L’obesità aumenta il rischio di decesso nei pazienti con cancro al seno

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA (2)L’obesità, come ormai tutti sanno, è un importante fattore di rischio per moltissime malattie, anche mortali come le patologie cardiovascolari ed i tumori. Uno studio statunitense oggi sembra confermare che l’obesità sia anche una “complice stretta” del cancro al seno, peggiorando notevolmente la prognosi (cioè la previsione sul probabile andamento di una data malattia) nelle donne più giovani colpite da questa patologia.

L’obesità peggiora la prognosi

La conferma arriva da un nuovo studio presentato al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco), principale appuntamento mondiale del settore, e proprio dagli Usa gli esperti sottolineano l’urgenza di fronteggiare “l’epidemia” di obesità che interessa ormai moltissimi Paesi per prevenire l’aumento dei casi di cancro a livello mondiale.
Le nuove evidenze giungono da un esperimento condotto dai ricercatori dell’Università britannica di Oxford su 80mila donne, nell’ambito di 70 sperimentazioni cliniche, colpite da tumore del seno: è emerso che l’obesità aumenta il rischio di morte del 34 per cento nelle donne con cancro al seno in età pre-menopausa, dunque in quelle più giovani, ed in particolar modo se colpite dal tumore di tipo Her2 positivo, una delle forme più aggressive di cancro alla mammella. In queste pazienti, spiega l’oncologo Hong Pan, tra gli autori dello studio, ”l’indice di mortalità era maggiore di un terzo rispetto alle pazienti con peso normale”. Uno studio ritenuto significativo dagli oncologi poiché è un’evidenza in più che conferma i danni causati dall’obesità: “Sono sempre più numerose le prove scientifiche che mostrano come pazienti colpiti da cancro e che sono obesi hanno, in generale, un decorso peggiore della malattia; in questo caso – afferma il presidente del Congresso Asco, Clifford Hudis – si tratta di giovani donne con cancro al seno”.

Essere obesi complica le cure anti-cancro

Ma l’allarme è ancora più ampio: “Con circa due terzi della popolazione adulta in Usa oggi obesa – rileva Hudis – è impossibile evitare che l’obesità diventi un fattore che complica notevolmente la cura del cancro”. Un quadro analogo si registra in molti altri Paesi, a partire dall’Italia dove aumenta la percentuale di obesi: è infatti obeso l’11,3% degli uomini e il 9,5% delle donne). A fronte di tali dati, avverte Hudis, ”sono urgenti nuove strategie per ridurre la percentuale di tumori correlati all’obesità, diventata una ‘sfida’ per la salute pubblica”. A preoccupare, però, è anche la scarsa consapevolezza dei cittadini: ”Meno di un americano su dieci – sottolinea il presidente Asco – è consapevole che l’obesità è un importante fattore di rischio per il cancro”. Da qui l’impegno dell’Asco, che ha pubblicato delle specifiche guide per medici e pazienti, oltre a promuovere una formazione mirata per i giovani oncologi sul controllo del peso i relazione al cancro. Dal Congresso Asco, dunque, viene indicata una delle priorità a livello mondiale: ”Come è stato fatto anni fa rispetto al fumo di sigaretta, oggi – ha concluso il presidente degli oncologi statunitensi – e’ urgente creare consapevolezza sul fatto che l’obesità è tra i maggiori ‘contributori’ al carico di casi di cancro delle nazioni”.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Ogni istante della nostra vita è una occasione per rivoluzionare tutto, completamente

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA NATURA FELICE LIBERA ALLEGRA FORTE CORAGGIO FIDUCIA SOLE CALDO VACANZA RELAXSoffermati sull’istante che è appena passato. Se la tua vita va male, QUELLO era il momento per rivoluzionare la tua esistenza. Lo hai perso? Non ti preoccupare: ce n’è un altro che ti aspetta proprio… ADESSO!

Ogni istante della nostra vita è una occasione per rivoluzionare tutto, COMPLETAMENTE, magari anche con l’aiuto di chi ci vuole bene.

Solo non aspettare troppo: le occasioni sono tante, ma non sono infinite! Quindi perché non cominciare proprio da ora?

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

La radiofrequenza monopolare: effetto lifting su viso, collo, mani, addome, glutei e gambe

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA NUDA BELLA CORPO ESTETICA BELLEZZA FISICO MAGRATra le moderne tecnologie della medicina estetica, una delle più efficaci è senza dubbio la radiofrequenza (RF) monopolare. Se ne parla tantissimo ultimamente, ma in cosa consiste di preciso il trattamento con radiofrequenza monopolare? La radiofrequenza è un innovativo trattamento di medicina estetica che si basa sul principio della cessione di Continua a leggere

Che cos’è l’acido ialuronico e come prepararselo da soli a casa

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO COSMETICA MANI CREMA IDRATANTI PELLE RUGHE ANTIRUGHE ESTETICA BELLEZZA MACCHIETutti ne parlano, ma, se vai a chiedere, in pochi sanno di preciso cosa sia. Oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sull’Acido Ialuronico, anche chiamato Acido Jaluronico.

Che cos’è l’Acido Ialuronico?

L’Acido Ialuronico (anche detto Sodio Ialuronato o Sodio Jaluronato; nomenclatura INCI: Sodium Hyaluronate) è definibile come un bipolimero appartenente alla famiglia degli idratanti/barriera, in tale famiglia sono da annoverarsi anche il trealosio, la trimetilglicina (betaina anidra), alcune pectine, la sericina, squalene e squalano, acido linoleico. Piccola curiosità che fa contenti noi che amiamo la natura e gli animali: l’acido ialuronico non è di origine animale (come molti pensano), ma – pensate un po’ – viene ricavato tramite fermentazione batterica.

Una sua assenza favorisce le rughe

Insieme al collagene e all’elastina, è sintetizzato da particolari cellule dette fibroblasti. L’acido ialuronico è uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi dell’uomo e degli altri mammiferi: conferisce alla pelle quelle sue particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma, grazie alla sua capacità di trattenere molta acqua dando turgore alla pelle. Pensate che tale sostanza è capace di legare fino a 10000 molecole d’acqua!  Ciò determina la formazione di un gel che nella matrice extracellulare funge da riserva d’acqua come una spugna, ed inoltre è responsabile insieme al collagene della resistenza della pelle alla trazione. Una pelle poco elastica è infatti povera di queste molecole fondamentali. La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l’avanzare dell’età.

Contenuto nei cosmetici

Il miglior cosmetico contenente acido ialuronico, selezionato, usato e raccomandato dal nostro Staff di esperte, lo potete trovare qui: https://amzn.to/3wRdqF5

Anche usato come filler

Esternamente lo ialuronico non viene molto assorbito dalla pelle (seppure in forme microvescicolari può essere assorbito maggiormente) tuttavia ha effetto idratante, lisciante e protettivo. Molte aziende cosmetiche fanno uso di acido ialuronico ed alcune possiedono brevetti esclusivi che consentono una maggiore penetrazione o persistenza della molecola. Un tipo simile di acido ialuronico ma ad altissimo peso molecolare viene usato nella medicina estetica per fare i cosiddetti filler che io uso per appianare le rughe del paziente, tuttavia in campo cosmetico la forma migliore è quella ad alto peso molecolare proprio perché una ridotta dimensione della molecola favorisce l’effetto negli strati superficiali della pelle.

Io me lo produco da solo

Io l’Acido Ialuronico me lo creo da solo nel mio piccolo laboratorio (anche se vi assicuro che con un po’ di pratica, chiunque può farlo), lo uso in moltissime occasioni, specie nelle mie sedute di “radiofrequenza medica” al posto del semplice gel per ultrasuoni che usano molti miei colleghi alle prime armi: l’azione della radiofrequenza permette all’acido ialuronico di penetrare nella pelle ed i risultati, a detta delle mie pazienti, sono davvero strabilianti! A tale proposito leggi anche: La radiofrequenza monopolare: effetto lifting immediato su viso, collo, mani, addome, glutei e gambe

Ricetta per l’Acido Ialuronico

Per la preparazione del gel abbiamo bisogno di una quantità di Acido Ialuronico davvero minuscola: per realizzare 100 grammi di prodotto, ce ne basta giusto un grammo:

  1. inserisci in un bicchiere di vetro 1 grammo di polverina di Sodio Ialuronato.
  2. aggiungi 99 gr di acqua distillata oppure demineralizzata o con residuo inferiore a 0,50.
  3. lascia il composto ad idratarsi per otto ore, senza mescolare (importante) coprendo il bicchiere con una pellicola di plastica trasparente per alimenti;
  4. passate le otto ore, mescola e gira con un cucchiaino il contenuto del bicchiere, sciogliendo tutti i grumi;
  5. quando il gel è liscio e completamente trasparente aggiungere 16 gocce di un conservante come questo: https://amzn.to/32RVqZU
  6. Da qui in poi potete personalizzarlo inserendo altri nutrienti.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Altri tempi…

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica ALTRI TEMPI Mondiale Calcio Spagna Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sesso Pene Laser Filler Rughe Botulino

Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini con Dino Zoff, Franco Causio e Enzo Bearzot sull’aereo DC9 militare che li sta riportando da Madrid a Roma. Sul tavolo la coppa del mondo appena vinta al mondiale di calcio giocato in Spagna nel 1982. Purtroppo altri calciatori, altri allenatori, altro Presidente della Repubblica: altri tempi…

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

I cervelli non sono tutti uguali…

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica CERVELLI NON SONO TUTTI UGUALI Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Sesso Pene HD Laser Filler Rughe Botulino

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Non accontentarti: punta sempre in alto

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO LEONE NATURA ANIMALI SAVANANon sottovalutarti, credi in te stesso e nei tuoi obiettivi: scoprirai di poter ottenere molto più di quel pensi!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Cos’è la carie dentale e cosa fare per prevenirla?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DENTI BOCCA DENTIFRICIO SORRISO LABBRA DENTISTA SPAZZOLINO BAGNOLa bellezza di un volto è legata alla bellezza della bocca: per mantenerla in salute non possiamo non conoscere i suoi principali nemici, la placca e la carie dentale. Ma cosa sono di preciso la placca e la carie? La placca è una pellicola bianco-giallastra composta da batteri, residui di cibo e saliva, che si attacca ai denti, soprattutto nei punti in cui la pulizia risulta più difficile: solchi dentali della superficie masticatoria, spazi tra dente e dente e bordo gengivale. I batteri presenti nella placca, trasformano gli zuccheri in acidi, i quali possono intaccare prima lo smalto e poi la dentina, dando luogo alla formazione di una carie dentale, una  patologia degenerativa che origina dalla superficie e procede in profondità, fino alla polpa dentale causando dolore e manifestandosi come una caratteristica cavità.
La carie, promossa da scarsa igiene orale e da un abbassamento delle difese immunitarie, se non curata può ingrandirsi distruggendo progressivamente il dente. Un dente attaccato dalla carie non guarisce quasi mai da solo, ecco perché la prevenzione e la cura della carie dentale sono così importanti. La carie è una delle patologie croniche più diffuse a livello mondiale. In Italia a livello giovanile dati rilevati nel 2006 indicano una prevalenza del 22% a 4 anni e del 44% a 12 anni.

Come progredisce la carie dentale?

La carie dentale inizia dallo smalto, il tessuto duro che ricopre il dente: esso è il tessuto più duro del nostro corpo, ed anche il più ricco di minerali. Nella fase iniziale, quando la carie è limitata allo smalto, questo diventa prima di colore bianco pallido, rimanendo liscio, per poi diventare ruvido. Durante questa fase è ancora possibile un processo di “autoguarigione” del dente, effettuando una corretta igiene orale con prodotti a base di fluoro e limitando l’introduzione di zuccheri.
Se la carie dentale non viene curata durante questo stadio, progredisce formando una cavità nello smalto. Le carie dentale può raggiungere poi la dentina. I tubuli dentinali, presenti nella dentina, sono comunicanti con la polpa, dove si trovano i nervi dentali, quindi molto spesso il dente diventa sensibile al caldo, al freddo e ai cibi dolci. Proseguendo ulteriormente , la carie può raggiungere la polpa dentale, provocando un’infiammazione, spesso dolorosa che nei casi più gravi può coinvolgere anche il tessuto osseo.

I migliori prodotti per l’igiene orale

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere della bocca e del viso, in grado di migliorare l’igiene orale, combattere l’alito cattivo, pulire la lingua dalla patina ed idratare le labbra:

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su Mastodon, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!