Ecco cosa succede se regali una palla ad un panda

Si chiama Xiao Liwu ed è un piccolo panda che sul web è già un star: i suoi video contano milioni di visualizzazioni. Siamo nello zoo di San Diego, in California, dove durante un test per la valutazione delle capacità di coordinazione e abilità, gli impiegati hanno dato al piccolo Xiao Liwu una palla. La reazione del panda è tenerissima, la stringe tra le zampe, ci rotola su pur di non perderla. Il messaggio è chiaro per tutti: “questa palla è mia, nessuno può toccarla!”.

 

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Se amate gli animali non potete non guardare questo video: un leone per amico

E’ in inglese ma vi assicuro che, per emozionarsi con questo video, non serve capire le parole!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

L’emozionante avventura del piccolo orso ed il puma

Questo video vi farà sorridere ed emozionare, però lo dovete vedere fino alla fine. Perdonatemi per la qualità del video!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

La storia di Diane: ancora viva perché il suo cane le ha fiutato un tumore al seno

Il fiuto che salva: la storia di Diane e del suo dobermann Troy. Diane Papazian, 57 anni, residente a New York, ha vissuto un’esperienza che ha dell’incredibile e che, al contempo, sottolinea le potenzialità dell’olfatto canino nel campo della diagnosi precoce oncologica. La donna attribuisce la propria diagnosi tempestiva e la successiva guarigione da un carcinoma mammario al Continua a leggere

Tortura un gattino lanciandolo nel vuoto

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO POLIZIA CARABINIERI FORZE ORDINE REATO LEGGE ARRESTO ARRESTATO (1)Un 24enne francese è stato processato per direttissima e condannato a un anno di reclusione per aver maltrattato il proprio gatto, facendo filmare la scena e pubblicandone infine il video su Internet. Nel video si vede il micio, un maschio di cinque mesi, chiamato Oscar, lanciato più volte in aria come un pupazzo, per poi ricadere su un pavimento in cemento. L’uomo, Farid Ghilas, 24 anni, ha cercato di giustificarsi davanti al giudice che lo ha condannato per atti di crudeltà nei confronti di un animale domestico. «Non so cosa mi abbia preso – ha detto Ghilas – mi sono comportato da idiota, mi dispiace». Troppo poco per l’avvocato dell’accusa che nella sua requisitoria lo ha accusato di aver agito con «perversità e grande sadismo, un atteggiamento che ha disgustato chiunque». Troppo poco anche per il giudice che non ha esitato a condannarlo.

Non potrà mai più avere un gatto

L’aguzzino era stato arrestato tre giorni fa a Marsiglia dopo le denunce presentate contro di lui da diverse associazioni zoofile, tra cui la Società per la Protezione degli Animali, che si sono anche costituite in giudizio. Come pena accessoria, al giovane è stato vietato in perpetuo di tenere altri compagni a quattro zampe. Rischiava una pena detentiva ben più severa, ma il verdetto è stato comunque accolto favorevolmente dall’opinione pubblica, indignata per la vicenda. Dal canto suo Oscar è riuscito a sopravvivere cavandosela con una zampina fratturata, che sarà operata a breve. Fare una cosa del genere ad un povero gattino indifeso è vergognoso e abominevole.

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Gli animali mimetizzati talmente bene che non riuscirete a vederli

La gallery di TheChive oggi propone 29 foto in cui questi animali si sono mimetizzati alla perfezione, tanto che alcuni è quasi impossibile notarli. E voi riuscite a trovare l’animale nascosto in ogni foto? Anche se in alcune foto sembra davvero che non ci sia alcun animale… cercate bene: c’è!

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Dietologo Roma  Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Dieta Nutrizionista Cellulite Laser Rughe Pelle pulsato Macchie Lifting Perdere Peso Magra Ossigenoterapia Antiaging  Needling ANIMALI 01 nature-camoflauge-1 nature-camoflauge-2 nature-camoflauge-3 nature-camoflauge-4 nature-camoflauge-5 nature-camoflauge-6 nature-camoflauge-7 nature-camoflauge-8 nature-camoflauge-9 nature-camoflauge-10 nature-camoflauge-11 nature-camoflauge-12 nature-camoflauge-13 nature-camoflauge-14 nature-camoflauge-15 nature-camoflauge-16 nature-camoflauge-17 nature-camoflauge-18 nature-camoflauge-19 nature-camoflauge-20 nature-camoflauge-21 nature-camoflauge-22 nature-camoflauge-23 nature-camoflauge-24 nature-camoflauge-25 nature-camoflauge-26 nature-camoflauge-28 nature-camoflauge-271

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn e su Pinterest, grazie!

Il cucciolo di panda ritrova la mamma: quello che succede vi lascerà senza parole!

Qualche mese fa Yuan Yuan, panda gigante dello zoo di Taipei (la capitale dell’isola di Taiwan) aveva messo al mondo il piccolo Yuan Zai. Ma il cucciolo – nato prematuro e troppo piccolo per poter sopravvivere – era stato subito curato e tenuto in incubatrice. Dopo molti giorni il piccolo si è sentito meglio e i veterinari, con estrema cautela, provano a riportalo da sua madre. Quello che succede lascia senza parole, giudicate voi!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Gatta tenta il “massaggio cardiaco” sull’amico morto e commuove il web

Chi mi conosce sa che ho sempre preferito i cani ai gatti, ma questo video mi ha veramente colpito. Proposto da un sito turco tempo fa, e rilanciato da molti media internazionali, questo video mostra una gatta che, di fronte a un suo amico felino ferito da una macchina, cerca a lungo di rianimarlo praticandogli con le sue zampine una sorta di “massaggio cardiaco”.

I più esperti sapranno che il gesto che il gatto sta facendo è in realtà la pratica detta “dell’impastamento” anche conosciuta con “la danza del latte“, cioè una specie di massaggio che i mici fanno da piccoli intorno al capezzolo della madre al fine di stimolare la secrezione del latte. Molti gatti, una volta adulti, in particolari situazioni di trasporto emotivo, riproducono lo stesso gesto, solitamente verso una persona, un peluche o un altro gatto a cui si sentono particolarmente legati o con cui provano una forte intesa o intimità. Il video, pubblicato dal quotidiano turco Hurriyet, colpisce, al di là di ogni possibile interpretazione più o meno scientifica che gli si voglia dare, per l’evidente cura ed empatia con le quali la micia sia rimasta vicino al suo amico steso moribondo al suolo.

Un tentativo inconscio e rudimentale di massaggio cardiaco o carezze affettuose? Istinto o sentimenti più profondi? Impastamento o inconsapevole tentativo di rianimazione? Che fosse un gesto volontario quello di cercare di rianimare l’amico in fin di vita con una stimolazione di qualche tipo (o qualsiasi altro significato abbia quel gesto), poco importa: siamo di fronte a una incredibile e toccante prova di quanta empatia i gatti – e gli animali in genere – riescano a provare e a dimostrare ai loro padroni ed agli altri rappresentanti della stessa specie, anche nel cercare di vincere la morte.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!