Le 5 migliori e dolci alternative allo zucchero bianco

MEDICINA ONLINE ZUCCHERO BAR ASPERTAME DOLCIFICANTE DOLCE ZUCCHERI CARBOIDRATI CALORIE LIGHT RICETTA ZOLLETTE CUCCHIAINO CAFFE BAR THE COCA COLA DIETA DIMAGRIRE INGRASSARE ZUCCHERATO DIERinunciare allo zucchero bianco ed alle sue quasi 400 calorie per 100 grammi, senza abbandonare la possibilità di dolcificare cibi e bevande… è possibile? Provate le nostre 5 migliori alternative allo zucchero bianco!  Continua a leggere →

Segni meningei e irritazione meningi in bambini ed adulti

MEDICINA ONLINE MEDICO ESAME OBIETTIVO ANAMNESI PATOLOGICA FISIOLOGICA FAMIGLIARE VISITA MEDICA GENERALE AUSCULTAZIONE ISPEZIONE PERCUSSIONE PALPAZIONE DIFFERENZA FONENDOSCOPIO STETOSCOPIO TORACE ADDOME SUONI SEMEIOTICAI “segni meningei” sono un gruppo di segni usati in semeiotica neurologica per individuare la possibile presenza di un processo patologico che interessa le meningi, cioè quelle membrane che rivestono il sistema nervoso centrale ed hanno la principale funzione di proteggere l’encefalo nel cranio ed il midollo spinale nel canale rachidiano.

I segni che più comunemente vengono valutati sono il segno di Continua a leggere →

Massa mediastinica: sintomi, cause, localizzazione, terapie

MEDICINA ONLINE CUORE ELETTROCARDIOGRAMMA SINUSALE DEFIBRILLATORE CARDIOVERSIONE ELETTRICA CON SHOCK FARMACOLOGICA FARMACI URGENZA EMERGENZA MASSAGGIO CARDIACO ARRESTO RESPIRAZIONE BOCCA RIANIMAZIONE ECG FIBRILLATOREIl mediastino è un compartimento anatomico che occupa lo spazio centrale del torace compreso tra i polmoni, in cui sono contenuti il cuore, i grandi vasi ed altre strutture. Eventuali masse anomale presenti all’interno del mediastino possono interferire con gli importanti organi e tessuti che contiene. Le masse mediastiniche sono causate da una varietà patologie, tra cui cisti e tumori; le probabili cause differiscono in base all’età dei pazienti e alla localizzazione della massa (mediastino anteriore, medio o posteriore). Le Continua a leggere →

Sindrome mediastinica: cause, sintomi e cura delle malattie del mediastino

MEDICINA ONLINE ELETTROCARDIOGRAMMA ECG ESAME ONDE ONDA P T U COMPLESSO QRS TRATTO INTERVALLO RR INTERPRETAZIONE SIGNIFICATO CUORE IMPULSO ELETTRICO NODO SENO ATRIALE SETTO ATRIO VENTRICOLO TORACE AORTA VENA ARTERIAIl mediastino è un compartimento anatomico a forma di clessidra che occupa lo spazio centrale del torace compreso tra i polmoni, in cui sono contenuti il cuore, i grandi vasi ed altre strutture. Tutti gli organi e strutture in esso contenuti (cuore, esofago, trachea, grossi vasi e numerosi linfonodi) possono dare luogo a patologie che prendono il nome di “mediastiniche” e che generalmente causano la “sindrome mediastinica“, cioè un Continua a leggere →

Mediastinite acuta, cronica e fulminante: diagnosi, sintomi e cura

MEDICINA ONLINE CUORE ELETTROCARDIOGRAMMA SINUSALE DEFIBRILLATORE CARDIOVERSIONE ELETTRICA CON SHOCK FARMACOLOGICA FARMACI URGENZA EMERGENZA MASSAGGIO CARDIACO ARRESTO RESPIRAZIONE BOCCA RIANIMAZIONE ECG FIBRILLATORECon “mediastinite” in medicina si identifica una infiammazione acuta o cronica del mediastino, un compartimento anatomico a forma di clessidra che occupa lo spazio centrale del torace compreso tra i polmoni, in cui sono contenuti il cuore, i grandi vasi ed altre strutture. Le malattie infiammatorie del mediastino si distinguono in acute e croniche: i due gruppi si differenziano notevolmente tra di loro per eziologia, manifestazioni cliniche, terapia e rischio per la vita Continua a leggere →

Differenza tra taglio di vena, arteria e capillare

MEDICINA ONLINE CUORE SANGUE AORTA VENA CAVA INFERIORE ANALISI ANATOMIA ARTERIE VENE CAPILLARI PRESSIONE IPERTENSIONE UMANO FISIOLOGIA PROLASSO MITRALE VALVOLE CARDIACHE CIRCOLAZIONE SISTEMICA POLMONARE.jpgLa fuoriuscita di sangue (emorragia) che si verifica in caso di lesione, è diversa in base a quattro fattori fondamentali:

  • il calibro del vaso interessato: più il diametro del vaso è elevato e maggiore sarà il sangue perso nell’emorragia;
  • la distanza dal cuore: in caso di lesione arteriosa sistemica, tanto più il taglio avviene in prossimità del cuore e tanto più velocemente il sangue verrà perso;
  • tempo di intervento: maggiore è la velocità di intervento medico e minore è il sangue perso. Soprattutto in caso di lesioni di grosse arterie, agire in modo tempestivo è l’unico modo per salvare la vita al paziente;
  • il tipo di vaso (arteria, vena o capillare), argomento di questo articolo.

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Si può vivere senza fegato, con metà fegato o con fegato malato?

MEDICINA ONLINE ANATOMIA ORGANI INTERNI UMANI ITALIANO INGLESE MILZA STOMACO POLMONI INTESTINO CUORE COLON FEGATO PANCREAS CISTIFELLEA ADDOME TORACE SEMEIOTICA QUADRANTI SETTORI RENEIl fegato è una ghiandola extramurale anficrina (a secrezione endocrina ed esocrina) annessa all’apparato digerente dalla particolare forma a cuneo, forma letteralmente modellata dai numerosi rapporti che sviluppa con gli organi ed i muscoli adiacenti. E’ situato al di sotto del diaframma, sul lato destro e svolge numerose funzioni Continua a leggere →

Aneurisma dell’aorta toracica: dimensioni normali e diagnosi

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CAROTIDE COMUNE INTERNA ESTERNA DOVE FUN Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneL’aneurisma dell’aorta toracica è una dilatazione patologica, permanente, del calibro del tratto toracico dell’aorta, la più grande e tra le più importanti arterie dell’organismo, al suo interno, infatti, scorre tutto il sangue che dal cuore – tramite la circolazione sistemica – giunge agli arti, al cervello ed agli organi contenuti nell’addome. Ricordiamo che nell’aorta è possibile distinguere, oltre alla porzione toracica, anche i tratti ascendente, addominale e l’arco aortico: in questo articolo ci concentriamo sull’aneurisma dell’aorta toracica.

Qual è il diametro normale dell’aorta toracica?

La misura varia enormemente da soggetto a soggetto, oscillando tra i 2 e gli oltre 3,5 centrimetri di diametro.

Quali sono le cause dell’aneurisma dell’aorta toracica?

Tra le cause più comuni e frequenti alla base della dilatazione aortica (aneurisma) gli specialisti indicano la malattia aterosclerotica. I fumatori, i diabetici, i soggetti ipertesi e quelli con alti valori ematici di colesterolo sono pertanto maggiormente esposti al rischio di sviluppare un aneurisma dell’aorta. A questi fattori se ne aggiungono altri che possono contribuire alla sua insorgenza, tra cui: la causa “genetica” (o congenita o familiare) specie negli aneurismi toracici (utile la con-sulenza in centri qualificati), l’età avanzata, la razza, i traumi, le patologie del tessuto connettivo tali da compromettere l’integrità della parete arteriosa.

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I sintomi dell’aneurisma toracico

Nei soggetti affetti da aneurisma dell’aorta toracica ascendente, dell’arco aortico e dell’aorta discendente i sintomi associati alla dilatazione del calibro arterioso sono pressoché nulli in quanto la sacca aneurismatica cresce piuttosto lentamente. La comparsa di forti dolori al torace indica invece la rottura dell’aneurisma. Vi sono poi altre manifestazioni della più che probabile presenza di un aneurisma correlati alla compressione delle strutture anatomiche circostanti – quali disfagia (disturbo della deglutizione), dispnea (mancanza d’aria) o mutamenti nel tono della voce – o alla fistolizzazione (apertura) dell’aneurisma nei visceri cavi attorno ad esso (emot-tisi=sangue dalla bocca, ematenesi = sangue proveniente dallo stomaco).

Diagnosi dell’aneurisma toracico

L’angioTC (anche chiamata “angioTAC”) è un esame radiologico non invasivo, con mezzo di contrasto, per lo studio dei vasi sanguigni e rappresenta l’indagine diagnostica più specifica, sebbene poco sensibile nel determinare le dimensioni della radice aortica (il primissimo tratto dell’aorta) e sia controindicata in chi soffre d’insufficienza renale o risulti allergico al mezzo di contrasto. L’angioRMN  (studio dei vasi sanguigni con Risonanza Magnetica) è al contrario più precisa nel valutare la radice aortica ma è assolutamente da evitare nei portatori di pacemaker o nei soggetti claustrofobici.

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