Le dermatiti allergiche da contatto (comunemente chiamate “dermatiti da contatto”) sono affezioni cutanee pruriginose, caratterizzate generalmente da Continua a leggere
Archivi tag: dermatite
Dermatite da contatto: sintomi e segni di fase acuta, subacuta e cronica

Cheilite allergica da contatto da rossetto
Le dermatiti allergiche da contatto (DAC) sono affezioni cutanee pruriginose, caratterizzate generalmente da Continua a leggere
Dermatite da contatto: cause, fattori predisponenti, allergeni, patogenesi
Le dermatiti allergiche da contatto (DAC) sono affezioni cutanee pruriginose, caratterizzate generalmente da lesioni eritemato-vescicolari di tipo Continua a leggere
Consigli per la prevenzione delle dermatiti da contatto (lattice, nichel, cosmetici…)
A seconda delle positività riscontrate nei test cutanei ai vari allergeni, al paziente allergico possono essere dati alcuni suggerimenti per evitare il Continua a leggere
Dermatite seborroica: cause, immagini, cure, rimedi naturali, crema e shampoo consigliati
La dermatite seborroica è una condizione frequente caratterizzata da una infiammazione cronica della cute che interessa prevalentemente il cuoio capelluto e Continua a leggere
Prurito a scroto, testicoli e ano: cause e rimedi naturali
Il prurito allo scroto, spesso che si estende in tutto il perineo fino all’ano o alla base del pene, è un sintomo piuttosto comune ed è la principale Continua a leggere
Differenza tra balanite, lichen planus, verruche, candida e gonorrea
Le infezioni del pene e del glande sono diversi processi infettivi di origine batterica, virale, parassitaria o fungina che coinvolgono i genitali maschili ma che possono diffondersi anche ad altre aree del corpo e trasmettersi sessualmente al partner. Tra le infezioni più diffuse ricordiamo la balanite, le verruche genitali, la candidosi, il lichen planus e la gonorrea.
Balanite
La balanite (dal greco antico: βάλανος, bálanos, «ghianda», itis, «infiammazione») è un’irritazione e un’infiammazione, con comparsa di rossore, della testa del glande spesso estesa anche al prepuzio. In quest’ultimo caso viene meglio definita balanopostite. Le cause della balanite sono frequentemente correlate a batteri (Streptococcus pyogenes, Staphylococcus aureus, Neisseria gonorrhoeae) ma a volte è sostenuta da miceti come la candida albicans. Può essere una balanite traumatica di tipo irritativo, da farmaci, allergica da contatto. Irritazione, prurito intimo, desquamazioni sono segnali di una origine batterica. I sintomi sono irritazione del glande, prurito, arrossamento, disturbi della minzione, edema, ingrossamento delle ghiandole linfatiche inguinali, lesioni ulcerative, secrezioni biancastre e/o maleodoranti dal pene, dolore durante i rapporti. In alcuni casi c’è sanguinamento. Le terapie includono antibiotici (se l’infezione è batterica) e gli antimicotici (se l’infezione è fungina). Anche il o la partner sessuale, sebbene sia asintomatica, dovrebbe sottoporsi al trattamento farmacologico specifico.
Leggi anche: Smegma: i rischi dell’accumulo di sporco sul pene
Lichen planus
Il lichen planus (LP), o lichen ruber planus (LRP), è una dermatosi infiammatoria ad andamento cronico-recidivante ed eziologia sconosciuta che colpisce cute, mucose e unghie, si configura nella categoria delle malattie autoimmuni. Le cause non sono ancora del tutto note. Numerosi farmaci tra cui antibiotici, anticonvulsivanti, antidepressivi, antimalarici, antipertensivi, diuretici, FANS, metalli e farmaci biologici sono stati associati allo sviluppo di reazioni lichenoidi. L’amalgama dentale, contenente mercurio, è un possibile fattore di rischio benché non sia stata provata una chiara associazione con la patologia. Altri fattori di rischio sono esposizione a p-fenilendiammina, dimetilfumarato, noce di Betel, radioterapia, depressione e disturbi d’ansia. Anche le intolleranze alimentari, come quella al lattosio, non vanno trascurate. In alcuni studi (ma non in altri) si è riscontrata un’associazione tra infezione da HCV e lichen planus; il possibile ruolo di questo virus rimane perciò incerto. È stato inoltre associato ad infezioni da herpesvirus tra cui HHV-3, HHV-6, HHV-7 e in rari casi ad infezioni da HBV e in seguito a somministrazione di vaccino antiepatite B. I sintomi sono: lesioni papulose o placche pruriginose, erosive e recidivanti sulla pelle, prurito locale con balanite e postite, dolore durante i rapporti. La terapia dipende dall’elemento a monte che l’ha determinato. Il lichen reticolare non richiede alcun trattamento in quanto è asintomatico. In rari casi si può osservare una superinfezione da Candida albicans che causa bruciore e rende necessario un trattamento antimicotico. Nel lichen erosivo vengono impiegati soprattutto i corticosteroidi. In prima istanza si usano i corticosteroidi topici come il desametasone in soluzione viscosa, il flucinonide in gel o il betametasone in tavolette da sciogliere in bocca. Nel lichen atrofico dei genitali (come nella forma più grave sclero-atrofica) vengono impiegati due nuove molecole: il tacrolimus e il pimecrolimus, con ottimi risultati soprattutto se si considerano i pesanti effetti collaterali dei cortisonici (atrofia dell’epitelio e graduale perdita dell’elasticità delle mucose e della cute) che restano un’arma valida nelle forme più gravi.
Leggi anche: Cattivi odori del pene: cause e consigli per neutralizzarli
Verruche genitali
Il condiloma acuminato (anche chiamato verruca genitale, verruca venerea, verruca anale e verruca anogenitale) è una malattia altamente contagiosa a trasmissione sessuale. La causa risiede in alcuni sottotipi di Papillomavirus umano (HPV). Tra i sintomi ricordiamo: dolore, irritazione, prurito, dispareunia, dolore durante la minzione. Può degenerare in cancro. Terapia: è consigliato trattare i condilomi con farmaci antivirali ed immunomodulatori. Possono essere usati anche elettrocoagulazione, laser terapia o escissione chirurgica.
Leggi anche: Differenza tra pene circonciso e normale: vantaggi e svantaggi
Candidosi
Rare nell’uomo, al contrario della candidosi femminile, molto più diffusa e sintomatica. Cause: la causa è un fungo, la Candida albicans. Sintomi: bruciore circoscritto, dolore durante i rapporti, dolore durante la minzione, eritema localizzato, prurito, irritazione genitale. La terapia si serve di applicazione topica di antimicotici specifici (ad esempio Clotrimazolo o Miconazolo), eventualmente associando antifungini ad azione sistemica (ad esempio Polienici o Echinocandine).
Leggi anche: Eiaculazione retrograda: quando lo sperma non esce o è troppo poco
Gonorrea
La gonorrea (dal greco “gonos”: seme; e “reo” : scorro;) o blenorragia (dal greco “blenos”: muco; e “ragoo”: erompo;) è una malattia a trasmissione sessuale. La causa risiede nel batterio Neisseria gonorrhoeae. È popolarmente nominata “scolo”. I termini si riferiscono al principale sintomo, ossia le perdite uretrali. I sintomi includono: irritazione a livello del glande, perdite biancastre-giallognole e maleodoranti dal pene, dolore durante la minzione, bruciore e prurito. Nei casi più complessi, l’infezionee degenera in prostatite, epididimite e sterilità. La terapia include antibiotici (macrolidi, chinoloni e cefalosporine).
Prodotto consigliato
Il miglior prodotto per la pulizia dei genitali maschili e la prevenzione di smegma, infezioni e cattivi odori, selezionato, usato e raccomandato dal nostro Staff di esperti, lo potete trovare qui: http://amzn.to/2juf3pJ, molto efficace grazie agli estratti a base di Eugenia caryophyllus ed Helicrysum italicum, che possiedono una forte azione detergente, antibatterica, antimicotica ed antinfiammatoria.
Leggi anche:
- Fimosi serrata, non serrata, congenita ed acquisita: cause, conseguenze e cure
- Smegma: quando lo sporco si accumula sul pene, cause e cure
- Smegma femminile, vulviti e cattivi odori vaginali: cura e prevenzione
- Prurito a scroto, testicoli e ano: cause e rimedi naturali
- Cattivo odore intimo: cause, cure e rimedi facili
- Piattole: cosa sono, si vedono, quanto durano, come eliminarle?
- Quando scoprire il glande è doloroso: fimosi, cos’è e come si cura
- Com’è fatto il pene al suo interno?
- Testicoli e scroto: dimensioni, anatomia e funzioni in sintesi
- Cattivo odore dal naso e muco maleodorante: cacosmia e ozena nasale
- Odore delle urine di pesce, zolfo o ammoniaca: cause e cure
- Cattivo odore dei piedi: scarpe, sudore, deodoranti e rimedi
- Cattivo odore ascelle: cause, ormoni, bicarbonato e altri rimedi
- L’uomo nato con due peni
- Erezione debole o assente da cause psicologiche: cura e rimedi
- Il punto G femminile: come trovarlo e stimolarlo e quali sono le posizioni sessuali che più lo eccitano
- Micropene: quanto misura, complicazioni, c’è una cura?
- Come avere la più potente erezione della tua vita senza farmaci
- Le dimensioni del pene contano o no? Le confessioni senza censura delle mie pazienti ed i loro consigli per avere un pene più bello
- L’uomo con il pene più grande del mondo:”Faccio sesso orale da solo e da morto donerò il mio pene a…”
- Esercizi per allungamento del pene (massaggio Jelqing): funzionano? Tecnica e rischi
- Differenza tra fimosi serrata e non ferrata
- L’autopalpazione del testicolo ti salva dal cancro testicolare
- Torsione del testicolo: sintomi, cure, conseguenze, neonati. E’ doloroso?
- Quali sono le differenze tra orgasmo vaginale e clitorideo?
- Come indossare un profilattico in modo semplice e sicuro
- Anorgasmia: quando manca l’orgasmo, cause e rimedi
- Mappa delle zone erogene femminili: scopri i punti che la fanno impazzire
- Zone erogene femminili: scopri i punti insospettabili che le danno piacere
- Come fare per avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?
- In aumento le donne che guardano video porno su internet, ecco le parole chiave che più cercano
- Testicoli e scroto: dimensioni, anatomia e funzioni in sintesi
- Torsione del testicolo: sintomi, cure, conseguenze, neonati. E’ doloroso?
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!
Differenza tra alopecia e dermatite seborroica

Alopecia areata
Con “alopecia” si intende il processo di diminuzione della qualità e della quantità di capelli. A differenza della caduta di capelli stagionale, l’alopecia è una vera e propria malattia che non dipende da fattori ambientali o stagionali. Le cause dell’alopecia possono essere:
- genetiche;
- immunologiche, legate ad esempio a malattie autoimmuni come la tiroidite;
- nutrizionali, legate a carenze alimentari o malattie come l’anemia;
- psicologiche, che possono provocare alopecia da stress.
La manifestazione della malattia può avvenire in modo diverso, a seconda del tipo di alopecia di cui si è affetti, androgenetica o aerata.

Dermatite seborroica
La dermatite seborroica (chiamata anche eczema seborroico) è una dermatite, cioè una infezione del derma, una parte della pelle, che colpisce principalmente zone come il cuoio capelluto, la faccia, il torace e il condotto uditivo. In particolare, le zone ricche di ghiandole sebacee della pelle hanno una maggiore probabilità di essere colpite. Può essere confusa con la rosacea. La causa di questa patologia non risulta essere ancora chiara: funghi del genere Malassezia, in particolare Malassezia furfur (precedentemente conosciuto come Pityrosporum ovale) e Malassezia globosa, sono presenti in notevole quantità nelle zone colpite. Tuttavia una precisa relazione con questo fungo non è stata ancora provata. Nelle zone affette si riscontra un incremento della moltiplicazione cellulare, la produzione di sebo non aumenta ma esso cambia di composizione, così da irritare il cuoio capelluto.
Il collegamento tra alopecia e dermatite seborroica risiede nel fatto che spesso una è causa dell’altra e viceversa o – comunque – una è causa di aggravamento dell’altra e viceversa, accellerandone il decorso. E’ però importante ricordare che mentre l’alopecia interessa il cuoi capelluto, la dermatite seborroica invece – come prima accennato – non colpisce necessariamente il cuoio capelluto, bensì può interessare anche altre zone, specie viso, zone auricolari e torace.
Leggi anche:
- Dermatite seborroica: immagini, sintomi, calvizie, dieta, shampoo e farmaci
- Alopecia androgenetica maschile e femminile: età, sintomi e cura
- Differenza tra alopecia areata e androgenetica
- Finasteride per ipertrofia prostatica ed alopecia androgenetica
- Finasteride: effetti collaterali e controindicazioni
- Finasteride e disfunzione erettile: la Sindrome post finasteride
- Finasteride si può usare nell’alopecia della donna?
- Propecia (Finasteride): collaterali e foglietto illustrativo
- Differenza tra alopecia maschile e femminile
- Alopecia: qual è l’età di insorgenza nell’uomo e nella donna
- Alopecia e calvizie: rimedi naturali contro la perdita di capelli
- Differenza tra alopecia, calvizia, calvizie e telogen effluvium
- Alopecia e calvizie: differenza tra effluvio e defluvio in telogen e anagen
- Perché cadono i capelli? Quanti capelli al giorno è normale perdere? E’ vero che i calvi hanno più testosterone?
- I tuoi capelli rivelano la tua salute: ecco come leggere i segnali che ti inviano
- Come porti capelli rivela molto della tua personalità
- Perché i capelli diventano bianchi precocemente? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi
- Capelli cresciuti in laboratorio grazie alle cellule staminali: diremo addio a calvizie e alopecia?
- Ringiovanisci la pelle e combatti l’alopecia con la tecnica del “plasma ricco di piastrine”
- La dieta per prevenire e curare i capelli bianchi
- A cosa è dovuto il colore dei capelli?
- Differenza tra pelo e capello
- A che servono i capelli ed i peli?
- Perché viene la pelle d’oca?
- I tuoi capelli hanno sicuramente la tricoptilosi e tu non sai neanche cos’è, scopri di cosa si tratta!
- Perché cadono i capelli? Quanti capelli al giorno è normale perdere? E’ vero che i calvi hanno più testosterone?
- Perché viene la forfora? Cure mediche, rimedi casalinghi e prevenzione
- Le regole d’oro per la bellezza di ogni tipo di capello
- Capelli secchi: da cosa sono causati, cosa fare per evitarli e come si curano
- Perché i capelli diventano bianchi? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi
- Mineralogramma: analisi spettrofotometrica dei minerali nei capelli
- Quanti capelli abbiamo in testa?
- A che velocità crescono i capelli?
- Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!