzarsi sulla cupola) o canalolitiasi (gli otoliti si trovano liberi nell’endolinfa, condizione più frequente). Per approfondire, leggi: Vertigine parossistica posizionale (cupololitiasi): durata e guarigione

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