Un bambino indiano di due anni è stato operato per risolvere la sua rara malformazione: è nato con tre peni. Questa malformazione prende il nome di “diphallia”, anche se in questo specifico caso si potrebbe parlare di “trifallia”. I dottori hanno definito i peni in esubero come masse “fatte di ossa e pelle”, l’urina infatti passa solo da uno. Il bimbo è stato operato e sottoposto anche ad una colostomia, cioè un abboccamento chirurgico tra colon e parete addominale per permettere alle feci di fuoriuscire attraverso una via alternativa all’ano. I medici hanno corretto la malformazione rimuovendo uno dei tre peni e unito tra loro gli altri due. “Desideravamo solo che il nostro bambino avesse una vita normale – hanno dichiarato i familiari del piccolo – e siamo grati ai dottori per aver portato a termine con successo l’intervento chirurgico”. La “diphallia” è una malformazione estremamente rara: il primo caso è stato registrato nel 1609 e, da allora, la letteratura medica ne ha registrati appena un centinaio. Se vuoi sapere qualcosa di più su questa malformazione, leggi anche: Diphallia: l’uomo nato con due peni [FOTO]
Leggi anche:
- Bimbo nasce con due peni: uno dei due è sulla schiena
- Poliorchidismo: l’uomo nato con tre testicoli [FOTO]
- I 6 motivi per preferire un pene più piccolo ad uno grande
- Le 9 cose che nessuno ti dice sul sesso quando si invecchia
- Squirting: quello che c’è da sapere sull’eiaculazione femminile
- Né donna, né uomo: io sono una transessuale
- Perché alcuni uomini sono feticisti dei piedi?
- Quanto sesso deve fare una coppia sposata per essere felice?
- Vivere senza fare sesso: le 5 conseguenze di cui potresti soffrire
- Sex toy rimane incastrato nell’ano durante il sesso anale
- Camel Toe: le mutandine a “zampa di cammello” che spopolano in Giappone
- Sesso anale: le confessioni delle donne senza censura
- Le 10 cose da fare quando ricevi sesso orale
- Tutte le età del sesso
- Ovaio: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
- Vagina: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
- Differenza tra vagina e vulva
- Utero: anatomia, funzioni, patologie e sintomi in sintesi
- Apparato genitale femminile: anatomia, funzioni e patologie in sintesi
- La vagina è uguale in tutte le donne?
- Quanto è profonda una vagina?
- Come capire se una donna ha avuto davvero un orgasmo? Ecco i segnali del piacere femminile
- Non ho mai raggiunto l’orgasmo: è un problema? Quali soluzioni?
- Il sesso è davvero importante in una coppia?
- Amore senza sesso o sesso senza amore?
- Come distinguere un vero orgasmo femminile da uno “finto”
- L’orgasmo femminile è tutta questione di ritmo
- Lui ha il pene piccolo? I 6 trucchi per raggiungere lo stesso l’orgasmo
- Le 6 cose che gli uomini con il pene piccolo vogliono che la donna sappia
- Micropene: intervista a due uomini che hanno il pene piccolo
- Le donne rivelano le 16 piccole cose che rendono un uomo irresistibile
- Orgasmo femminile: dieci consigli per raggiungerlo più facilmente
- Differenza tra orgasmo maschile e femminile
- L’orgasmo e le altre fasi del ciclo di risposta sessuale
- Orgasmo maschile e femminile: nuovo studio sulle differenze fisiologiche
- Qual è la lunghezza media del pene?
- Come raggiungere un orgasmo femminile lungo ed intenso
- Orgasmo femminile: una donna su 5 non lo ha mai provato in vita sua
- Dare un nome al proprio pene ed altre cose che fanno gli uomini di nascosto
- Come avere un orgasmo vaginale
- Orgasmo femminile: le posizioni migliori per raggiungerlo
- Sintomi di eccitazione sessuale femminile e maschile
- Cos’è il liquido emesso da una donna durante l’orgasmo?
Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

E’ avvenuto alcuni giorni fa il primo trapianto di cuore “fermo” (non più battente) in Europa: l’intervento, di cui danno notizia i principali quotidiani inglesi, è stato portato a termine al Papworth Hospital nel Cambridgeshire su un uomo di 60 anni che ha ricevuto un cuore fermo, ed è perfettamente riuscito. Fino ad ora era stato possibile trapiantare cuori ancora in funzione da pazienti in stato di morte cerebrale. Ma i chirurghi britannici hanno dimostrato che anche un cuore fermo può essere riattivato. Il primo intervento è stato portato a termine un mese fa, ed il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore si sta riprendendo bene. Huluseyin Uca, il ricevente, ha dichiarato: “Sto bene. Prima del trapianto riuscivo a malapena a camminare, la mia vita era difficilissima. Ora mi sento ogni giorno più forte ed oggi sono andato a piedi in ospedale per un controllo senza nessun problema”.

Omkari Panwar aveva 70 anni al momento del parto, il che ha fatto di lei la mamma più vecchia del mondo. Se già è difficile e pericoloso partorire un figlio alla sua età, ancor più pericolosa è l’impresa della donna, che ha addirittura dato alla luce due gemelli nati prematuri di un mese. I coniugi hanno dovuto fare parecchi sacrifici per sostenere i costi del parto e per mantenere i neonati. Il padre Charan Singh Panwar, 77 anni, ha dovuto infatti vendere i suoi bufali, ipotecare la sua terra, dilapidare i suoi risparmi di una vita e chiedere un prestito. La signora Omkari ha dichiarato: “A volte, è necessario affrontare il dolore, se si desidera qualcosa di buono”. Mentre suo marito ha aggiunto: “Finalmente abbiamo un figlio ed erede. Abbiamo pregato a Dio, siamo andati a santi e visitato luoghi religiosi a pregare per un erede. Il trattamento mi è costato una fortuna, ma la nascita di un figlio rende tutto l’utile. Posso morire un uomo felice e un padre orgoglioso”. Oggi sono passati poco più di 6 anni da quel lontano 2008 ma i coniugi Panwar continuano a prendersi cura del loro adorato figlio che ha già iniziato ad aiutarli nel lavoro e nelle faccende domestiche.
Quando la mattina andate a lavoro, o a scuola, o al supermercato, i km che vi distanziano dalla vostra meta vi sembrano tanti? E se vi dicessi che anche mille km in realtà non sarebbero poi una distanza così eccessiva? Appaiono una bella lunghezza a noi esseri umani, ma per l’universo sono una distanza ridicola: le stelle che vediamo – ad esempio – sono estremamente più lontane arrivando a distare anche migliaia di anni luce dalla terra. 