Sensazione di nodo alla gola in medicina: cause, sintomi, diagnosi, cure

MEDICINA ONLINE MAL DI GOLA TOSSE FEBBRE INFLUENZA STARNUTI TOSSIRE NODO ALLA GOLA DISFAGIA ODINOFAGIA DOLORE ASFISSIA DISPNEA ARIA LARINGE FARINGITE TRACHEA ESOFAGO ACALASIA CORPO ESTRANEO VIE AEREE VIE DIGERENTI SOFFOCARE.jpgCon “nodo in gola” (anche chiamato “nodo alla gola”, “sensazione di bolo” o “bolo isterico”) in medicina si intende la sensazione della presenza di una massa o di un qualche tipo di ostruzione o blocco nella gola, non correlata alla deglutizione né alla presenza di una massa. Spesso il paziente riferisce di avvertire come una sensazione di “cibo rimasto bloccato in gola”, ma precisa che tale sensazione sia comparsa quando NON stava mangiando o bevendo.

Si parla di “nodo in gola” solo qualora NON ci sia alcuna massa: se invece è presente una reale massa (ad esempio cibo od oggetto incastrato a livello di faringe o laringe), si parla di “corpo estraneo“. A tal proposito, leggi: Inalazione di cibo e corpi estranei nelle vie aeree: sintomi e cosa fare

Se la sensazione di “nodo in gola” si presenta durante la deglutizione (ad esempio di cibi, compresse o bevande), si parla invece di “disfagia“; se presente dolore durante la deglutizione, si parla invece di “odinofagia“. A tal proposito, leggi: Differenza tra disfagia ed odinofagia: cause comuni e diverse

Cause e fattori di rischio

Allo stato attuale non sono stati definiti cause o meccanismo fisiologico specifici. Alcuni studi suggeriscono che, al momento dei sintomi, compaiano un’ elevata pressione cricofaringea (sfintere esofageo superiore) oppure un’anormale mobilità ipofaringea. La sensazione può anche derivare dal reflusso gastroesofageo (RGE) o da una frequente deglutizione e dall’essiccamento della gola associati ad ansia o ad altri stati emotivi. Benché non associato a fattori di stress o a una specifica patologia psichiatrica, il bolo isterico può essere un sintomo di certi stati dell’umore o essere associato ad ansia e/o stress psico-fisico cronici.

Patologie che possono essere confuse con una sensazione di globo comprendono:

  • membrane cricofaringee (esofagee superiori);
  • spasmo esofageo diffuso sintomatico;
  • patologie della muscolatura scheletrica (come miastenia grave, miotonia distrofica o polimiosite);
  • reflusso gastroesofageo;
  • corpo estraneo bloccato nelle prime vie aeree o digerenti;
  • lesioni occupanti spazio nel collo o nel mediastino che causano una compressione esofagea (ad esempio tumori).

Leggi anche: Inalazione di cibo e corpi estranei nelle vie aeree: sintomi e cosa fare

Sintomi e segni associati

Il “nodo in gola” è esso stesso un sintomo. Segni e sintomi che potrebbero essere contemporaneamente presenti, sono:

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Diagnosi

Il principale obiettivo è distinguere un bolo isterico da una vera disfagia, che suggerisce un disturbo motorio o strutturale della faringe o dell’esofago.

ANAMNESI

L’anamnesi deve evocare una precisa descrizione del sintomo, in particolare chiarendo se vi è dolore alla deglutizione e difficoltà di deglutizione (compresa una sensazione di “cibo che si blocca”). Il momento in cui il sintomo compare è importante, e si deve soprattutto distinguere se esso compare mangiando o bevendo o se è indipendente
da tali attività; l’associazione a eventi emotivi deve essere specificamente indagata. La revisione dei sistemi ricerca perdita di peso (quale evidenza di un disturbo della deglutizione) e sintomi di ipostenia muscolare. L’anamnesi patologica remota deve includere diagnosi neurologiche note, particolarmente quelle che causano ipostenia.

ESAME OBIETTIVO

Collo e pavimento della bocca sono palpati dal medico alla ricerca di masse. L’orofaringe viene ispezionato (anche con una laringoscopia diretta). Si deve osservare la deglutizione (di acqua e di un cibo solido come i craker). È importante l’esame neurologico, con particolare attenzione alla funzione motoria.

INTERPRETAZIONE DEI REPERTI

Sintomi non correlati alla deglutizione, senza dolore o difficoltà alla deglutizione, o una sensazione di blocco del cibo in gola in un paziente con un esame obiettivo normale implicano un bolo isterico. Eventuali reperti  anomali all’esame obiettivo suggeriscono un disturbo meccanico o motorio della deglutizione. Sintomi cronici che compaiono in occasione di un’angoscia non risolta o patologica e che possono essere alleviati dal pianto, suggeriscono un bolo isterico.

Diagnosi strumentale

I soggetti con reperti tipici di bolo isterico non richiedono alcun esame. Se la diagnosi è poco chiara o il medico non riesce a visualizzare adeguatamente la faringe, vengono eseguiti esami come per una disfagia; possibili esami comprendono:

Trattamento

Il sintomo il più delle volte sparisce in modo autonomo, senza alcun intervento: la terapia in questi casi comporta rassicurazione e una benevola comprensione da parte di famigliari e medico. Nessun farmaco si è dimostrato utile. Depressione, ansia o altri disturbi del comportamento – se presenti  – devono essere trattati con terapia di supporto e, se necessario, con l’intervento di psichiatra e psicoterapeuta.

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