Cani uccisi, macellati e mangiati sul posto: la decisione della Corea del Sud

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CANI UCCISI MACELLATI MANGIATI SUL POST  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgIn Asia ogni anno vengono uccisi e mangiati oltre 30 milioni di cani. Sono i dati citati nel documentario Eating Happiness presentato lo scorso anno agli Oscar e confermati dall’associazione Human Society. Il documentario aveva un obbiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che stava accadendo in paesi come Cina, Vietnam, Thailandia o le due Coree. Ora per la Corea del Sud il messaggio sembra essere passato. Almeno in parte: il sindaco di Seongnam, città che ospita il grande mercato di Moran, il quale da solo commercia un terzo dei cani in tutto il Paese grazie a 22 rivenditori, ha annunciato lo stop alle macellazioni.

Cani scelti dai clienti e macellati sul posto
In Sud Corea ogni anno vengono consumati, stimano le associazioni ambientaliste, 2 milioni di cani. Le modalità con cui vengono allevati, custoditi e ammassati in gabbie e poi uccisi sono brutali e “inumane” tuonano da anni i membri della “Korea animals” in difesa degli amici a quattro zampe. Nella città di Moran i cani vengono scelti direttamente dai consumatori che li osservano mentre sono in gabbia: se lo desiderano, i clienti possono chiedere che vengano uccisi e macellati sul posto. Una pratica che va avanti da decenni e che, nonostante leggi del 1991, non trova fine.
Solo a Moran, mercato dove dal 1960 si vende di tutto, dagli animali vivi o morti all’antiquariato, ogni anno vengono commerciati 80mila cani. “Vogliamo fermare questo commercio – ha detto il sindaco Kang Won-gu-e  questo potrebbe essere l’inizio di un lungo cammino per risolvere il problema . Speriamo di sradicare l’immagine negativa di questo mercato”.  E’ una missione, tanto che il sindaco cita il Mahatma Gandhi: “La grandezza di una nazione può essere giudicata dal modo in cui vengono trattati i suoi animali”.

Le cose stanno cambiando
Questa pratica però in Corea del Sud sta lentamente cambiando. Complice la globalizzazione e l’occidentalizzazione, anche attraverso internet, le nuove generazioni vivono i cani come animali da compagnia e non più come cibo. Una visione, tra l’altro, che si discosta profondamente da quella dei “nemici” della Corea del Nord: Kim Jong-Un avrebbe infatti più volte incitato i suoi cittadini a mangiare carne di cane. Le fonti sulle parole del leader di Pyongyang sono sempre difficili da verificare, ma più media (anche della Corea del Sud) riportano l’appello di Kim a “mangiare i cani e ucciderli a bastonate per ottenere una carne più buona. Sono ricchi di vitamine”. Mentre dalla Corea del Nord, i primi di dicembre, agenzie vicine al regime riportavano la notizia dell’incremento di cibi a base di cane “anche da esportare all’estero”.
Il nuovo accordo fra i rivenditori del mercato di Moran e il governo cittadino di Seongnam potrebbe rappresentare però ora un nuovo punto di svolta, almeno in Sud Corea, per  questa terribile pratica. Nei prossimi giorni tutte le strutture di macellazione e le gabbie saranno rimosse e il Comune si impegna a sostenere finanziariamente i negozi che vorranno ristrutturare o cambiare i loro esercizi di vendita.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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Le giraffe si stanno estinguendo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma GIRAFFE SI STANNO ESTINGUENDO  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgLe giraffe si stanno estinguendo: negli ultimi tre decenni il loro numero si è quasi dimezzato. Questo l’allarme lanciato dai biologi dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) dopo avere constatato che il numero di questi animali si è ridotto del 40 per cento in 30 anni. Gli scienziati hanno messo le giraffe nella lista ufficiale delle specie minacciate e in pericolo nel mondo, definendole una specie “vulnerabile”. Ciò significa un salto di due gradini nella scala del pericolo di estinzione, che fino ad ora vedeva le giraffe nel gruppo meno a rischio. Secondo gli esperti – è emerso durante un incontro sulla biodiversità svolto in Messico – la popolazione mondiale di giraffe nel 2015 era di circa 97.000 individui contro i 151.000-163.000 censiti nel 1985. Causa della loro diminuzione sarebbe il degrado del loro habitat. Le giraffe sono l’unico mammifero che ha cambiato status in corso d’anno, e, secondo i biologi, sono ormai quattro volte più rare degli elefanti, nonostante l’allarme per i pachidermi sia alto già da diversi anni.

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Leonardo da Vinci vegetariano e l’aneddoto sugli uccelli

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma LEONARDO DA VINCI VEGETARIANO ANEDDOTO UCCELLI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari.jpgE’ impossibile sapere con certezza se il grande Leonardo da Vinci fosse o no vegetariano, ma molti e sostanziosi indizi lo lascerebbero intendere. La celebre frase del genio rinascimentale:

“verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, e anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto”

sembra dimostrare, insieme a molte altri indizi, il suo amore per la natura e gli animali, e quanto li rispettasse e tenesse in considerazione. Tra i vari indizi a sostegno della tesi di un Leonardo vegetariano, ci sarebbe anche un ricco ricettario di cucina a lui attribuito in cui sono descritti solo piatti a base di frutta e verdura, nessuno di carne. Troppo poco forse per giungere a conclusioni certe, ma abbastanza per consentirci di rimanere nel dubbio! L’unica cosa assolutamente certa è che il genio del Rinascimento era amante degli animali, come dimostrano i suoi stessi taccuini e varie testimonianze di suoi contemporanei. L’aneddoto che segue è raccontato da Giorgio Vasari (1511-1574), pittore e biografo:

Passeggiando tra le bancarelle del mercato a Firenze, un giorno Leonardo si imbatté in un venditore di uccellini, tutti, ovviamente, chiusi in gabbia. Commosso fino alle lacrime, il grande artista li comprò tutti e poi li lasciò volare via, liberi.

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I cani perdonano ma non dimenticano: ricordano emozioni ed eventi come l’uomo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CANI NON DIMENTICANO EMOZIONI EVENTI UOM Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgChi ha la fortuna e l’onore di avere nella propria vita la compagnia di un cane, lo potrà solo confermare: i cani sono particolarmente sensibili alle emozioni umane e nella loro anima sono racchiusi i ricordi di eventi anche lontani nel tempo. Basta guardare negli occhi un cucciolo che ha subito violenza in passato, per capirlo all’istante:

i cani non dimenticano. Perdonano, ma non dimenticano.

A conferma di ciò ci pensa uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, rafforzando l’idea che il cane è il miglior amico dell’uomo.

Anche i cani ricordano
Nella loro memoria, i cani hanno costruito una sorta di autobiografia fatta di ricordi, in modo simile a quanto fa l’uomo. Ricercatori ungheresi hanno trovato, posizionando dei cani in un (MRI) unità Magnetic Resonance Imaging o risonanza magnetica, che il cervello canino reagisce riuscendo ad esprimersi nello stesso modo come il cervello umano. Dei suoni emotivi, come il pianto o il riso, hanno indotto risposte simili. L’autore principale dello studio, Attila Andics di Eötvös Loránd University di Budapest, ha spiegato che “Crediamo che i cani e gli esseri umani hanno un meccanismo molto simile che ha a che fare con le informazioni emozionali”.

La memoria emozionale dei cani: lo studio
Il risultato dello studio è derivato dal confronto di 11 cani addestrati per partecipare allo studio insieme a 22 persone (volontari) che sono anche passate attraverso lo scanner. Hanno trovato una regione simile – una parte del lobo temporale – che viene attivata quando gli animali e le persone sentono le voci umane. La ricerca è stata coordinata anche dall’italiana Claudia Fugazza, del Gruppo di Etologia comparata Mta-Elte, dell’università ungherese di Budapest.

Il migliore amico dell’uomo
Solo chi ha, o ha avuto, la fortuna di condividere la sua vita con questo eccezionale animale può capire quanto sia incredibilmente straordinario l’amore che riesce a trasmettere e questo studio ne è la conferma. Il cane è un animale che ama incondizionatamente senza chiedere nulla in cambio, un amico fedele che ti è accanto nei momenti più significativi della vita, un compagno silenzioso ma allo stesso tempo capace di comunicare mille emozioni.
E’ davvero il migliore amico dell’uomo, è parte della tua famiglia, un supporto sul quale potrai sempre contare e del quale potrai sempre fidarti.

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Non sarai mai solo

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MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma CON UN AMICO COSI NON SARAI MAI SOLO  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari A - Copia.jpg

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Ho trovato per strada questo cucciolo, ma non so che animale sia! Leggi la storia fino alla fine per scoprirlo

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma HO TROVATO CUCCIOLO NON SO ANIMALE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpgSe un giorno dovessi trovare per strada uno strano piccolo animale, avresti la voglia di raccoglierla e prendertene cura, anche se non hai la minima idea di che cosa si tratti? Oppure la lasceresti per terra da sola sapendo che quella piccola ed indifesa creatura sicuramente morirà e tu potresti essere la sua unica chance di sopravvivenza?

Jeff Longo è un ragazzo qualsiasi a cui capitò un giorno di imbattersi in qualcosa di inatteso. Di fronte a se, camminando sul marciapiede in una torrida giornata della calda Florida, c’era uno strano animale piccino e tutto solo.
MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma HO TROVATO CUCCIOLO NON SO ANIMALE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene (3).jpgLongo non poteva immaginarsi in che modo questo cucciolo avrebbe potuto sopravvivere, ma sapeva di dover fare la cosa giusta. Mentre gli altri passavano indifferenti, Jeff raccolse il piccolo animale da terra e si precipitò a casa.
Una situazione che poteva diventare fatale per il piccolino, è diventata invece una storia davvero avvincente ed un esempio di come il mettersi in gioco ti può portare delle sorprese, persino uno strano e nuovo migliore amico.
Ma secondo voi che tipo di specie sarà mai questo piccolo? Qualcuno di voi lo può immaginare?

Senza peli, cieco e dotato di piccoli artigli affilati, questo essere simile ad un alieno non incarnava molto l’ideale di dolcezza quando Jeff Longo lo trovò sdraiato sull’asfalto bruciante a Tampa, in Florida.
Longo ipotizzò che l’animale era stato abbandonato o perso dalla madre, quel che era certo è che ora si trovava in balia di una terribile sorte. Pur non sapendo di che tipo di bizzarra creatura si trattasse, Longo era sicuro che non avrebbe potuto lasciar soffrire un minuto di più  il povero cucciolo sotto il sole micidiale di quella giornata afosa.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma HO TROVATO CUCCIOLO NON SO ANIMALE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene (4).jpgLa creatura era lunga quanto il dito mignolo di Longo, rendendo più facile supporre che si trattasse del cucciolo di un mammifero di piccole dimensioni, qualcosa simile ad un topo.
Ma la natura può essere ingannevole. Per esempio, un cucciolo di canguro quando nasce ha la dimensione di un chicco di riso e poi cresce in grandezza nel marsupio della madre. Quindi, in realtà, anche questa creatura poteva essere di qualsiasi specie.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma HO TROVATO CUCCIOLO NON SO ANIMALE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene (5).jpgLongo si mise a chiedere in rete di che specie si trattasse e cosa doveva fare per accudirlo. Molti degli “esperti” che sono entrati in contatto con Longo direttamente oppure tramite internet erano del parere che il cucciolo non sarebbe sopravvissuto cosi piccolo e che la vita del piccolo cucciolo fosse già segnata.
Anche se non sembrava probabile che il piccolo animale sarebbe sopravvissuto, Longo si sentiva in qualche modo motivato e speranzoso. Con la pazienza, la determinazione, l’attenzione e l’amore del ragazzo, la creatura trovata quasi morta ha cominciato a crescere e fiorire, trasformandosi in un adorabile, affettuoso animale.

Pur non essendo in grado di identificarlo, Longo riuscì a raccogliere informazioni sufficienti per iniziare a fornirgli la pappa e le cure infermieristiche adeguate.
Fin da subito il ragazzo ha iniziato a nutrirlo artificialmente con un misto di latte e cibo per cuccioli di cane. Dopo alcuni giorni la piccola creatura acquistò un po’ di peso, il suo pelo crebbe ed i suoi baffi si allungarono: il piccolo cucciolo diventava più grande e più forte col passare dei giorni. Finalmente un giorno aprì definitivamente gli occhi, che fino ad allora erano stati sempre socchiusi, e che occhi grandi che aveva! Ha iniziato a somigliare ad una sorta di roditore, ma ancora una volta, il mistero non si era risolto.

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma HO TROVATO CUCCIOLO NON SO ANIMALE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene (6).jpgNel corso dei successivi tre mesi, Longo ha fatto tutto il possibile per aiutare la strana creatura a tornare in piena forma e salute. Ha chiamato il sua piccolo trovatello Biscotto. Pian piano, anche le orecchie della creatura spuntarono fuori e gli crebbe ancor di più la pelliccia. Ora non sembrava più così simile ad un essere alieno ma piuttosto ad una sorta di gerbillo. Tuttavia, era ancora molto difficile capire esattamente che tipo di creatura fosse Biscotto.
Il fatto che la coda di biscotto fosse coperta di pelliccia significava che non era un topo. Sul suo lato inferiore invece, la pancia di Biscotto era coperta da una pelliccia bianca.

Ti sei appassionato a questa storia e vuoi sapere com’è andata a finire? Leggi la seconda parte seguendo questo link: Ho trovato per strada questo cucciolo, ma non so che animale sia, seconda parte

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Lega cucciolo di cane all’auto e lo trascina fino ad ucciderlo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO POLIZIA CARABINIERI FORZE ORDINE REATO LEGGE ARRESTO ARRESTATO (4)Gli episodi di vera e propria tortura nei confronti degli animali sembrano ultimamente aver avuto una vera e propria impennata. L’ennesimo atto di violenza inaudita ed incomprensibile si è consumato nei confronti di un povero animale innocuo ed indifeso, questa volta a Venosa (Potenza): un individuo ha legato un cucciolo di cane con una corda e lo ha trascinato con l’auto fino ad ucciderlo.  A comunicarlo alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane sono gli stessi volontari dell’associazione, informati del fatto dalla polizia locale. I volontari hanno provveduto a raccogliere il corpicino martoriato dell’animale, ora conservato presso il canile comunale. Una persona ha assistito al consumarsi del crimine, informando i carabinieri e riuscendo ad annotare il numero di targa quasi per intero e il modello dell’autoveicolo.

Risaliremo al delinquente

“A questo punto – afferma la presidente LNDC, Piera Rosati – le autorità possono risalire senza grandi difficoltà e ritardi al proprietario e quindi effettuare tutte le indagini per dare un volto all’autore della barbarie. Il reato non deve restare impunito. Interpelliamo la prefettura, il sindaco, le forze di polizia intervenute, a dare una risposta sollecita alla richiesta di giustizia. Fermo restando che la Lega Nazionale del Cane si costituirà parte civile, continueremo a interpellare le autorità fin quando non avremo risposta”. Questo individuo deve subire una pena esemplare.

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Dopo aver sentito il battito del cuore di quella cernia, non ho più mangiato pesce

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ENZO MAIORCA BATTITO CUORE CERNIA PESCE  Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Ano Pene.jpg“Mi ero immerso in una secca poco lontana dal capo che protendendosi verso il mare aperto chiude a sud la baia di Siracusa. Quella mattina mi accadde di arpionare una cernia. Una cernia robusta, combattiva. Si scatenò sul fondo una vera e propria lotta titanica fra la cernia che pretendeva di salvare la sua vita e me che pretendevo di togliergliela. La cernia era incastrata in una cavità fra due pareti; cercando di rendermi conto della sua posizione passai la mano destra lungo il suo ventre. Il suo cuore pulsava terrorizzato, impazzito dalla paura. E con quel pulsare di sangue ho capito che stavo uccidendo un essere vivente. Da allora il mio fucile subacqueo giace come un relitto, un reperto archeologico impolverato nella cantina di casa mia. Era il 1967”.

Vincenzo “Enzo” Maiorca (Siracusa, 21 giugno 1931 – Siracusa, 13 novembre 2016), apneista italiano, più volte detentore del record mondiale di immersione in apnea e vegetariano dichiarato.

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