Un farmaco per risvegliare il desiderio sessuale delle donne: sta per arrivare il viagra al femminile

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SESSO DONNA ORGASMO PIACERE SESSUALESta scoppiando la viagra-mania per le donne. Dopo l’entrata in commercio negli Stati Uniti di “Osphena”, farmaco per il trattamento della dispareunia, il dolore durante la penetrazione, di cui soffrono alcune donne in menopausa, è arrivato l’annuncio della società Emotional brain che nel 2016 metterà in commercio un farmaco chiamato “Lybrido”, per il trattamento del disturbo da desiderio sessuale ipoattivo (Hsdd), caratterizzato da una forte calo della voglia e delle fantasie sessuali. E nei mesi scorsi è stato annunciato l’arrivo anche di “Tefina” (leggi l’articolo qui) spray nasale a base di testosterone che, assunto due ore prima del rapporto, garantirebbe l’orgasmo.

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Un farmaco al batterio ci curerà dall’obesità?

farmaco batterio obesità guarireBuone notizie per le persone con molti chili in eccesso. Un recente studio ha dimostrato come le persone obese abbiano un sistema batteriologico diverso rispetto al resto della popolazione. I batteri presenti nel loro intestino sono meno numerosi e di un genere differente rispetto a quelle delle persone “normali”.

Akkermansia Muciniphila

Il batterio “Akkermansia Muciniphila”, ad esempio, presente nell’intestino delle persone in una percentuale che va dal 3 al 5 per cento, diminuisce in maniera drastica tra gli obesi. Partendo da questo presupposto, i ricercatori dell’università cattolica di Louvain, in Belgio, ha cercato di aumentare il numero di batteri “Akkermansia Muciniphila” nell’intestino di alcune “cavie” per capire se questo puo’ aiutare loro a dimagrire. Il risultato è stato pubblicato nella rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” e nel test condotto nei topi ha dimostrato come questi abbiano perso perso.

La ricerca sui topi

I ricercatori hanno imposto un regime alimentare molto rigido alle cavie. Parliamo di una dieta ricca di grassi, finalizzata a far crescere in maniera rapida la colonia batterica. Poi i topi sono stati sottoposti ad un “nutrimento” a base di batteri i quali hanno fatto dimagrire le cavie della metà rispetto al loro peso precedente. Inoltre il loro tasso di resistenza all’insulina era diminuito. Il tasso di resistenza è uno dei parametri usati per identificare i casi di diabete. I batteri funzionano come un cemento utile per addensare le barriere mucose all’interno dell’intestino con l’effetto di arrestare il corso di sostanze tra intestino e sangue.

Diventerà un farmaco?

Il professor Patrice Cani ha spiegato che è la prima volta che viene dimostrato un legame tra flora batterica e metabolismo. Per i ricercatori inoltre tale scoperta conferma che solo un tipo di batteri su tutti quelli presenti nel nostro intestino regola il metabolismo. Ora bisogna capire se l’arricchimento di “Akkermansia Muciniphila” possa essere funzionale anche per gli esseri umani. Secondo Patrice Cani in un futuro prossimo si potrebbe arrivare ad un farmaco che aumenti la flora di questo specifico batterio. Colin Hill, microbiologo all’università di Cork è ancora più pragmatico e paradossale: “Penso che si potrà mangiare torte e dolciumi tutti i giorni contando sui batteri che annulleranno gli accumuli di grasso”.

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La pillola che ci salverà dai capelli bianchi

MEDICINA ONLINE CAPELLI DONNA BELLEZZA TRISTE DEPRESSIONE BIANCO NERO CAPELLI OCCHIDopo una certa età, avere a che fare con i capelli bianchi, è qualcosa con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti, forse però ancora per poco. Una ricerca ha portato a risultati che potrebbero farvi dire addio per sempre alle tinte dal parrucchiere grazie a una pillola che manterrà il vostro colore naturale. Il farmaco è sviluppato da un team di ricerca della casa di cosmetici francese L’Oreal e potrebbe essere commercializzata a partire dal 2015.

A dichiararlo è stato il quotidiano Daily Express che però ovviamente non ha potuto rivelare molto riguardo il contenuto di questa pillola miracolosa contro i capelli bianchi. L’unico particolare conosciuto è che la formula segreta del farmaco è ricavata da un frutto, che proteggerebbe la produzione di pigmenti naturali dei vostri capelli. Sarebbero riattivati quindi i melanociti, che si trovano nei follicoli capillari e che, verso i trent’anni, iniziano a interrompere la loro funzione.

È stato aggiunto che il prodotto dovrebbe essere usato tutta la vita e prima che il processo dell’incanutimento abbia inizio: probabilmente non si può invertire la marcia ma solo prevenirne l’effetto. Bisognerà quindi aspettare qualche anno per sapere se l’esperimento su tredicimila volontari tra i 35 e i 60 anni, condotto dal team, avrà dato frutti positivi o meno. Per ora quindi ci dobbiamo accontentare della tinta per capelli.

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Tefina, il Viagra al femminile per le donne che faticano a raggiungere l’orgasmo

MEDICINA ONLINE SESSO ANSIA PRESTAZIONE SESSUALE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA CAMEL TOE LOVE FIRST TIME LOVER SEX GIRL MALe donne che hanno difficoltà a raggiungere l’orgasmo durante un rapporto sessuale potrebbero presto avere un aiuto grazie ad un nuovo farmaco: uno spray nasale. Circa il 30% delle donne soffre di questa condizione chiamata anorgasmia e, al momento, non esistono trattamenti sul mercato autorizzati dalle autorità sanitarie. Gli scienziati stanno sviluppando una sorta di Viagra al femminile, da prendere al bisogno come il noto farmaco per la disfunzione erettile entrato in commercio nel 1998.

TEFINA: SPRAY NASALE PER L’ANORGASMIA 
Lo spray nasale a cui stanno lavorando gli scienziati della Case Western Reserve University negli Stati Uniti insieme ai colleghi della Monash University in Australia, chiamato Tefina, andrebbe preso due ore prima del rapporto e dovrebbe funzionare per sei ore. Si tratta di un trattamento a base di testosterone pensato per aumentare il desiderio sessuale attraverso l’attivazione delle parti pertinenti del cervello e aumentando il flusso sanguigno agli organi sessuali. Al momento lo studio è alla fase II di sperimentazione. La dottoressa Susan Davis, a capo della ricerca, afferma: “Abbiamo precedentemente dimostrato che per le donne con basso desiderio sessuale, la terapia con testosterone non solo migliora il desiderio sessuale e l’eccitazione, ma migliora anche la capacità di raggiungere l’orgasmo”.

NESSUN EFFETTO COLLATERALE CON TEFINA  
Dai dati pervenuti finora emerge che non ci sono effetti collaterali negativi al Tefina: niente acne, peli superflui o cambiamento della voce. Nessuna conseguenza nemmeno in caso di mancato rapporto sessuale dopo l’assunzione del farmaco. Secondo i ricercatori, questo potrebbe essere un passo in avanti per le donne che attualmente sono frustrate dalla mancanza di qualsiasi opzione di trattamento per l’anorgasmia.

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