Perché queste strisce pedonali sono in 3D?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma STRISCE PEDONALI 3DRiabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Glutei Pressoterapi.jpgE’ un paese molto affascinante che attira milioni e milioni di turisti da ogni parte del mondo e sono tanti gli usi ed i costumi di questo paese che lo rendono davvero unico al mondo: sto parlando dell’India. Un’altra caratteristica, però, davvero incredibile e che non potrà che affascinarci è quella di queste strisce pedonali 3D che vengono utilizzate per dare un’illusione ottica che induca qualsiasi guidatore a rallentare. Perché sono realizzate in questa maniera? Ovvio: questo effetto davvero incredibile si noterà da una certa distanza e quindi costringerà gli automobilisti a rallentare per evitare incidenti stradali, che sono molto diffusi in India. Una trovata geniale che dovrebbe essere adottata ovunque ed contemplata nella segnaletica stradale orizzontale ufficiale. In giro per le città dell’India ci sono tantissime strisce pedonali di questo tipo. Tutte hanno lo stesso effetto ottico e tutte risultano abbastanza efficaci perché realmente consentono di ottenere una diminuzione di velocità da parte dei guidatori che non possono fare a meno di notarle.

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L’uomo che vive su una nave da 20 anni

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO NAVE MARE BARCA VACANZE VIAGGIOSembra la storia del protagonista di “La leggenda del pianista sull’oceano” o, se preferite, “Novecento” di Baricco. Quando in occasione del suo quarantacinquesimo compleanno Mario Salcedo ha prenotato la sua prima crociera, certo non immaginava che avrebbe passato i successivi vent’anni vivendo a tempo pieno su una nave. Eppure, è questa la storia vera di questo americano di Miami di origine cubana, che ha realizzato il sogno di molti: quello di vivere in crociera.
Nella sua vita precedente il suo lavoro lo obbligava a frequenti viaggi nelle isole caraibiche, dove osservando per la prima volta le navi da crociera ha un’idea che gli cambierà la vita: lasciare il lavoro e mettersi in proprio, creando una piccola azienda nella finanza che gli permettesse di guadagnare abbastanza viaggiando per il mondo.

Dopo aver provato varie compagnie sceglie la Royal Caribbean, dove settimana dopo settimana, anno dopo anno, fino a oggi ha totalizzato la bellezza di 850 crociere individuali. Ormai tutti i capitani lo conoscono: è stato uno di loro, Charles Teige, a dargli il soprannome di Super Mario.
Oggi c’è un cartello sul ponte 11 della Navigator of the Seas: “Super Mario Office”. Qui ogni mattina, tra i passeggeri abbronzati, Mario si mette tranquillamente a lavorare nel suo quartier generale, scrivendo sulla sua tastiera. C’è sempre tempo poi per fumare un Cohiba o per le immersioni, la sua passione; la sera poi tutti a ballare il liscio.

Ma com’è possibile mantenersi vivendo su una nave da crociera tutto l’anno? Super Mario spende circa 65 mila dollari, ovvero 56 mila euro l’anno, soggiornando in una cabina interna, più economica e sempre la stessa, prenotata con due anni di anticipo, per non dover continuamente disfare le valigie.
Tra l’altro, grazie al programma fedeltà, 15 crociere gli sono state regalate dalla compagnia di navigazione, e dopo 700 notti passate a bordo (lui ne ha più di 6mila all’attivo) può usufruire di altre gratuità come la connessione internet illimitata, che gli permette di lavorare dal suo “ufficio”, seduto a bordo piscina: e la vita da crocierista continua.

FONTE

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La spiaggia con l’acqua più azzurra del mondo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MARE COSTA TURCHESE VIAGGI ESTATE SPIAGGIA ACQUAL’acqua è trasparente, sono il cielo ed il fondale a dare il colore al mare: evidentemente questa spiaggia ha dei colori davvero speciali! Le acque di Ölüdeniz sono calme, da qui il nome di questo piccolo villaggio, che letteralmente significa “Mar Morto” ma che è noto come Blue Lagoon, ovvero “Laguna Blu”, dal colore incredibile del mare che bagna la spiaggia, dalle sfumature che vanno dall’acquamarina al turchese. Qui l’acqua è così cristallina che le canoe sembrano volare sulla sua superficie trasparente e senza increspature. Siamo in Provincia di Muğla, sulla Costa Turchese della Turchia sudoccidentale, dove si congiungono il Mar Egeo e il Mediterraneo. La spiaggia, con una baia sabbiosa che dà sulla laguna e una parte di ciottoli, è nascosta e riparata dal vento grazie alle montagne circostanti. Una meta incredibile se amate il mare!

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Le dieci spiagge libere più belle d’Italia

L’Italia vanta alcune tra le più belle coste del mondo, non è mica facile scegliere dove sdraiarsi per prendere il sole. Ci sono molte variabili: la pulizia del mare, la qualità della sabbia e anche il prezzo degli stabilimenti. Ma se invece vi consigliassimo le spiagge libere più belle d’Italia, belle come quelle dei film, in cui girare il vostro film dell’estate, con tanto di tuffi al largo, di amore e di bellezza? È tutto possibile, guardate un po’ la lista qui sotto, ci sono 10 località sparse per tutta la costa, in cui sognare che la fine delle ferie non arrivi mai.

1) Nardò (Lecce) – Porto selvaggio

spiagge libere più belle d'Italia thepuglia.com

È l’oasi più bella del Salento, e tra le spiagge libere più belle d’Italia. L’impatto visivo è meraviglioso, il mare è pulito ed è un luogo per chi cerca la tranquillità. Si estende per circa 1000 ettari di parco, un’area naturale protetta della Regione Puglia. Dovete assolutamente visitare la Baia di Porto Selvaggio e la Baia di Uluzzo.

2) Palinuro (Salerno) – Spiaggia del buon dormire

Spiaggia-del-Buon-dormire spiagge libere più belle d'Italia coolturehunter

Una spiaggia che sembra fuori dal mondo, raggiungibile solo via mare, perfetta per il riposo del guerriero. Si prende al barca al porto di Palinuro e si fa il giro delle grotte presenti sulla costa, per poi farsi lasciare alla spiaggia, di fronte all’Isolotto del coniglio. Fare il bagno lì è bellissimo.

3) Sirolo (Ancona) – Spiaggia delle due sorelle

MEDICINA ONLINE SIROLO ANCONA SPIAGGE DELLE DUE SORELLE MARE BAGNO ESTATE VIAGGIO VACANZE

Un mare cristallino, solcato solamente dai due bianchi faraglioni. La spiaggia fatta di sassolini e rena, un’ampia caletta e la possibilità di visitare i resti della Grotta degli Schiavi, in cui un ammiraglio saraceno si dice lasciasse i suoi prigionieri.

4) Follonica (Grosseto) – Cala violina

Toscana, Golfo di Follonica,Cala Violina spiagge libere più belle d'Italia enjoymaremma.it

Si raggiunge percorrendo un km e mezzo a piedi nel mezzo della macchia mediterranea, ma la bellezza del paesaggio toglie tutta la fatica. Il mare è pulitissimo, il fondale è basso e sabbioso, ideale per le famiglie con bambini. Molto affollata nei mesi estivi.

5) Sirolo (Ancona) – Riviera del Conero

Conero_-_spiaggia_di_Numana spiagge libere più belle d'Italia italia.it

Mare pulito e posto fantastico. Strapiombi mozzafiato entroterra verde e spiaggia bianchissima. Non a caso viene chiamata la perla dell’Adriatico. In più c’è la possibilità di fare trekking sui monti vicini, per godere a pieno della natura.

6) Bova Marina (Reggio Calabria) – Costa dei gelsomini

Spiagge_Costa_dei_Gelsomini spiagge libere più belle d'Italia imperatoreblog.it

La parte della costa calabra bagnata dal Mar Ionio ospita alcune perle selvagge in cui regna incontrastata la natura e in cui si può sdraiare a prendere il sole e a fare il bagno senza pagare alcunché. Da Bruzzano a Bova Marina, la perfezione.

7) Punta Aderci (Chieti) – Punte penna

punta-aderci-vasto spiagge libere più belle d'Italia poseidonresort.it

All’interno del parco naturale di Punta Aderci c’è un sentiero che va percorso a piedi. Alla fine del viaggio, il tesoro: una spiaggia incontaminata con un paesaggio spettacolare.

8) Golfo di Orosei (Nuoro) – Cala Luna

cala_luna_9 spiagge libere più belle d'Italia escursionicalagonone.it

In questo Paradiso la sabbia è bianca, il mare è limpido e ci sono alcune grotte tutte da esplorare. Meglio se la spiaggia viene raggiunta via mare, altrimenti potreste trovarvi di fronte a dei percorsi di trekking particolarmente ostici. Una bellezza senza paragoni e una delle spiagge libere più belle d’Italia.

9) San Vito lo Capo (Trapani) – Spiaggia libera

spiagge libere più belle d'Italia homeaway.it

È stata eletta una delle migliori spiagge d’Italia.  Sabbia fine, rosa pallido e un contesto naturale meraviglioso che fa da sfondo. Il mare poi ha dei colori incredibili ed è pure tutto gratis. Ne vale proprio la pena.

10) Isola d’Elba (Livorno) – Cala dei Mangani

cala-dei-mangani-allisola-delba spiagge libere più belle d'Italia nanopress.it

Una delle spiagge più belle e selvagge dell’isola e senza dubbio tra le spiagge libere più belle d’Italia che già ne vanta un bel po’. Il mare è talmente limpido che ci si può vedere attraverso a metri di distanza e non è nemmeno molto affollata perché non è facile arrivarci, ma un volta lì, non vorrete più andar via.

Se interessati, abbiamo trovato due manuali economici ma completi che vi guideranno nella scoperta delle spiagge più belle d’Italia:

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Hai sempre voglia di viaggiare? Forse soffri della sindrome di Wanderlust

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AEREO AEROPORTO VIAGGIO VIAGGIARE BAGAGLISiete appena tornati da due settimane a New York e già state programmando un viaggio a Pechino? Avete appena pagato un biglietto per l’Indonesia e già vi state informando sui voli per il Messico? Vi sentite soffocare a stare sempre nello stesso posto ed avete una voglia irrefrenabile di viaggiare? Forse soffrite della sindrome di Wanderlust! Sembrerebbe la “malattia” più bella del mondo, ma non è esattamente così. Scopriamo di che si tratta.

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Il “gene del viaggio”

La parola tedesca “Wanderlust” (Wandern significa scalare e Lust vuole dire desiderio) può essere tradotta come “desiderio di vagabondare”. La sindrome di Wanderlust è appunto la condizione di chi non riesce a stare troppo fermo in un posto e ha una voglia fortissima di viaggiare. Ovviamente detta così, sembrerebbe che quasi tutti noi ne siamo affetti, dal momento che viaggiare è una cosa considerata piacevole da moltissimi individui, anche perché spesso l’idea di viaggio è associata al concetto di vacanza tanto caro a chi passa le giornate lavorando sodo. Chi soffre della sindrome di Wanderlust, tuttavia, ha qualcosa in più rispetto agli altri, ha il “gene di wanderlust“. Un recente studio, pubblicato sulla rivista Evolution and Human Behaviour, ha individuato una sorta di “gene del viaggio”, ribattezzato appunto gene di wanderlust. Si tratta del recettore dopamina D4, che sarebbe il diretto responsabile della passione e dell’amore per tutto ciò che è esotico e sconosciuto. Pare che questo recettore non sia presente in tutti gli essere umani, ma è nel DNA del 20% della popolazione mondiale.

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La “sindrome del migrante”

Vari studi recenti sembrano poi curiosamente dimostrare come la maggior parte delle persone affette da questa sindrome, sia geograficamente collocabili in aree del mondo in cui storicamente i viaggi sono sempre stati necessari, come per esempio l’Africa. Come dire che il “gene del viaggio” appartenga soprattutto a popolazioni che durante la storia si sono spostate molto in varie arie geografiche per cercare zone più fertili e ricche di materie prime.

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Persone aperte alla novità ma forse insoddisfatte e compulsive

Secondo un altro studio finanziato dal National Geographic, l’identikit del wanderluster è ben caratterizzato: si tratta solitamente di una persona con le seguenti caratteristiche ricorrenti:

  • aperta mentalmente;
  • propensa ad affrontare rischi;
  • propensa a provare cibi nuovi;
  • elevata voglia di avere relazioni sociali nuove;
  • propensa a ricercare avventure sessuali con vari partner, anche sconosciuti.

Tuttavia, secondo l’esperienza professionale mia e del nostro Staff, spesso il wanderluster è tale anche per una sorta di una perenne insoddisfazione personale, come se cercasse in posti diversi quello che non riesce a trovare nel suo posto abituale (amicizie, partner, stimoli dall’esterno…). Chi ha un fortissimo desiderio a viaggiare, spesso soffre un disagio anche nel rapportarsi alle persone che abitualmente lo circondano, mentre il viaggio gli permette di scappare da quelle maschere che è costretto ad indossare ogni giorno per sentirsi a proprio agio con gli altri. Inoltre spesso la sindrome di Wanderlust può essere una manifestazione di una personalità ossessiva compulsiva dal momento che il soggetto può avvertire un bisogno compulsivo di cercare nuove mete di trasferta, di organizzare il viaggio e di viaggiare, bisogno che – se non appagato – può dargli anche estremo disagio e frustrazione. Per approfondire, leggi anche questo articolo sul disturbo ossessivo-compulsivo.

Viaggio nel pericolo

Il wanderluster tipo è una donna tra i 20 ed i 40 anni e può arrivare ad essere ossessionato dal controllare costantemente i prezzi dei voli ed eventuali offerte di viaggio. Nei casi più gravi può arrivare a spendere nei viaggi più soldi di quelle che sono le sue reali possibilità (assumendo dei connotati collegabili ai soggetti maniaco depressivi).
Altro dato interessante che sembra collocare questa sindrome in una dipendenza comportamentale, è che il wanderluster più “fissato” prova un forte fastidio se non può partire (ha una sorta di sintomi di astinenza) ed ha bisogno di “aumentare la dose” con il passare del tempo, cioè ha bisogno di visitare posti sempre più esotici per essere appagato dal viaggio: questo lo porta a visitare posti sempre meno usuali e, quindi, mediamente più pericolosi, mettendo a rischio la propria vita in viaggi sempre più singolari. Se vi ritrovate in questa descrizione, potrebbe essere utile un approccio psichiatrico e psicoterapico del problema.

Se sei appassionato di viaggi e vuoi qualche consiglio sul tuo prossimo itinerario, vi consiglio questo splendido libro curato dal National Geographic: https://amzn.to/3C8kLDv

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La Fontana della Barcaccia torna a vivere!

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Estetico Medicina Estetica Roma FONTANA BARCACCIA TORNA VIVERE Grasso Obesità HD Radiofrequenza Rughe Cavitazione Cellulite Pulsata Peeling Pressoterapia Linfodrenante Mappatura Nei Dietologo DermatologiaDalla Barcaccia di piazza di Spagna torna a sgorgare l’acqua dopo che si sono completate le verifiche che hanno rilevato circa 110 scalfiture e danni irreparabili. La fontana della Barcaccia è una fontana di Roma, situata in piazza di Spagna, ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti, realizzata da Pietro Bernini.

La Fontana torna a vivere dopo che il 19 febbraio 2015 è stata danneggiata da alcuni hooligans olandesi, “tifosi” del Feyenoord Rotterdam, accorsi nella capitale per assistere al match di Europa League tra la loro squadra e la Roma. Diversi i danni riscontrati in aggiunta a quelli già accertati in un primo momento (un frammento di travertino di 10 centimetri appartenente all’orlo del candelabro centrale della vasca). Sono infatti presenti scalfitture e scheggiature provocate dalle bottiglie di vetro lanciate contro il monumento in diversi punti che, a detta dei tecnici della Sovrintendenza ai beni culturali, sono da considerarsi “un danno grave anche perché permanente”.

Tante volte ti diamo per scontata, eppure sei un vero tesoro dell’arte: bentornata in vita cara Barcaccia!

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Quasi 70 gradi sotto zero: il villaggio più freddo al mondo

Si d’accordo: abbiamo avuto un dicembre mite, quindi il freddo – arrivato improvviso in questi ultimi giorni – ci ha colto di sorpresa. Ma siete davvero sicuri di volervi lamentare per qualche grado in meno? Esiste un posto in Russia dove la temperatura arriva a sfiorare i 70 gradi sotto zero! Benvenuti a Ojmjakon: il villaggio più freddo al mondo!

Ojmjakon (Оймякон in russo) è localizzato presso il fiume Indigirka nel Nord-est della Repubblica di Sacha-Jacuzia nell’est della Siberia ed ha circa 800 abitanti. Ojmjakon è uno dei candidati, insieme a Verchojansk e Tomtor, per il polo nord del freddo (i “poli del freddo” sono i posti nell’emisfero sud e nord dove è stata registrata la temperatura più bassa dell’aria).

Nel 26 gennaio 1926 sarebbe stata registrata una temperatura addirittura di −69.9 °C. Ojmjakon è considerato attualmente il posto abitato più freddo di tutto l’emisfero nord del mondo. In estate invece la temperatura media è di soli 13,5 °C, cioè 22 °C massima, 5 °C minima. La vostra città non vi sembra più tanto fredda, vero?

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Cartoline dalla mia città: la Fontana di Trevi

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma CARTOLINE CITTA FONTANA DI TREVI Radiofrequenza Rughe Cavitazione Peeling Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Dieta Pancia Sessuologia Sex Filler BotulinoLa Fontana di Trevi è la più grande fontana della città di Roma, probabilmente è la più famosa fontana al mondo. Progettata da Nicola Salvi, inaugurata nel 1735, la Fontana di Trevi è posta su di un lato del  Palazzo Poli.
Il tema della fontana è il mare: al centro spicca una grande statua di Oceano che guida un cocchio a forma di conchiglia trainato da due cavalli alati, a loro volta guidati da altrettanti tritoni.
Famosa è l’usanza di gettare una moneta all’interno delle sue acque, esprimendo al contempo un desiderio. Meta di milioni di turisti ogni anno, la fontana attualmente è in fase di restauro. Se venite a visitare la mia città, non potete perdervi lo spettacolo di questa meravigliosa fontana!

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