I diversi tipi di insonnia causati da patologie psichiatriche

MEDICINA ONLINE DORMIRE SONNO LETTO NOTTE MATERASSO CUSCINO DONNA SLEEP APNEA OSTRUTTIVA RESPIRARE BITE DENTI RUMORE CERVELLO RIPOSO STRESS SVEGLIA OROLOGIO MELATONINA INTEGRATORE VALERIANA.La profonda correlazione tra psicopatologia e alterazione del sonno è documentata dalla presenza quasi costante dei disturbi del sonno nella patologia psichiatrica e dalle ripercussioni della perdita di sonno sugli aspetti fenomenici ed evolutivi di questa. Sono numerosissime infatti le malattie psichiatriche correlate a forme più o meno gravi di insonnia, come ad esempio i disturbi d’ansia, che includono il disturbo di panico (DP), l’ipocondria, la fobia sociale, le fobie specifiche, il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), il disturbo post traumatico da stress e il disturbo d’ansia generalizzato (DAG). Anche i disturbi dell’umore sono frequentemente correlati ad insonnia, tra cui la depressione, la sindrome maniacale, il disturbo bipolare (psicosi maniaco-depressiva), il disturbo distimico e quello schizoaffettivo. Infine anche alcuni disturbi di personalità e le psicosi in generale (come la schizofrenia) sono spesso associati a problemi del sonno.

L’insonnia nella patologia psichiatrica costituisce un sintomo ubiquitario spesso ridotto al rango di semplice manifestazione epifenomenica della condizione di base che troppo frettolosamente si cerca di cancellare con il solo ricorso ad automatismi farmacoterapeutici; una maggiore e più precisa conoscenza/valutazione di questo disturbo può consentire invece a nostro avviso di allargare l’orizzonte conoscitivo delle condizioni psicopatologiche non solo in termini biologici, ma anche psicologici e relazionali, quindi sarebbe importante per il medico in generale non ridurre l’insonnia a mero sintomo da trattare superficialmente come spesso avviene, bensì indagarlo a fondo anche per permettere un migliore e più efficace iter terapeutico al paziente, per monitorare la terapia e per prevedere eventuali recidive della malattia psichiatrica.

L’impiego della tecnica poligrafica nello studio della funzione ipnica e dei suoi disturbi in psichiatria negli ultimi anni ha acquisito sempre maggior importanza ed ha consentito di porre su basi obiettive questi disturbi e di far riferimento a parametri obiettivi e quantificabili, riconducibili ad un preciso contesto anatomofisiologico, su cui orientare il discorso psicopatologico, su cui lavora spesso un team di professionisti della salute, che include neurologi, medici del sonno, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri infantili.

Saranno nei prossimi articoli passate in rassegna le condizioni di insonnia di più frequente riscontro nella patologia psichiatrica, vale a dire quelle connesse al-
l’ansia e ai disturbi ansiosi e quelle che connotano i disturbi dell’umore (mania e depressione) e la schizofrenia.

Per approfondire:

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