Steatorrea: immagini, sintomi, colore delle feci, dieta, terapia

MEDICINA ONLINE FECI STEATORREA 04La steatorrea è una condizione patologica caratterizzata da una notevole presenza di sostanze grasse e non digerite nelle feci; in particolare si parla di steatorrea quando la quantità di sostanze lipidi indigeriti supera i 6 grammi al giorno.

Caratteristiche e colore delle feci

A causa dell’alto contenuto di grassi in esse contenute, le feci sono leggere e tendono a non andare a fondo, galleggiando sull’acqua, inoltre hanno un aspetto lucido ed oleoso e sono particolarmente maleodoranti. Il colore può essere relativamente normale o essere più chiaro o tendente al giallastro. In alcune patologie, le feci possono essere ipocoliche, cioè tendenti al biancastro.

Cause

La steatorrea è causata da patologie che pregiudicano la normale capacità di assorbimento da parte dell’intestino, tra cui:

  • insufficienza pancreatica;
  • calcolosi biliare;
  • calcoli pancreatici;
  • colestasi;
  • ostruzione dei dotti biliari da varie cause;
  • pancreatite cronica;
  • cancro della testa del pancreas che ostruisce le vie biliari;
  • cirrosi epatica;
  • epatopatie;
  • dieta errata;
  • celiachia;
  • diverticolosi;
  • morbo di Crohn;
  • fibrosi cistica;
  • malattia di Whipple;
  • resezione intestinale;
  • sindrome da proliferazione della flora batterica;
  • giardiasi;
  • qualsiasi patologia che interessa l’intestino tenue;
  • sindrome di Zollinger-Ellison;
  • sindrome emolitico-uremica;
  • sprue tropicale;
  • vari farmaci come octreotide, lanreotide, sibutramina ed orlistat.

Una rara causa di steatorrea può essere dovuta all’effetto collaterale della assunzione di alcuni farmaci, come l’octreotide o la lanreotide, che sono degli analoghi della somatostatina, il cui utilizzo clinico è destinato al trattamento dell’acromegalia. Anche alcuni farmaci che riducono l’assorbimento dei grassi presenti nella dieta, come ad esempio l’Orlistat, possono provocare steatorrea.

Malassorbimento grave

Un malassorbimento di grassi particolarmente grave (escrezione totale di grasso nelle feci superiore a 40 g nelle 24 ore) è quasi sempre associato a una insufficienza pancreatica o una malattia della mucosa dell’intestino tenue.

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Patogenesi

Gli acidi biliari sono fondamentali per un corretto assorbimento dei lipidi, comportando una corretta formazione delle micelle. Ne consegue che ogni alterazione che determini una riduzione o mancanza degli acidi biliari (patologie epatiche, farmaci ipolipemizzanti, una pregressa colecistectomia) può associarsi a steatorrea. Anche le anomalie della mucosa intestinale, correlate ad esempio alla celiachia o alla malattia di Crohn, possono causare steatorrea. Alterazioni in senso ostruttivo del sistema linfatico intestinale si possono associare a cattivo assorbimento delle lipoproteine e quindi a steatorrea. L’insufficienza pancreatica (e le conseguenti alterazioni nella secrezione di enzimi come la lipasi) si associa a steatorrea, in particolare dei soggetti in età avanzata.

Sintomi e segni associati

La steatorrea è a volte accompagnata da altri segni e sintomi, specie relativi a patologie dell’apparato digerente:

  • dolore addominale;
  • crampi addominali;
  • gonfiore addominale;
  • diarrea;
  • nausea;
  • vomito;
  • meteorismo;
  • ittero.

Diagnosi

La diagnosi è prevalentemente clinica, esistono tuttavia dei test per una determinazione più certa del disturbo. La diagnosi certa di steatorrea si raggiunge con la raccolta delle feci nelle 72 ore. Se a monte del disturbo vi è un malassorbimento di grassi, è possibile dimostrazione un aumento oltre i 7 g/die della eliminazione dei grassi con le stesse. Prima della esecuzione del test, i soggetti debbono osservare una dieta con assunzione controllata e costante di grassi, in misura non superiore a 80-100 g/die nei 3-4 giorni che precedono la raccolta delle feci. Il test del d-xilosio permette di differenziare una steatorrea da malattia pancreatica rispetto a una steatorrea associata a malattia della mucosa del piccolo intestino. Per scoprire la causa a monte che ha determinato la steatorrea, si eseguono vari test di laboratorio (ad esempio quelli relativi alla funzionalità pancreatica) e di diagnostica per immagini, come ecografia e TAC.

Parametri di laboratorio

Parametri di laboratorio utili per indagare direttamente o indirettamente varie malattie pancreatiche, spesso con interessamento di fegato, stomaco e/o colecisti, sono:

Terapia

Non esiste una unica cura utile in tutti i tipi di steatorrea: la terapia dipende dalla causa a monte che l’ha determinata. Ad esempio in caso di celiachia sarà in genere sufficiente seguire una dieta priva di glutine per evitare la steatorrea, mentre in caso di altre patologie potrebbe essere necessario intervenire farmacologicamente o chirurgicamente.

Leggi anche: Malassorbimento intestinale: esami, carboidrati, vitamine, dimagrimento

Dieta

Il tipo di dieta consigliata varia in funzione delle patologia che ha determinato la steatorrea. Vi consigliamo di leggere a tal proposito l’articolo relativo alla calcolosi biliare o quello sulla celiachia, o ancora quelli relativi alla pancreatite cronica ed acuta, che contengono la dieta rispettivamente più adatta.

Steatorrea: immagini

Vi riportiamo una galleria di immagini che raffigurano feci con steatorrea:

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