Come resistere alla tentazione di un tradimento

MEDICINA ONLINE COME RICONQUISTARE EX RAGAZZA RAGAZZO FIDANZATA FIDANZATO MARITO MOGLIE MATRIMONIO COPPIA DIVORZIO SEPARATI SEPARAZIONE AMORE CUORE FIDUCIA UOMO DONNA ABBRACCIO LOVE COUPLE WALLPAPER PHOTO HDResistere all’infedeltà coniugale è sicuramente un’impresa abbastanza difficile se le condizioni che favoriscono essa sono numerose ed il rapporto di coppia è arrivato a livelli di contenuto rendimento affettivo. Tuttavia, esistono anche delle situazioni in cui è la tentazione, a dispetto dell’elevato tenore della coppia, ad essere estremamente forte da spezzarla. Nella seguente breve ed esaustiva guida che vi andrò ad enunciare successivamente, vi spiegherò dettagliatamente cosa significa tradire, quali sono le sue cause e come bisogna opporre resistenza alla tentazione di un qualsiasi tradimento fisico.

Assicurati per prima cosa di avere a portata di mano tanta pazienza, forza di volontà, lealtà e maturità. A parole è facile, ma ovviamente nella realtà è tutto più complesso. Dovrete porvi la domanda preliminare “Perché tradiamo?” e la risposta potrebbe essere semplice: per mancanza d’amore, una forte attrazione nei confronti di un’altra persone, la distanza, ripicca oppure un momento di follia. Ciascuna di queste situazioni presuppone una mancanza di forza di volontà, ovvero una specie d’attimo di debolezza: si deve logorare quella vostra parete di fermezza che vi divide dai vostri desideri nascosti prima che essi esplodano. Sebbene molti lo respingano con tutte le loro forze, ciò ad un determinato punto accade: dopodiché, vi ritroverete come travolti da un flusso di desiderio e perderete i punti di riferimento, per cui il tradimento sarà fatto.

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Se desiderate resistere alla tentazione e non essere dei pesci in un mare burrascoso, partite dal presupposto che non esiste modo migliore che tenersi lontani dai social network (soprattutto se l’amore è a distanza), poiché essi potrebbero essere fonte di nuove conoscenze: infatti, se vi sentite in un attimo di debolezza affettiva o forte desiderio extraconiugale, vi conviene limitare i vostri contatti online e lasciare più spazio agli hobby (come la lettura, la scrittura, il canto e/o la pittura), altrimenti è davvero rischioso. Posta questa prima condizione, sarebbe il caso di chiedervi cosa provate veramente per la persona con cui state insieme: sarà molto più saggio interrompere la relazione e non continuarla nonostante l’infedeltà coniugale.

Interrompere una relazione non è facile e probabilmente la principale causa dei tradimenti è quella di essere incapaci di lasciare una persona: infatti, molti tradiscono perché gli risulta più semplice l’atto di tradire piuttosto che l’assunzione della responsabilità che comporta l’atto di porre fine al rapporto coniugale. L’essere umano è decisamente intimorito e schiacciato dal senso di colpa, ma esistono delle colpe segrete digeribili e che consentono alla persona di sentirsi leggera: pertanto, un tradimento nascosto è più leggero di un clamoroso abbandono oppure una tormentosa rottura. Potrà anche sembrare strano, ma un metodo efficacie per non tradire è proprio quello di chiudere la propria relazione mantenendo dei buoni rapporti con l’altro.

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Interrompere una relazione non è facile e probabilmente la principale causa dei tradimenti è quella di essere incapaci di lasciare una persona: infatti, molti tradiscono perché gli risulta più semplice l’atto di tradire piuttosto che l’assunzione della responsabilità che comporta l’atto di porre fine al rapporto coniugale. L’essere umano è decisamente intimorito e schiacciato dal senso di colpa, ma esistono delle colpe segrete digeribili e che consentono alla persona di sentirsi leggera: pertanto, un tradimento nascosto è più leggero di un clamoroso abbandono oppure una tormentosa rottura. Potrà anche sembrare strano, ma un metodo efficacie per non tradire è proprio quello di chiudere la propria relazione mantenendo dei buoni rapporti con l’altro.

Pertanto, se amate e sentite la voglia di tradire, forse sarà il caso chiedervi cosa manca al vostro rapporto coniugale e spendere le vostre forze per portare al proprio interno quanto più di positivo riuscite a trovare. Non è assolutamente facile, ma tradire è un atto che potrebbe farvi peggiorare e portarvi maggiore tristezza di quanta ce n’era prima. Le cose semplici sono quelle che vanno maggiormente apprezzate, per cui non rendete una storia complicata con dei tradimenti, ma lasciatela piuttosto perdere oppure cambiatela in meglio. Ogni istante speso a pensare al tradimento è un momento perso che nessuno vi potrà restituire e, se sarà amore vero quello che provate, onorate quel sentimento senza alcuna riserva. Ciò che rappresenta un valore costituisce una virtù per l’uomo ed è prezioso: pertanto, se avete la fortuna di possedere tale tesoro, lottate per preservarlo anche se i vostri sensi vi mandano verso strade differenti. Se non volete interrompere la relazione, pensateci bene prima di tradire ed ottenere in cambio di giorni, mesi od anni di non totale felicità.

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Come affrontare e superare un tradimento

MEDICINA ONLINE TRADIMENTO 10 UOMINI DA EVITARE RELAZIONE GELOSIA PATOLOGICA NORMALE DIFFERENZE GEALOUS GIRL BOY MAN WOMAN LOVE WALLPAPER AMICIZIA RAPPORTO SESSO TRADIRE FIDANZATI MATRIMONIO MARITO MOGLIE SCOPRIRE HDQuando scopriamo di essere stati traditi dal nostro partner, ci arrabbiamo, soffriamo, ci sentiamo umiliati e ciò che proviamo ci fa perdere lucidità. Queste emozioni non ci permettono di ragionare, di capire i veri motivi che hanno causato il fatto, perché nella maggior parte dei casi il tradimento è il risultato di un’equazione in cui entrambi i componenti della coppia hanno delle responsabilità sia che stiano insieme da tanto tempo che da pochi mesi. Il tradimento è il risultato dell’equazione, non uno dei numeri che la compongono. Come a dire che se un uomo o una donna tradisce il proprio partner c’è sempre un motivo ben preciso e sarebbe ipocrita additare solo il traditore come colpevole. Inoltre, molti decidono di spostare i loro sentimenti di aggressività verso l’altra persona, il terzo incomodo, ma la verità è che molto spesso la colpa principale non è sua, ma di chi vi ha tradito. Le donne in particolare odiano l’amante del compagno, per perdonare lui, bisogna odiare lei. Il motivo è comprensibile, ma di certo vi porterà a non affrontare i reali motivi della vostra crisi e del tradimento. Nei passi a seguire sarà illustrato come superare un tradimento; il punto di vista è femminile, ma le stesse considerazioni e consigli sono validi anche se siete uomini.

In una coppia il tradimento è sinonimo di evasione e rottura di quell’equilibrio che è stato creato quando si è fondato il patto monogamico. Stare con una persona nella cultura occidentale significa avere rapporti fisici e mentali con lei soltanto, non sono previste poligamie e tradimenti. Molti affermano che non è nella natura del maschio avere rapporti con una donna soltanto, ma non si rendono conto che invece fa parte della cultura nella quale sono vissuti, dove la soddisfazione del desiderio deve fare posto alla realtà e quindi sia uomini che donne, se scelgono di stare all’interno di una coppia, devono imparare a dire quei no fondamentali per il rispetto dell’altro e per la salvaguardia del loro rapporto.

Leggi anche: Perché l’uomo tradisce la donna? Dieci uomini raccontano senza censure il loro tradimento

La natura del tradimento porta la coppia ad additare come colpevole chi mette in atto il gesto, ma non tiene conto che l’evasione sessuale è data da un costante senso di insoddisfazione nel rapporto o una costante ricerca narcisistica di piacere agli altri per bisogno di conferme o una ricerca compulsiva di piacere a più persone diverse.
Esistono infatti più tipologie di tradimenti anche se la più superficialmente conosciuta è causata dalla costante insoddisfazione sessuale fra i due partner.

Chi è stato tradito sa bene che spesso è impossibile tollerare un gesto come questo, ma dall’altra parte deve essere consapevole che per superarlo deve rimanere in contatto con se stesso, ma soprattutto con la realtà.
La lucidità paga sempre, la capacità di vivere le proprie emozioni di rabbia, dolore, tristezza e delusione è fondamentale, ma se si vuole superare bisogna capire che il tradimento è nella maggior parte dei casi una disfunzione della coppia. È quindi utile valutare di seguire i passi che vi indicheremo successivamente: vivete le vostre emozioni, soffocare dolore e rabbia non porta da nessuna parte, anzi. Fare finta che nulla sia successo vi porterebbe a esacerbare il vostro risentimento. Evitate di decidere subito: siate capaci di prendervi il vostro tempo per ragionare con calma su quello che volete fare. Evitate la vendetta nei confronti dell’amante, in molti credono di stare meglio, in verità lascia solamente in mano un pugno di mosche e di certo non aiuta il rapporto.

Leggi anche: Tradiscono di più gli uomini o le donne?

Pensate a qualcosa che possa farvi staccare la mente: concedetevi qualche piccola coccola, una giornata di ferie, un massaggio, un regalo. Questo non potrà di certo sostituire il dolore che provate, ma vi darà la possibilità di capire che qualunque decisione vogliate prendere voi valete e vi meritate di stare bene. Uscite con gli amici, non quelli della coppia, proprio i vostri amici e non chiudetevi in casa a pensare a quanto state male, dovete comunque vivere senza rifugiarvi nei vostri pensieri tristi. Evitate di vergognarvi per ciò che è accaduto, non siete voi ad aver sbagliato, ma lui.

Cercate di capire quali sono le problematiche del vostro rapporto e di comprendere quali sono le vostre responsabilità, perché l’altro è sicuramente un fedifrago e ha la maggior colpa, ma il problema vero è nella coppia e nelle sue basi. Il tradimento è il risultato di questo problema. Se avete deciso di affrontare il problema, ma volete aiuto affidatevi a persone competenti quali psicologi o psicoterapeuti esperti nella gestione della coppia. Ogni coppia se vuole può superare una crisi ed anche un tradimento, ma i presupposti dovranno essere buoni, devono essere presenti condivisione di obiettivi, sentimenti e valori morali, perché con questi si può superare tutto, anche un tradimento.

Se sei stato tradito o tradita dalla tua partner o dal tuo partner ed hai bisogno di supporto, prenota subito la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a gestire ed a superare questo brutto momento.

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A che serve l’imene?

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La funzione dell’imene è ancora oggi, non esattamente chiarita; probabilmente è legata alla necessità, per l’uomo preistorico, di essere certi che la prole sia davvero propria e non di un altro uomo.

Dire a cosa serve l’imene ci costringe a parlare dell’evoluzione sessuale della nostra specie. Le strategie sessuali che oggi utilizziamo sono il frutto delle pressioni della selezione naturale anche se le nostre condizioni attuali sono molto differenti da quelle in Continua a leggere

Consigli per smascherare un tradimento

MEDICINA ONLINE CHEATING TRADIMENTO AUMENTARE QUANTITA SPERMA EIACULAZIONE FORZA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA AMORE ANSIA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE PAURA FOBIA.jpgIl tradimento è uno dei principali motivi che possono causare la fine di una relazione sentimentale. Benché possa essere perdonato, molto spesso può creare una rottura insanabile all’interno della coppia perché rende difficile potersi fidare nuovamente del partner. Un tradimento può essere confessato, scoperto oppure rimanere segreto per anni, ma quello che è certo è che costituisce un chiaro sintomo dell’instabilità di una coppia. Se abbiamo qualche dubbio riguardo la fedeltà del nostro partner possiamo provare a seguire questi utili consigli per smascherare un tradimento.

Osservare attentamente il comportamento del partner
Nella maggior parte delle relazioni sentimentali, ma in particolare in quelle di lunga durata, non si presta abbastanza attenzione alle piccole cose, ai gesti quotidiani. Se cominciamo a nutrire dei dubbi riguardo la fedeltà del/la nostro/a compagno/a dovremmo invece imparare ad osservare ogni suo comportamento perché anche la minima variazione di un’abitudine ormai consolidata potrebbe essere sintomo di tradimento. Ad esempio, se il partner comincia inspiegabilmente a riempirci di attenzioni che prima ci riservava solo in occasioni speciali, come regali o gesti particolarmente romantici, ciò potrebbe essere un primo segnale. Così come se di punto in bianco si dimostra particolarmente affabile con i nostri amici o parenti, che prima magari sopportava a malapena. Attenzione però a non esagerare: un ritardo può essere dovuto a mille motivi diversi, non necessariamente ad un tradimento! Meglio indagare bene prima di accusare.

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Controllare le spese
Un altro consiglio per cercare conferma dei nostri dubbi o per metterli a tacere è quello di controllare le spese del nostro partner. Non è un’operazione semplicissima perché dovremmo disporre delle credenziali di accesso per il conto corrente online, da cui naturalmente potremmo vedere tutti i movimenti bancari, comprese le spese con bancomat o carta di credito. Naturalmente se il nostro partner sa che abbiamo libero accesso alle sue operazioni finanziare preferirà certamente usare i contanti, in particolare se ha qualcosa da nasconderci. Dovremmo quindi controllare anche il suo portafogli per tenere monitorato il flusso di banconote, le cui variazioni non giustificate potrebbero costituire un possibile segnale di tradimento. Cerchiamo naturalmente di non trarre conclusioni affrettate ma di tenere monitorata la situazione per un po’.

Spiare telefono e computer
Potrà sembrare una strategia meschina e poco rispettosa, ma controllare i movimenti online del nostro partner è probabilmente il primo passo da fare se pensiamo che ci stia tradendo. Essendo a tutti gli effetti una violazione della privacy andrebbe fatta solo e soltanto quando siamo realmente in dubbio sulla fedeltà del nostro partner. Potremmo approfittare di una sua momentanea assenza per controllare il registro delle chiamate, gli sms e le chat telefoniche. Oppure possiamo sbirciare sul suo pc, andando alla ricerca di e-mail, movimenti sui social network e la cronologia di internet. Non sempre però troveremo informazioni utili: un partner infedele sarà sicuramente anche molto attento a cancellare ogni suo movimento compromettente e proteggerà tutti i suoi dati con password difficili da scoprire.

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Parlare con i suoi amici
Gli amici del nostro partner possono diventare la migliore fonte di informazioni per scoprire un eventuale tradimento, soprattutto se abbiamo con loro un rapporto di confidenza. Dovremmo però stare molto attenti a non porgere loro domande dirette altrimenti capiranno che stiamo nutrendo qualche dubbio circa il nostro partner e si troveranno nella difficile situazione di dover scegliere da che parte stare. In particolare, le donne dovranno tenere a mente che gli uomini tradiranno un loro amico con maggiore difficoltà. Cerchiamo quindi di carpire eventuali incongruenze in modo indiretto, ad esempio riferendoci ad un avvenimento cui il nostro partner ci ha detto di aver partecipato insieme agli amici. Se questo fatto non è mai accaduto non sarà difficile notare un certo imbarazzo tra i presenti.

Cogliere il partner sul fatto
Questo consiglio è stato volutamente lasciato per ultimo perché si tratta del passo finale, che dovrebbe arrivare solo dopo un’attenta riflessione. Cogliere in flagrante il partner infedele è l’unico modo per smascherarlo senza dargli possibilità di negazione, ma si tratta di un’operazione difficile da attuare se non abbiamo la certezza (o quasi) della sua infedeltà. Per coglierlo sul fatto dovremmo sapere esattamente dove, come e quando organizza gli incontri con l’altro/a e per avere tutte queste informazioni sarà stato necessario del tempo. Non possiamo pensare di pedinare il nostro partner al primo dubbio perché rischieremmo di farci scoprire e passare dalla parte del torto, soprattutto se il nostro partner non è colpevole. Può capitare naturalmente che questo capiti per caso, ma si tratta di una situazione molto fortuita ed imprevedibile pertanto non possiamo sperarci troppo.

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Dopo il parto: quando ricominciare a prendere la pillola anticoncezionale?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medicina Chirurgia Estetica Benessere Dietologia Sessuologia Ecografie Tabagismo Smettere di fumare a pillola anticoncezionale aumenta o diminuisce il desiderio sessuale femminile

Avete da poco partorito; quando dovete ricominciare ad assumere la pillola? Dipende se stai o no allattando:

  • se non allatti: appena ritorna il ciclo, circa cinque settimane dopo il parto, puoi iniziare a riprendere la pillola anticoncezionale estro-progestinica;
  • se allatti: gli estrogeni vanno evitati perché potrebbero passare nel latte, anche se in piccole quantità, mentre non c’è nessun problema ad assumere la pillola progestinica, a base di solo progesterone, che non viene rilasciato nel latte. In alternativa si può inserire la spirale, ma occorre aspettare 3 mesi dopo un parto naturale ed almeno 7-8 mesi dopo un cesareo. Nessun problema invece ad usare il preservativo da subito.

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Dopo il parto: come recuperare l’intimità di coppia?

MEDICINA ONLINE VAGINA DONNA BACIO SESSULITA GRAVIDANZA INCINTA PARTO NATURALE CESAREO SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY OMOSESSUAANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDADopo un evento gioioso ma stressante come è un parto – naturale o cesareo – può essere complicato anche per le coppie più rodate, ricominciare ad avere rapporti sessuali (a tal proposito leggi: Perché riprendere l’attività sessuale dopo il parto è così difficile?). Ecco oggi alcuni consigli per ritrovare l’intimità e prepararsi al grande incontro:

  • avere pazienza durante i primi rapporti sessuali, saranno dolorosi, non forzatevi ma non demordete;
  • i partner devono parlare molto tra loro per sperimentare una nuova e più dolce sessualità soprattutto nei primi mesi dopo il parto. Non dimenticate che il parto cambia la percezione dell’intimità sia dell’uomo che della donna;
  • la neomamma deve cercare di capire da sola – prima dei rapporti – quali sono i dolori che potrebbe provare, toccandosi i genitali e cercando di capire “fino a che punto” possiamo arrivare durante i rapporti sessuali (soprattutto per quel che riguarda pressione e profondità di penetrazione della vagina);
  • non si deve aver paura che il desiderio sessuale scompaia per sempre: prima o poi ritorna per tutti;
  • non aspettate che torni il desiderio: il sesso non va trascurato in attesa che la voglia torni da sé: il desiderio si autoalimenta, così come i cali del desiderio: meno lo fai, meno hai voglia di farlo. Se invece mantieni accesa la fiammella, gradualmente il desiderio ritorna;
  • se ancora non ve la sentite di avere rapporti sessuali completi, recuperate le effusioni dei tempi in cui eravate ‘fidanzatini’. I preliminari permettono un riavvicinamento soft alla sessualità, e vi aiuteranno a riassaporare un po’ per volta i piaceri dell’intimità;
  • non aver paura di essere l’unica coppia ad aver avuto qualche piccolo problema di intesa subito dopo il parto: è capitato e capiterà a qualsiasi coppia;
  • la donna dovrebbe fare gli esercizi di Kegel per riprendere il tono del perineo, a tal proposito vi consiglio di leggere: Come fare gli esercizi di Kegel: la ginnastica pelvica per migliorare il piacere sessuale femminile e aiutare il parto;
  • anche con un bebè non dobbiamo dimenticarci che siamo una coppia e dobbiamo trovare tempo solo per noi come coppia: se per una sera ci separiamo dal bambino non sarà la fine del mondo! Approfittiamo della disponibilità di nonni e baby-sitter ed andiamo al cinema o a cena insieme, senza sensi di colpa: se abbiamo fatto un bambino vuol dire che ci vogliamo bene, e il nostro amore va alimentato, per dare il giusto nutrimento, anche in termini di serenità, alla nostra famiglia.
  • nel caso in cui effettivamente si verifichino difficoltà fisiche o psicologiche che rendano impossibile la ripresa dell’intimità per lunghi periodi, potreste aver bisogno di consultare un medico o uno psicoterapeuta a cui dovrete rivolgervi senza timori o vergogna.

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Parto cesareo: dopo quanto si possono avere rapporti sessuali?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma RIFLESSO DI MORO NEONATO MAMMA Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Vagina Ano TreDopo un parto cesareo è necessario attendere almeno cinque settimane prima di riprendere l’attività sessuale, un tempo necessario alle strutture interessate di ritornare alla “normalità”: ricordate che il parto cesareo è una operazione chirurgica a tutti gli effetti. In ogni caso è consigliabile fare una visita dal medico prima di ricominciare l’attività sessuale.

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Perché riprendere l’attività sessuale dopo il parto è così difficile?

MEDICINA ONLINE VAGINA DONNA BACIO SESSULITA GRAVIDANZA INCINTA PARTO NATURALE CESAREO SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY OMOSESSUAANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTO RAPPORTO AMIDiventare genitori è un passo importante per la coppia, che regala tanta gioia ma che determina anche privazioni e tensioni tra i neogenitori. Riprendere l’attività sessuale dopo il parto, ad esempio, non è così facile, anche per le coppie più collaudate. Dopo il parto solitamente bisogna aspettare almeno cinque settimane prima di ricominciare ad avere rapporti. Trascorso questo periodo di astinenza, riprendere l’intimità col partner non è però così semplice: dopo le variazioni ormonali della gravidanza, nel post parto si verificano cambiamenti e situazioni che fanno calare il desiderio sessuale. Quali sono queste situazioni? Eccone alcune:

  • l’aumento della prolattina (ormone che fa produrre il latte) che determina un calo della libido;
  • l’aumento del cortisolo (ormone dello “stress”) determinato dal periodo immediatamente successivo al parto che è fisicamente e psicologicamente difficile non solo per la madre, ma anche per il padre;
  • negli ultimi mesi di gravidanza il sesso è stato ovviamente messo in disparte e ricominciare dopo tanto tempo potrebbe provocare dolore durante la penetrazione, e questo spinge a rimandare un appuntamento tutt’altro che piacevole;
  • la donna dopo il parto può sentirsi a disagio col proprio corpo dal punto di vista estetico: dopo la gravidanza le forme cambiano e la neomamma ha il timore che il suo corpo non sia più così attraente agli occhi del partner, quindi preferisce evitare l’intimità;
  • subito dopo il parto accudire il bambino può prendere molto tempo alla coppia e non solo: molte energie fisiche e mentali sono assorbite dal neonato; ciò ovviamente non aiuta la ripresa dell’intimità tra i partner, che a letto preferiscono un’ora in più di sonno ad un’ora di passione;
  • la sessualità è strettamente legata all’idea di maternità e la natura ci porta inconsciamente a rifiutare un atto che può portare altri figli in un momento in cui tutte le energie sono dedicate al neonato.

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