Sindrome di Obelix: quando diciamo agli altri di essere più alti e più magri di quanto siamo in realtà

DOTT. EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO MEDICINA ONLINE SINDROME DI OBELIX ASTERIX NAPOLEONE ALTEZZA PESO CARTONI FUMETTI GIOCATTOLI GIOCHI STORIE RACCONTO FRANCIA PSICOLOGIA GRASSOIn psicologia, con l’espressione “sindrome di Obelix” ci fi riferisce alla tendenza ad affermare di avere un’altezza maggiore di quella che realmente si possiede. In parole semplici: diciamo di essere più alti di quanto siamo in realtà. In questa sindrome, contemporaneamente, si osserva spesso anche la tendenza ad affermare di pesare un peso minore di quello reale, per apparire più magri agli occhi dell’interlocutore. Secondo alcuni la sindrome di Obelix si verificherebbe soprattutto in individui con complesso di inferiorità. La sindrome di Obelix interessa indistintamente sia maschi che femmine, anche se gli uomini tendono ad alterare la propria altezza in modo maggiore rispetto alle donne mentre le donne tendono ad alterare il proprio peso in modo maggiore rispetto agli uomini. In alcuni casi la sindrome di Obelix si associa alla sindrome di Napoleone.

Gli studi

Alcune ricerche degli ultimi anni hanno dimostrato la tendenza a riferire la propria statura in modo alterato, generalmente più alta di quella reale, fino a considerevoli variazioni. In base ai dati statunitensi del National Health and Nutrition Examination Survey del 2007/08, con un’analisi di altezza e peso di 2672 uomini e 2671 donne, si era concluso che gli uomini tendono a sovrastimare la propria statura di una media di circa 1,41 cm, mentre le donne di una media di 0,84 cm. Tale tendenza è emersa, negli ultimi anni, anche analizzando numerosi dati a partire da siti d’incontri molto utilizzati negli Stati Uniti da uomini e donne, nonché le altezze riferite da uomini adulti a proposito delle loro patenti di guida. Dalle analisi si deduceva che gli uomini, nell’alterare la propria altezza al momento di creare un profilo su di un sito d’incontri, volevano risultare il più attraenti possibile nel presentarsi a potenziali partner in rete, visto che una altezza elevata è generalmente associata a maggiore bellezza. Secondo una ricerca condotta in Francia dall’Institut de veille sanitaire sulle risposte di 629 cittadini francesi, quasi tutti si dichiaravano più alti: 0,79 cm circa d’altezza in più, in media, era il risultato dell’indagine.

Senza esagerare

E’ però interessante notare che gli uomini, nell’alterare in eccesso la propria altezza sui siti di incontri, non volendo risultare del tutto poco credibili al momento di un eventuale incontro reale, modificavano la propria altezza senza eccedere nei centimetri, aumentando la statura in genere non oltre i 5 cm. La tendenza si era rivelata in casi in cui l’altezza del soggetto fosse compresa, ad esempio, fra i 5 piedi e 7 pollici e 5 piedi e 8 pollici (ovvero fra 170 cm circa e quasi 173 cm), a favore della seconda altezza. Piccoli “accrescimenti” come questo, affermava lo studio, dovrebbero essere sommati nella considerazione della statura media statunitense maschile. Tuttavia, un rilevamento effettuato dal sito d’incontri OkCupid ha scoperto che i propri utenti uomini alteravano invece la propria altezza di ben 2 pollici (pari a oltre 5 cm circa).

Nelle donne

Anche nelle donne si verifica la sindrome di Obelix, anche se generalmente a mentire sono un numero minore rispetto agli uomini e l’altezza viene rialzata di un numero di cm minori rispetto agli uomini. Le alterazioni al rialzo della statura nelle donne si verifica in particolare nella creazione di profili in siti d’incontri, il che fa dedurre che anche per le donne l’altezza venga considerata come una qualità attraente, seppur in maniera minore rispetto ai maschi.

Perché si chiama cosi?

La tendenza all’alterazione al rialzo della propria altezza e/o di quella al ribasso del proprio peso, viene definita “sindrome di Obelix” con riferimento al celebre personaggio fumettistico Obelix, oggettivamente obeso, che – a chi gli facesse notare il suo evidente sovrappeso – rispondeva: “Grasso io? No. Sono solo un po’ cresciutello”.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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