Il momento in cui sarà possibile scegliere l’altezza, il colore degli occhi o il quoziente intellettivo di un figlio è davvero molto vicino, almeno in base ad un articolo pubblicato sulla rivista del MIT, Technology Review, in cui viene citata una compagnia statunitense che pianifica di fornire una analisi genetica preimpianto sugli embrioni che vada oltre le malattie.
Il servizio offerto dalla “Genomic Prediction“, questo il nome della compagnia, si fonda su un combinazione di modelli matematici e di test del DNA sviluppati dalla compagnia, che dà vita a un ‘punteggio statistico’ che indica la probabilità che l’embrione possa avere malattie complesse, come il diabete di tipo 1, la schizofrenia o l’osteoporosi. Finora questa diagnosi preimpianto viene fatta invece su malattie come la fibrosi cistica che dipendono da un singolo gene, per cui si ha una certezza e non una probabilità, ma in futuro le possibilità saranno senza dubbio aumentate.
Laurent Tellier della Genomic Prediction: “Crediamo che test come il nostro diventeranno una parte integrante della fecondazione assistita, così come quello per la sindrome di Down sia uno standard per la gravidanza”. Dalle malattie ad altre caratteristiche, come l’intelligenza o l’altezza, il passo potrebbe essere molto breve.
Leggi anche:
- Modificare i geni errati per eliminare la malattia: il futuro è nella chirurgia genomica
- Operazione all’avanguardia: cambiato il DNA di un paziente
- Doping genetico: modifica il DNA col gene dello sprint, della potenza muscolare, della resistenza…
- Le malattie genetiche più diffuse al mondo
- Doping genetico: cos’è ed a quale rivoluzione porterà in futuro?
- Differenza tra DNA ed RNA
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- Il dramma delle spose bambine: 70 mila all’anno muoiono di parto
- Marito e moglie da dieci anni e con una figlia, scoprono di essere fratello e sorella
- Lina Medina è la mamma più giovane al mondo: ha partorito il suo primo figlio a 5 anni
- Bambini scoprono per prima volta la loro ombra
- Arinia: la mancanza congenita del naso
- Bimba nata con organi fuori dal corpo, glieli avvolgono con una pellicola
- Gemelli siamesi: italiani, i più longevi al mondo, quelli divisi
- Differenza tra gemelli omozigoti ed eterozigoti
- Cina: bambino di due anni “incinta” del gemello parassita
- La donna che convive da 40 anni con un feto pietrificato nella pancia
- Operata a Pechino la bambina cinese con un gemello parassita sulla schiena
- Fetus in fetu: gemelli evanescenti e Sindrome del gemello parassita
- E’ vero che il gemello partorito per primo è quello minore?
- Partorisce e tenta di buttare il neonato nella spazzatura chiuso in una busta
- Ragazza è sterile per un tumore: sua madre partorisce un figlio per lei
- Colleghi le donano le ferie per stare con la figlia malata: morta la bimba di 6 anni
- Tenuta in casa come una schiava e costretta a subire violenze per 8 anni
- L’infermiera cade in ospedale e schiaccia neonato che teneva in braccio
- Mamma va in coma dopo il parto: poi un’infermiera…
- Partorisce e abbandona il suo bimbo a morire in strada in una busta di plastica
- Partorisce e tenta di buttare il neonato nella spazzatura chiuso in una busta
- Ecco perché amo la medicina e la scienza
- Il miracolo della bambina nata con mezzo cuore
- La sindrome che fa crescere il pene alle bambine di 12 anni
- Coppia di cannibali conservava i resti di 30 persone nel freezer
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
Le caratteristiche striature scure osservate nel 2015 fa sulla superficie di Marte e ritenute la prova regina della presenza di acqua allo stato liquido sarebbero in realtà dei semplici flussi di sabbia, che scendono da pendii ripidi. Lo ha determinato un team di ricerca dell’Università dell’Arizona di Tucson, Stati Uniti, smontando una delle scoperte più affascinanti della NASA degli ultimi anni. Secondo i ricercatori, coordinati dal professor Alfred McEwen, responsabile della potente fotocamera Imaging Science Experiment (HiRISE) equipaggiata sulla sonda Mars Reconnaissance Orbiter (MRO), è possibile che comunque una minima presenza di acqua possa sussistere, ma sarebbe insufficiente a sostenere anche la vita di microorganismi. Insomma, Marte sarebbe ancora più secco e desertico di quanto immaginassimo.
Il primo trapianto di testa umana al mondo è stato eseguito con successo, lo ha annunciato in una conferenza stampa a Vienna, il neurochirurgo italiano Sergio Canavero, spiegando che un’équipe dell’università medica di Harbin ha realizzato il primo trapianto di testa umana su cadavere al mondo ed affermando che un’operazione su un essere umano vivo potrebbe essere “imminente”.
Scienziati statunitensi hanno modificato i geni di un paziente direttamente all’interno del suo corpo per cambiarne il DNA in modo permanente con l’obiettivo di curare una malattia. L’esperimento è statoportato a termine il 13 novembre scorso ad Oakland (California) su Brian Madeux, un 44/enne affetto da una rara malattia metabolica, la Sindrome di Hunter, che colpisce meno di 10.000 persone al mondo. Tra 3 mesi se il trattamento è riuscito, nel frattempo la tecnica verrà testata per anche altre malattie, inclusa l’emofilia.
E’ stato un intervento davvero eccezionale quello svolto all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma lo scorso 7 settembre: due gemelle siamesi di 17 mesi algerine unite per l’addome e il torace sono state separate grazie ad un complesso intervento durato ben dieci ore, che ha richiesto l’alternanza di cinque diverse equipe chirurgiche, per un totale di 40 operatori. Si tratta di uno dei pochissimi casi di separazione di siamesi effettuati in Italia, il secondo caso nella storia dell’ospedale romano, dopo il primo intervento svolto oltre 30 anni fa, eseguito su due gemellini maschi. Anche in quel caso si trattava di siamesi toraco-onfalopaghi (con torace e addome uniti).
“Mi sono autofecondato e questo è il mio bambino”. È il racconto di Corrado, 55 anni di Biella, nato “ermafrodito“, cioè sia con
Quando muori sai di essere morto: lo rivela uno studio che dimostra come la mente funziona ancora dopo che il corpo non mostra segni di vita: ciò significa che,
Il trentunenne ingegnere cinese