Biofeedback nel trattamento non farmacologico dell’insonnia

MEDICINA ONLINE INSONNIA BIOFEEDBACK PSICOLOGIA PSICOTERAPIA PSICHIATRIA DEPRESSIONE MACCHINARIO COMPUTER PC.jpgLa tecnica del biofeedback consente di modificare funzioni o eventi psicologici di natura inconscia, involontari e automatici, attraverso l’uso di un apparecchio elettrico che, misurando le variazioni di alcuni parametri fisiologici, permette al paziente di acquisire in breve tempo una maggiore capacità di controllo sul proprio grado di tensione muscolare. Viene in tal modo acquisita una strategia di controllo della sua retroazione (feedback) ad uno stimolo esterno (ansiogeno, ad esempio) e quindi la capacità di modulare conseguentemente la risposta fisiologica.

Permettendo il controllo della tensione muscolare, il biofeedback può rivelarsi utile nel controllo delle insonnie da tensione cronica. Mancano però dati significativi sul confronto tra tale tipo di intervento e altre terapie, sia farmacologiche che psicoterapeutiche. È comunque consigliabile utilizzare il biofeedback in associazione con esercizi di rilassamento da eseguirsi autonomamente.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Questa voce è stata pubblicata in Medicina del sonno e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.