La trombosi è un processo patologico che consiste nella formazione di trombi all’interno dei vasi sanguigni, che ostacolano o impediscono la normale circolazione del sangue. La differenza tra trombosi arteriosa e venosa consiste nel tipo di vaso coinvolto. Le trombosi venose o flebotrombosi, associate spesso a varici, sono più frequenti e si localizzano maggiormente negli arti inferiori; si distinguono in trombosi venosa profonda (TVP) e superficiale. Per quanto riguarda le lesioni arteriose, i trombi possono essere in relazione all’aterosclerosi.
Ecco una sintetica classificazione delle trombosi più comuni:
Trombosi venose
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- Flebotrombosi;
- Trombosi venosa profonda;
- Tromboflebite;
- Sindrome della classe economica;
- Sindrome di Paget-von Schroetter.
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Trombosi arteriose
Trombosi ascendente dell’aorta addominale: si ha quando una placca aterosclerotica interessa cronicamente il carrefour aortico, oppure le arterie iliache comuni. Mentre circoli collaterali sostengono il flusso all’arto, evitando di dare una sintomatologia importante, a monte della stenosi aterosclerotica si ha flusso turbolento e stasi ematica che causano trombosi. Quest’ultima sale sia “capillarmente”, cioè arrampicandosi lungo le pareti dell’aorta, sia “orizzontalmente” con strati che si sovrappongono. Ciò comporta:
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- Sindrome di Leriche, caratterizzata da assenza dei polsi su entrambi gli arti, claudicatio glutea ed impotenza nel maschio.
- Quando la trombosi arriva alla arteria mesenterica inferiore e la blocca, vengono compromessi i circoli collaterali che la stessa arteria mesenterica inferiore rifornisce.
- Salendo blocca anche le arterie lombari con conseguente ischemia midollare e paraplegia.
- Può arrivare alle arterie renali dando insufficienza renale acuta.
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Trombosi sistemiche
- Trombocitopenia indotta da eparina;
- Phlegmasia coerulea dolens;
- Sindrome da anticorpi antifosfolipidi.
Per approfondire:
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Il trombo è una massa solida costituita da fibrina contenente piastrine, globuli rossi e bianchi, che si forma per coagulazione del sangue all’interno di un sistema cardiovascolare non interrotto: questa caratteristica lo distingue dal coagulo, che invece si forma all’esterno del sistema cardiovascolare quando esso presenti un’interruzione, oppure all’interno di un sistema cardiovascolare dopo la morte dell’individuo. I trombi possono formarsi in qualsiasi punto del sistema cardiovascolare e sono sempre ancorati alla parete del vaso.
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Le principali funzioni del rene sono due:
Il glomerulo renale (o più semplicemente glomerulo, renal glomerulus in inglese) è la porzione vascolare del corpuscolo renale di Malpighi e rappresenta un gomitolo vascolare costituito da una rete mirabile arteriosa (o sistema portale arterioso) in quanto formato da capillari interposti tra due arteriole, l’afferente e l’efferente. Il glomerulo, insieme al tubulo renale, costituisce il nefrone, l’unità funzionale del rene. Nell’organismo umano sono presenti circa 2.000.000 di nefroni, cioè 1.000.000 per ogni rene.
Arteriola afferente
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