
Kaori
All’apparenza potrebbe apparire come una invenzione stravagante, tuttavia potrebbe aprire la strada a grandi novità nel Continua a leggere

Kaori
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Come abbiamo visto in questo articolo, le macchie bianche sulle unghie prendono il nome di leuconichia e possono essere determinate da Continua a leggere
Le unghie delle mani di un adulto crescono circa Continua a leggere
Con il termine “onicopatia” si indica genericamente una patologia che Continua a leggere
L’onicomicosi, anche chiamata “micosi dell’unghia“, è una onicopatia (malattia delle unghie) che riguarda la lamina ungueale, causata dall’azione cronica di Continua a leggere
Cattivo odore piedi anche dopo averli lavati? Piedi sudati da scarpe di cattiva qualità portate tutto il giorno? Ecco oggi una lista di cause e terapie, passando per i classici “rimedi della nonna”, per risolvere uno dei problemi più imbarazzanti che esistano.
Il cattivo odore delle estremità inferiori del corpo, in campo medico prende il nome di “bromidrosi plantare” mentre comunemente viene chiamato “puzza dei piedi”. E’ un odore considerato sgradevole dalla maggioranza delle persone. Spesso addirittura disgustoso, più o meno intenso, può essere vagamente simile a quello del formaggio o di verdure andate a male.
Nella maggioranza dei casi un odore sgradevole proveniente dai piedi è causato da una produzione eccessiva di sudore da parte delle ghiandole sudoripare localizzate in tutto il corpo ed anche nella pianta del piede. La differenza con le altre parti del corpo è che mentre generalmente il sudore riesce a disperdersi facilmente nell’ambiente, invece sui piedi tende ad accumularsi ristagnando nel calzino e cià pone le basi per creare un ambiente favorevole alla proliferazione di alcuni batteri che popolano abitualmente la superficie cutanea, ma che col sudore aumentano il loro numero e le loro attività vitali. La tipica puzza di piedi percepita dopo una lunga e stressante giornata di lavoro deriva essenzialmente dall’esalazione di ammine ed acidi grassi a corta catena prodotti proprio dai batteri contenuti sui piedi, favoriti dal sudore, a partire dalla loro capacità di metabolizzazione di cheratina e lipidi cutanei del piede e del sudore stesso.
L’odore di piedi diviene più intenso e nauseabondo in presenza di forte stress, ansia o tensioni: in questi casi la puzza dei piedi viene alimentata perché fisiologicamente si tende a sudare di più. Similmente, anche la somministrazione di alcune specialità farmacologiche (es. penicillina), certe patologie (ipoglicemia, ipertiroidismo, malattie delle ghiandole sudoripare) e l’assunzione di alcol e sostanze nervine possono incidere negativamente sull’odore dei piedi perché aumentano la sudorazione.
Quando il sudore ristagna per troppo tempo nel piede (scarsa igiene personale), il puzzo dei piedi può essere affiancato da bruciore, prurito, formazione di piaghe ed arrossamento locale.
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Non c’è alcuna evidenza scientifica che relazioni il cibo con il miglioramento della puzza dei piedi. Si raccomanda di seguire una dieta sana, bilanciata, ricca di frutta, verdura e povera di grassi.
Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere dei tuoi piedi, in grado di migliorare la loro igiene orale e combattere i cattivi odori. Noi NON sponsorizziamo né siamo legati ad alcuna azienda produttrice: per ogni tipologia di prodotto, il nostro Staff seleziona solo il prodotto migliore, a prescindere dalla marca. Ogni prodotto viene inoltre periodicamente aggiornato ed è caratterizzato dal miglior rapporto qualità prezzo e dalla maggior efficacia possibile, oltre ad essere stato selezionato, testato ripetutamente ed usato dal nostro Staff di esperti:
Non esistono cure farmacologiche specifiche per eliminare definitivamente la puzza dei piedi. Tuttavia, è doveroso ricordare che alcuni disturbi od infezioni a carico dei piedi possono alimentare il cattivo odore. Le micosi del piede o delle unghie, per esempio, possono essere responsabili di un odore maleodorante dei piedi: in questo caso, il rimedio più appropriato è curare l’infezione sottostante con antimicotici specifici. I trattamenti medici contro la puzza dei piedi non sono necessari, fatta eccezione per quei casi in cui l’odore maleodorante rispecchia una patologia di fondo come ipoglicemia od ipertiroidismo. In questi casi, è necessario provvedere a risanare il disturbo che si pone alle origini. Ad ogni modo, il più delle volte, la puzza dei piedi non va allontanata con farmaci od altre sostanze: è sufficiente un po’ di acqua e sapone.
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Il processo di crescita delle unghie delle mani e dei piedi in medicina prende il nome di onicogenesi ed inizia fin da prima della nostra nascita, più precisamente da quando eravamo un embrione di 10 settimane. Da quel momento in poi il processo di crescita delle unghie dura praticamente tutta la vita anche se la velocità di crescita varia in base a fattori individuali – come la presenza di eventuali patologie ed il tipo di alimentazione – ma soprattutto a seconda dell’età, essendo massima nella prima infanzia e diminuendo progressivamente negli anni.
Le unghie delle mani crescono con ritmo diverso in base all’età; le velocità di crescita in una persona sana, è:
Un’unghia umana di mano, di una persona adulta ed in buona salute, cresce in media 3 millimetri al mese, che corrispondono a:
In media quindi un’unghia della mano si rinnova totalmente in un periodo che oscilla tra 4 e 6 mesi circa, con tempi che si accorciano nel caso dell’unghia del mignolo e si allungano nel caso dell’unghia del pollice.
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Le unghie deli piedi, come quelle delle mani, crescono con ritmo diverso in base all’età:
Un’unghia umana di piede, di una persona adulta ed in buona salute, cresce in media 1 millimetro al mese, che circa corrispondono a:
Da quanto visto appare chiaro che le unghie dei piedi crescono più lentamente delle unghie delle mani: il loro tempo di crescita è di circa un terzo di quello delle mani. In media quindi un’unghia del piede si rinnova totalmente in un periodo che oscilla tra 12 e 18 mesi circa, con tempi che si accorciano nel caso dell’unghia del minolo (il mignolo del piede) e si allungano nel caso dell’unghia dell’alluce (il pollice del piede).
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Oltre all’età, esistono svariati fattori che influenzano l’onicogenesi, specie in modo negativo. Esempi di patologie e condizioni che rallentano la crescita delle unghie delle mani e dei piedi sono, ad esempio:
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Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere di mani e piedi, in grado di migliorare forza, salute e bellezza delle tue unghie e della tua pelle:
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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
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Ogni piede contiene 26 ossa (28 se si comprendono le ossa sesamoidi costanti del piede), significa che in entrambi i piedi noi esseri umani abbiamo 52 ossa totali.
Ossa del tarso (posteriormente), in numero di 2:
Ossa del tarso (medialmente), in numero di 2:
Ossa del tarso (anteriormente), in numero di 3:
Ossa del metatarso, in numero di 5:
Ossa delle dita del piede, in numero di 14:
La “mancanza” di una falange intermedia è spiegata col fatto che l’alluce, come il pollice della mano, è formato da due sole falangi, quella prossimale e quella distale.
Le due ossa sesamoidi costanti del piede sono distinte in mediale e laterale, sono comprese nei tendini del muscolo flessore breve dell’alluce.
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