Differenza tra riproduzione sessuata e asessuata

MEDICINA ONLINE SPERMA LIQUIDO SEMINALE PENIS VARICOCELE HYDROCELE IDROCELE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA LOVE COUPLE FRINEDS LOVCon “riproduzione” si intende la generazione di nuovi individui tramite la divisione cellulare. bisogna distinguere pero riproduzione sessuata e asessuata.

La riproduzione asessuata è più semplice e avviene senza organi riproduttivi, appartiene per lo più a organismi poco sviluppati. gli esempi sono molteplici: la gemmazione con l’Idra, la talea con il Geranio o gli stoloni con le fragole.
In tutti questi casi comunque gli individui generati sono geneticamente uguali al genitore.

La riproduzione sessuata, quella che avviene nei mammiferi e quindi anche negli esseri umani, è molto più complessa e necessita l’unione di due cellule dette gameti. Il gamete maschile si chiama spermatozoo e quello femminile ovulo, essi possedendo un corredo genetico dimezzato (quindi di soli 23 cromosomi) vanno a generare, attraverso un processo di fecondazione, uno zigote. Esso avrà di conseguenza il coretto numero di cromosomi e in seguito tramite la divisione cellulare andrà a generare individui geneticamente diversi da genitori. Questa riproduzione, nonostante la sua complessità, è la più diffusa in particolare tra gli organismi pluricellulari. Questo perché a differenza della riproduzione asessuata permette di “mescolare” il materiale genetico e quindi di aumentare la variabilità dei caratteri i quali, nel coso del tempo, si rivelano indispensabili per la sopravvivenza e l’evoluzione di ogni specie.

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Le 10 cose da fare quando ricevi sesso orale

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FCome comportarsi quando si parla di sesso orale? Di seguito 10 comportamenti da tenere quando siete voi a riceverlo dal vostro partner.

1. Rilassatevi e godetevelo!
Proprio come nella regola numero uno nel farlo, è fondamentale mettervi comodi. Rilassate tutto il corpo. Rilassatevi, distendetevi se vi va e cercate di godere il massimo dall’atto. Ignora qualsiasi attività o lavori che hai in mente. Prenditi un momento per te stesso e ignora tutto il resto, non importa da quale ambiente sei circondato.

2. Il vostro partner è lì per servire voi!
Non essere preoccupato di ciò che il vostro partner sta facendo, ma goditi quello che senti. Il tuo comfort è il suo obiettivo, non rovinargli tutto preoccupandoti del suo. E ‘il momento di goderti il tuo regalo.

3. Dai feedback!
Utilizza il corpo per suggerire le tue sensazioni. Ogni contrazione, ogni brivido, ogni gemito fatto, offre al tuo partner preziose informazioni con le quali sarà in grado di dare il suo meglio. Puoi anche sussurrargli delle indicazioni che deciderà lui come seguire al meglio.

4. Urlate e lasciatevi andare!
Dimenticate le inibizioni e godete al meglio. Non vergognarti delle tue espressioni. È consentito di tutto e di più. Fai qualunque cosa che ti va per ottenere il massimo da questa esperienza.

5. Il Sesso orale non è da fare solo nei preliminari!
Invece di anticipare il passo successivo, perché non godere semplicemente per ciò che sta accadendo in questo momento? Se il vostro partner ve lo sta praticando ciò non significa che ad un certo punto si dovrà smettere di godere e passare a qualcos’altro. Il sesso orale può essere un preliminare ma può anche essere un atto sessuale in sé. Non pensate sempre al dopo. Al limite poi si ricomincia con qualcos’altro!!!

6. Immaginazione!
Oh mio Dio, questa persona mi sta facendo un grande sesso orale! Mi sento così bene! E’ incredibile quello che mi sta facendo! Questo è esattamente ciò che si dovrebbe sentire quando lo si riceve. Lasciate che le vostre fantasie più sfrenate facciano tremare la vostra mente. Lavorate sul vostro piacere! Lasciate che il vostro partner sia un’appendice della vostra mente! Immaginate e fate immaginare i vostri desideri!

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7. Non essere prolisso almeno che non piaccia ad entrambi!
Dal momento che il vostro partner ha la bocca impegnata la comunicazione potrebbe essere limitata durante l’atto. Quindi chiudete la bocca e rilassatevi. Gli unici suoni che devono uscire dalla vostra bocca dovrebbero essere gemiti e grugniti.

8. Premiate il vostro partner!
Premiare il vostro partner non si riferisce alla reciprocità dell’atto, dal momento che non è obbligatorio (come scritto sopra), ma al comunicargli il vostro piacere del momento. Dolci carezze possono motivare positivamente il vostro amante a continuare a fare quello che ti piace. A seconda della posizione in cui siete potete provare a incitarlo con le mani. Potete incitarlo anche stimolando le sue zone erogene, baciandogli le mani, lasciando scorrere le dita tra i suoi capelli.

9. Compiacetevi dell’atto tanto quanto dell’orgasmo!
Il culmine è, come suggerisce il nome, il momento clou di ogni atto sessuale. Tuttavia, la sua assenza non deve scoraggiare di godere di tutto il resto. Non essere deluso se raggiungi l’orgasmo dopo parecchio tempo o se lo raggiungi con atti sessuali che non sia quello orale. Comunque se sei paziente e segui tutte le regole stai certo che adesso o la prossima volta succederà.

10. Non abusare se è univoco!
Ti potrebbe piacere riceverlo, ma non farlo? Poiché per sua natura il sesso orale univoco avvantaggia un solo amante, non datelo per scontato! Apprezza ciò che il tuo partner fa per te, non chiederlo più spesso di quanto non saresti disposto a farlo e fallo a tua volta!

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Sesso anale: le confessioni delle donne senza censura

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FIn generale, il sesso anale non è la prima cosa che viene in mente quando si pensa a qualcosa da fare col proprio partner che possa piacere ad entrambi. Ma è Continua a leggere

Vivere senza fare sesso: le 5 conseguenze di cui potresti soffrire

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FSi è vero si può vivere anche senza fare sesso, ma ci sono alcune conseguenze che devi tener presente. Il sesso è una cosa naturale e se siamo stati fatti grazie al sesso siamo di fatto creati per fare sesso. Se pensi si pensa che non fare sesso non abbia conseguenze per la salute, allora ti sbagli, perché il sesso ha effetti positivi sul corpo umano.

1) Nelle donne la vagina tende a restringersi e ad essere meno elastica

2) Negli uomini aumenta il rischio di soffrire di mancanza di erezione

3) Il sistema immunitario si indebolirà in modo significativo

4) La salute cardiovascolare potrebbe essere compromessa

5) L’umore e la tua felicità ne potrebbero risentire

I vantaggi del sesso si estendono ben oltre la camera da letto.

Ecco alcuni benefici nel fare sesso:

  • Fare sesso aiuta a mantenere attivo il sistema immunitario

“Le persone sessualmente attive hanno meno giorni di malattia”, dice Yvonne K. Fulbright, PhD esperto di salute sessuale. Le persone che hanno rapporti sessuali costanti hanno livelli più elevati di difesa contro i germi, virus e altre intrusioni. I ricercatori della Wilkes University in Pennsylvania hanno scoperto che gli studenti universitari che avevano avuto rapporti sessuali una o due volte alla settimana avevano più alti livelli di anticorpi rispetto agli studenti che avevano fatto sesso meno spesso.

  • Fare sesso aumenta la libido

Voglia di una vita sessuale più vivace? “Fare sesso farà il sesso migliore e migliorerà la vostra libido “, dice Lauren Streicher, MD. professore clinico assistente di Ostetricia e Ginecologia presso la Feinberg School of Medicine della Northwestern University di Chicago. Per le donne avere rapporti sessuali significa tenere sana la lubrificazione vaginale e la sua elasticità.

  • Fare sesso migliora il controllo della vescica femminile

Un pavimento pelvico forte è importante per evitare l’incontinenza, una patologia che interesse circa il 30% delle donne dopo gli ‘anta. Il buon sesso è come un allenamento per i muscoli del pavimento pelvico. Quando si ha un orgasmo, questo provoca le contrazioni proprio di quei muscoli, che li rafforza.

  • Fare sesso abbassa la pressione sanguigna

Molte ricerche indicano un legame tra sesso e bassa pressione sanguigna, dice Joseph J. Pinzone, MD. amministratore delegato e direttore medico dell’ Amai Wellness. “Ci sono stati molti studi,” dice. “che hanno rilevato che il rapporto sessuale specifico (non la masturbazione) abbassa la pressione sistolica.”

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  • Fare sesso è un buon esercizio fisico

“Il sesso è davvero una grande forma di esercizio fisico “, dice Pinzone. Non sostituirà il tapis roulant, ma è già qualcosa. Durante il sesso si consumano circa cinque calorie al minuto.

  • Fare sesso diminuisce gli attacchi di cuore

Una buona vita sessuale è buona per la salute del cuore. Oltre ad essere un ottimo modo per aumentare la frequenza cardiaca, il sesso aiuta a mantenere i livelli di estrogeni e testosterone in equilibrio. “Quando uno di questi si bassa si iniziano ad avere molti problemi, come l’osteoporosi e anche malattie di cuore”, dice Pinzone. Fare sesso più spesso può aiutare. Secondo uno studio, gli uomini che hanno rapporti sessuali almeno due volte a settimana avrebbero la metà delle probabilità di morire di malattie cardiache rispetto agli uomini che hanno rapporti sessuali raramente.

  • Fare sesso riduce il dolore

Prima di prendere l’aspirina , prova un orgasmo. “L’orgasmo può bloccare il dolore”, dice Barry R. Komisaruk, PhD, professore onorario presso la Rutgers, l’Università statale del New Jersey. Si rilascia un ormone che contribuisce ad accrescere la soglia del dolore. Anche la stimolazione senza orgasmo può essere positiva. “Abbiamo scoperto che la stimolazione vaginale può bloccare il dolore cronico alla schiena e alle gambe , e molte donne ci hanno detto che l’auto-stimolazione della vagina può ridurre i dolori mestruali,  crampi, dolori artritici, e in alcuni casi anche di mal di testa “, dice Komisaruk.

  • Fare sesso diminuisce le probabilità di cancro alla prostata

Provare piacere può contribuire ad evitare il cancro alla prostata. Gli uomini che eiaculano frequentemente (almeno 21 volte al mese) hanno meno probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata secondo uno studio pubblicato nel Journal of American Medical Association. Non è necessaria un partner per ottenere questo beneficio: rapporti sessuali, l’eiaculazione notturna e la masturbazione fanno tutti parte dell’equazione. Sono molti i fattori che influenzano il rischio di cancro alla prostata. Ma più il sesso non vi farà male.

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I 6 motivi per preferire un pene più piccolo ad uno grande

 

MEDICINA ONLINE SESSO ANALE ANO RETTO LUBRIFICANTE FECI PAURA CLISTERE COUPLE AMORE DONNA PENE EREZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE VAGINA SESSULITA SESSO COPPIA JEALOUS LOVE COUPLE FConfessa: quando è arrivato il momento clou (no, non il primo appuntamento, e neppure quello del bacio), insomma quando finalmente lui si è disvelato in tutto il suo splendore, non hai potuto nascondere un po’ di delusione: il suo pene è piccolo. Non è minuscolo, ma non ha neppure quella Tour Eiffel che nelle tue fantasie avresti trovato tra le sue gambe. Niente panico, il ragazzo non è da buttare via. Intanto devi ricordarti che la questione delle dimensioni di lui non è fondamentale per il raggiungimento dell’orgasmo: la vagina è un organo elastico, e il piacere può venire anche in presenza di un membro piccolo, a meno che non si parli di micropene. Senza contare che nella maggioranza dei casi l’orgasmo viene raggiunto dalla donna attraverso la stimolazione clitoridea. E qui la dimensione del pene è totalmente ininfluente. Però a te sembra che con i ragazzi iperdotati le cose vadano decisamente meglio? Prendi in considerazione che si tratti soltanto di un condizionamento psicologico: il piacere nasce dalla testa (altrimenti come giustifichresti il fatto che alcune volte senti un sacco, e altre volte niente?), e il sapere di avere a che fare con un pene grosso ti eccita già in partenza e questo aumenterebbe anche la tua sensibilità a livello vaginale. E poi, comunque, guarda che anche un pene piccolo ha i suoi vantaggi:

1) Mantiene più facilmente l’erezione

Il primo motivo per essere felice di un pene più piccolo è che mantiene più facilmente l’erezione di uno più grande. Alla base del meccanismo dell’erezione ci sono i corpi cavernosi, due specie di spugne situati ai lati del pene che, in presenza di stimoli erotici, si riempiono di sangue e si inturgidiscono. Più sono grandi, maggiore è la quantità di sangue che deve affluire, e quindi l’erezione è più difficile e instabile.

2) Sesso orale facilitato

Riguardo la fellatio (sesso orale praticato ad un uomo) ci sono due scuole di pensiero: o la ami o la odi. Alcune la trovano molto eccitante, altre la praticano solo per “dovere”. In ogni caso, se hai deciso di farla, con un pene piccolo sarà tutto più facile, perché lo sforzo dei muscoli masticatori è inferiore. E se vorrai sbizzarrirti in tecniche particolari, potrai farlo. Lui te ne sarà grato e vorrà ricambiare subito, specie perché…

3) Lui è bravo a fare altro

Non credere che il proprietario del piccolo missile non si renda conto delle sue dimensioni: è da quando è giovane che lo ha capito. Proprio grazie a questa consapevolezza, molti sviluppano altre abilità amatorie, come una grande abilità nel regalare sesso orale alla partner e sono generosi in questo. Per una donna raggiungere l’orgasmo con la sola penetrazione è difficile, mentre con il rapporto orale è molto più facile. Tu sarai appagata, e lui si sentirà molto uomo.

 4) Eviti dolore all’utero

La vagina è lunga circa 8-10 centimetri, al termine dei quali è situato il collo dell’utero. Se il pene è molto lungo e grosso- anche se la vagina si può estendere di molto – è facile che in certe posizioni, soprattutto quelle in cui scivola in profondità all’interno della vagina, arrivi a toccare il collo dell’utero, una zona molto delicata. Per alcune donne ricevere dei colpi nella zona del collo dell’utero è piacevole, mentre per altre è doloroso. In ogni caso, con un pene piccolo si evita questo problema.

5) Rapporti anali facilitati

Molti uomini sono appassionati di sesso anale, e la cosa magari non dispiace neppure a te. Il problema è che se lui è particolarmente dotato, possono essere dolori, soprattutto se soffri di emorroidi, un disturbo molto diffuso. Con un pene di dimensioni ridotte – specie in circonferenza – i tessuti subiscono invece meno traumi: un rapporto di questo genere così è meno faticoso. L’importante è usare sempre un lubrificante neutro, senza profumo né colore.

6) Meno possibilità di cistite

La vescica poggia direttamente sopra la parete anteriore della vagina. Se questa viene dilatata e “strattonata” a lungo, tutta la zona si surriscalda e si infiamma. È la classica cistite postcoitale. Immagina una parete che viene colpita da un martello: a lungo andare si potrà rovinare non solo quella che riceve i colpi, ma anche quella adiacente. Ovviamente maggiori sono le dimensioni del pene, maggiore sarà il rischio di soffrire di questo disturbo: un pene piccolo ha meno possibilità di determinare cistite.

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Guida completa al sesso anale piacevole e sicuro

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1. Non provarci se non lo vuoi fare davvero. C’è una grande differenza tra “Ok, il sesso anale non è esattamente una delle mie fantasie più gettonate, ma voglio provare a farlo e mandarlo fuori di testa” e “Piuttosto che farlo mi farei picchiare, ma lui me lo sta chiedendo così tanto che magari posso sopportare il dolore”. Se siete in una relazione sana di mutuo rispetto e piacere (il che significa che normalmente lui ti dedica cunnilingus di almeno mezz’ora), forse ti verrà voglia di provare a farlo perché lui ci tiene. Ma anche no. In entrambi i casi va benissimo. Ma se lui continua a romperti le scatole per farlo anche quando sei stata molto chiara nel dirgli che no, non ti interessa, allora sei autorizzata a mandarlo a quel paese.

2. Anche se siete in una relazione monogama, il condom è una buona idea. Perché fa sì che i batteri dell’intestino non vadano un po’ dappertutto (e adesso hai proprio voglia di provare l’anal vero?). E soprattutto, quando dall’ano passa alla vagina, il preservativo va cambiato.

3. Usa sempre il lubrificante. Probabilmente hai sentito dire che quando usi troppo lubrificante ai maschi non piace più perché toglie tutto il bello della frizione. Be’ non è vero! Il concetto “troppo lubrificante” non esiste quando si parla di sesso anale.
Il sesso anale praticato con un lubrificante di buona qualità, rende il rapporto più piacevole ed appagante per entrambi i partner. Il miglior lubrificate anale attualmente sul mercato, selezionato, testato e consigliato dal nostro Staff, è il seguente: http://amzn.to/2BUNEAO. Questo prodotto facilita e rende più piacevole il sesso anale e può essere usato da solo, cospargendolo su pene e superficie esterna dell’ano, o inserendolo all’interno dell’ano tramite un clistere di alta qualità come questo: http://amzn.to/2kmuIU4

4. Prima dateci dentro con i preliminari. Che non includono soltanto la stimolazione dell’ano con le dita, ma dell’intera parte. Anzi, ancora meglio: se lui ti riservasse un bel cunnilingus e tu già raggiungessi l’orgasmo, allora saresti molto rilassata, ben disposta a passare allo step successivo.

5. Ricevere la punta del pene è il momento più doloroso, perché il glande in genere è la parte più larga. Una volta entrata, poi sentirai meno male. Ricordi come all’inizio ti faceva male anche fare il sesso “normale”?

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6. Rilassa i muscoli pubococcigei. Come? Hai presente gli esercizi di Kegel? Ecco più o meno la sensazione è la stessa. Rilassa la zona, come quando senti che devi andare in bagno (tranquilla, non succederà niente! ).

7. La posizione? Puoi stare 1) distesa sulla pancia, 2) a doggy-style o 3) fare il missionario. Probabilmente ti conviene cominciare dalla posizione numero 1, perché da un punto di vista anatomico è in genere quella meno dolorosa. Tieni conto però che con il missionario potrai facilmente stimolare il clitoride, quindi la cosa potrebbe aiutarti a rilassarti mooolto.

8. Vacci piano. E chiediglielo. Non ti preoccupare di deluderlo. In fin dei conti non sei una navigata pornostar. Ma una ragazza volenterosa e curiosa che ha deciso di provare una nuova via. Quindi si fa come dici tu.

9. Subito dopo, probabilmente, ti verrà voglia di andare in bagno. E probabilmente ti si aprirà tutto un mondo di, ehm, esalazioni d’aria. Non si tratta tecnicamente di flatulenza, ma semplicemente di aria che è entrata nel canale rettale e che deve uscire.

10. Se non ti è piaciuto per niente, non rifarlo. Non devi entrare in un girone infernale di prove e controprove per capire che non fa per te. Se qualcosa laggiù si è smosso, e hai avuto sensazioni contrastanti, be’ un’altra prova forse la puoi provare: magari era solo il partner – o la giornata – sbagliata!

Vibratori e sex toy
Esistono una serie di vibratori e sex toy, che possono essere usati per ottenere più piacere e rendere più appagante il rapporto per entrambi i partner, noi vi consigliamo questi:

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Ansia da prestazione sessuale: ne soffrono anche le donne

MEDICINA ONLINE SESSO COPPIA AMORE TRISTE DONNA UOMO ANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTO GELOSIA RABBIA RAPPORTO AMICIZIA LITIGIO.jpgOggi approfondiamo un argomento poco noto – o meglio, noto solo in riferimento al mondo maschile – mentre poco analizzato nei confronti della donna. Il tema riguarda l’ansia da prestazione che colpisce le donne.

Ebbene sì. Secondo quanto emerso dal congresso della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica, anche le donne sono colpite da ansia da prestazione.
Dai dati emerge che a soffrirne sarebbe il 41% della popolazione femminile italiana.

Ma come si manifesta l’ansia da prestazione in rosa?

Il meccanismo che sta alla base dell’ansia da prestazione femminile è molto simile a quello maschile anche se, per le differenti caratteristiche fisiologiche tra uomo e donna, gli effetti non sono gli stessi e le manifestazioni, pur spiacevoli, sono probabilmente meno evidenti e imbarazzanti di quelle che spaventano l’uomo al pensiero della cosiddetta “cilecca”.

L’ansia da prestazione si manifesta nella donna come un blocco della risposta sessuale, con un meccanismo più psicologico e introspettivo che fisico: a differenza dell’uomo, infatti, la donna riesce comunque a portare a termine il rapporto, pur vivendo un senso di disagio.

L’insicurezza relativa alla propria attrattività, la paura di non eccitarsi, di non raggiungere l’orgasmo, di non essere all’altezza delle proprie aspettative e di quelle del partner: questi sono i più diffusi timori che possono portare a una mancata lubrificazione, al non raggiungimento dell’orgasmo e a sperimentare questa ansia prestazionale.

Quali possono essere le cause?

Sicuramente uno stile di vita stressante non aiuta, ma tra i fattori di origine troviamo anche un eccesso di routine(nelle coppie stabili), il timore di deludere il partner e di non essere un’amante formidabile. Non è rara anche la preoccupazione di alcune donne che gli uomini si aspettino dalla partner ideale prestazioni da vera e propria pornostar.

Ma le ricerche individuano la causa principale dell’ansia da prestazione delle donne nella  tendenza sempre più marcata che determina uno stile di vita centrato sul bisogno di essere sempre al top: nel lavoro, in famiglia e anche a letto. Sembrerebbe infatti che le donne italiane perseguano la perfezione e allo stesso tempo sembra crescere la “paura di non essere all’altezza“.

La «paura di non farcela» è uno dei nuovi nemici della coppia, con la routine (65%), lo stress (51%) e il timore di deludere il partner (48%). «Più a rischio sono le donne che soffrono di cicli abbondanti, che possono causare anemia, e di forti sbalzi ormonali – spiega il presidente della Federazione di sessuologia scientifica (Fiss) – Non bisogna sottovalutare gli effetti dannosi di stili di vita sempre più maschili, che si riflettono anche sulla libido: in particolare l’abitudine al fumo, il consumo di alcolici e il superlavoro».

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Quali rimedi?

Tra i rimedi possibili, vi è una miglior comunicazione col partner (non solo per rassicurarsi sul proprio sex appeal ma anche per sondare le sue reali aspettative e sviluppare delle fantasie comuni), una maggior attenzione al proprio stile di vita (alimentazione e attività fisica agiscono sul meccanismo dell’eccitazione), un incremento dell’intimità ecoltivare il più possibile la seduzione.

Per risolverlo – spiegano gli esperti – è fondamentale il dialogo con il partner, per condividere le difficoltà e migliorare l’intimità. Una strategia efficace è anche una dieta sana, riposare un numero adeguato di ore (8 per notte, per tenere a bada l’ansia) e praticare ogni giorno un pò di movimento fisico, che facilita l’eccitazione.

Inoltre, quando la libido è a terra e l’ansia da prestazione ostacola la serenità della coppia, un aiuto importante viene dalla natura. E’ possibile infatti ricorrere a rimedi naturali che stimolano le funzioni sessuali, con azione afrodisiaca ed energizzante in grado di agire anche nei casi di stanchezza sessuale, calo della libido e del desiderio.

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Quali sono le posizioni sessuali consigliate in gravidanza?

MEDICINA ONLINE VAGINA DONNA BACIO SESSULITA GRAVIDANZA INCINTA SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY OMOSESSUAANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTOPurtroppo le statistiche dicono che più la gravidanza procede, più la coppia smette di fare sesso, almeno per il 50% delle coppie, dato che trova piena conferma anche tra i miei pazienti. E’ importante per prima cosa sottolineare che non bisogna vergognarsi, né pensare di far male al bambino, né sentirsi a disagio con le nuove forme, anzi, per la donna che al termine dei nove mesi dovrà misurarsi con il diventare madre, continuare a fare l’amore col compagno sarà una conferma che il proprio corpo non è solo un contenitore, ma ancora desiderabile ed erotico.
All’uomo piaceranno i vostri seni floridi o le curve dei fianchi accentuate! Certo, non è sempre così: se il vostro partner avesse invece un calo di desiderio bisognerà cercare di coinvolgerlo di più nelle vostre trasformazioni fisiche, fargli sentire i movimenti del piccolo e ricordargli che la gravidanza dura nove mesi poi tutto torna più o meno come prima!
Se i timori riguardano invece il poter far male al bambino ricordatevi che – usando un minimo di buon senso – non verrà né disturbato né schiacciato perché il liquido amniotico lo protegge come un morbido scudo, allo stesso modo le contrazioni di un orgasmo non  interferiranno con la dilatazione del collo dell’utero che è molto robusto e protetto da un tappo mucoso. Veniamo ora ad una lista di posizioni da preferire in gravidanza.

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Il missionario diventa un “aratro”

La classica posizione chiamata “missionario”, con donna sotto a gambe divaricate e uomo sopra, va bene per tutti ma in gravidanza la si potrà praticare solo nei primi mesi, dal quinto mese la donna infatti potrebbe provare un senso di schiacciamento. Per ovviare potete provare un ‘missionario seduto’ ovvero il più conosciuto ‘aratro’: sdraiata sul dorso la donna poggia le natiche sul bordo di un letto o di un tavolo e stringe tra le gambe le anche del partner.

Leggi anche: Sacco amniotico e liquido amniotico: cosa sono ed a che servono durante la gravidanza?

Il cucchiaio diventa un “boa”

Nel classico cucchiaio la donna è su un fianco e lui dietro di lei, è molto riposante, la pancia è appoggiata di lato e non si fa fatica, però le cose non possono andare per le lunghe perché il pene tende ad uscire facilmente. Allora si può ricorrere all’unione del boa, ovvero, stessa partenza ma la donna alza la gamba sopra e la avvinghia, come un serpente appunto, alle gambe di lui, così da mantenere più salda la presa e la penetrazione.

Leggi anche: Masturbarsi in gravidanza fa male al bambino?

Andromaca e l’altalena

Nella posizione detta “della schiava” o “di Andromaca” (dal nome della moglie di Ettore e madre di Astyanax, che dopo la presa di Troia fu portata schiava in Grecia), l’uomo è sdraiato sulla schiena, la compagna si siede sopra di lui in posizione accovacciata o inginocchiata con il busto completamente dritto. In questo caso, la donna controlla perfettamente la profondità e il ritmo della penetrazione. Andromaca è adatta soprattutto fino alla fine del secondo trimestre quando ancora l’agilità è buona, peccato che a volte le gambe possano fare male: chiedete allora a lui di aiutarvi nel movimento muovendovi i fianchi con le mani su e giù. La posizione a cavalcioni può essere variata con la posizione dell’altalena, ovvero la donna è sempre sopra ma dà la schiena all’uomo e si dondola avanti e indietro.

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La pecorina e l’antilope

Una delle posizioni più diffuse diventa utile quando la donna è infastidita dal peso dell’uomo, quindi potrà mettersi carponi sul letto dandogli le spalle e nel contempo riparando la pancia: si tratta della classica posizione a “pecorina” o “a pecora”. Dopo un po’ potrebbero far male le braccia quindi si può passare all’appoggio sui gomiti o alla cosiddetta posizione dell’antilope: inginocchiata per terra la donna solleva il dorso appoggiandosi al bordo del letto. Lui dietro sempre in ginocchio.

Conclusioni

Analizzando le fasi della gravidanza si può dire che i primi tre mesi potrebbero essere un problema in quanto a desiderio sessuale: la donna infatti può essere soggetta alle fin troppo note nausee e non avere nessuna voglia di prodigarsi in prodezze in camera da letto; ma attenzione perché alcune donne potrebbero invece essere inspiegabilmente attratte più del solito dai loro partner. La seconda fase, corrispondente al secondo trimestre di gravidanza, è invece per tutte caratterizzata da un aumento sensibile di ormoni e desiderio sessuale, ragione per cui è uno dei momenti propizi per approfittarne.
Nell’ultimo trimestre l’unico problema è l’ingombro: le dimensioni della pancia potrebbero costituire effettivamente un fastidio, per cui è ovvio che la coppia non potrà annoverare tutte le posizioni del kamasutra.
Consigliate quindi: lui seduto e lei sopra; lei su un fianco e lui dietro, sempre su un fianco; lei supina sul bordo del letto e lui in piedi davanti.

Per approfondire:

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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