Primo trapianto di testa umana al mondo eseguito con successo

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAIl primo trapianto di testa umana al mondo è stato eseguito con successo, lo ha annunciato in una conferenza stampa a Vienna, il neurochirurgo italiano Sergio Canavero, spiegando che un’équipe dell’università medica di Harbin ha realizzato il primo trapianto di testa umana su cadavere al mondo ed affermando che un’operazione su un essere umano vivo potrebbe essere “imminente”.

Il trapianto su cadavere è un evento storico per la medicina. E’stato effettuato dal team guidato dal chirurgo Xiaoping Ren, che l’anno scorso ha trapiantato con successo una testa sul corpo di una scimmia. L’operazione si è svolta in Cina, con un intervento durato ben 18 ore, in cui sono stati connessi con successo la colonna vertebrale, i nervi ed i vasi sanguigni. Il prossimo passo, ha spiegato Canavero, sarà lo scambio e il trapianto di testa da donatori in stato di morte cerebrale.

Questa è la strada che porterà l’uomo ad essere potenzialmente immortale. Voi cosa ne pensate?

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Operazione all’avanguardia: cambiato il DNA di un paziente

MEDICINA ONLINE INVASIVITA VIRUS BATTERI FUNGHI PATOGENI MICROBIOLOGIA MICROORGANISMI DNA RNA GENI CROMOSOMI LABORATORIO ANALISI PARETE INFEZIONE ORGANISMO PATOGENESI MICROBIOLOGY WALLPAPERScienziati statunitensi hanno modificato i geni di un paziente direttamente all’interno del suo corpo per cambiarne il DNA in modo permanente con l’obiettivo di curare una malattia. L’esperimento è statoportato a termine il 13 novembre scorso ad Oakland (California) su Brian Madeux, un 44/enne affetto da una rara malattia metabolica, la Sindrome di Hunter, che colpisce meno di 10.000 persone al mondo. Tra 3 mesi se il trattamento è riuscito, nel frattempo la tecnica verrà testata per anche altre malattie, inclusa l’emofilia.

Una nuova tecnica

Su Madeux è stata sperimentata una tecnica chiamata “nucleasi delle dita di zinco”, forbici molecolari che cercano e tagliano uno specifico pezzo di Dna. Le istruzioni per intervenire sul Dna sono poste in un virus che viene alterato per non causare infezioni e per portare le informazioni dentro le cellule. Miliardi di copie di questo vengono iniettate in vena. Il virus viaggia fino al fegato, dove le cellule usano le istruzioni per costruire le “dita di zinco” e preparare il gene correttivo. Le dita tagliano il Dna, permettendo al nuovo gene di inserirsi. Questo poi fa sì che la cellula produca l’enzima che manca al paziente.

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A Roma separate gemelle siamesi unite per addome e torace

MEDICINA ONLINE ROMA BAMBINO GESU OSPEDALE GEMELLE SIAMESI ALGERINE SEPARATE OPERZIONE CHIRURGICA.jpgE’ stato un intervento davvero eccezionale quello svolto all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma lo scorso 7 settembre: due gemelle siamesi di 17 mesi algerine unite per l’addome e il torace sono state separate grazie ad un complesso intervento durato ben dieci ore, che ha richiesto l’alternanza di cinque diverse equipe chirurgiche, per un totale di 40 operatori. Si tratta di uno dei pochissimi casi di separazione di siamesi effettuati in Italia, il secondo caso nella storia dell’ospedale romano, dopo il primo intervento svolto oltre 30 anni fa, eseguito su due gemellini maschi. Anche in quel caso si trattava di siamesi toraco-onfalopaghi (con torace e addome uniti).

Intervento riuscito perfettamente

Le gemelle si chiamano Rayenne e Djihene, provenienti dall’Algeria, e stanno bene. L’intervento è stato diretto dal dott. Alessandro Inserra, direttore del Dipartimento Chirurgico ed ha reso necessario uno speciale training degli operatori, per cui sono stati realizzati modelli e stampe 3D delle gemelle. Una speciale procedura ha consentito di dimezzare la durata dell’operazione (in media di 20 ore) riducendo il tempo di esposizione delle bambine all’anestesia. L’ospedale ha anche annunciato che un’altra coppia di gemelle siamesi, già ricoverate nel reparto di Neonatologia, verrà separata nelle prossime settimane. Il percorso clinico e chirurgico delle piccole pazienti algerine e burundesi rientra nell’ambito delle missioni umanitarie promosse dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

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“Io, ermafrodito incinto: mi sono autofecondato ed ho avuto un bambino”

MEDICINA ONLINE UOMO PANCIA MASCHILE INCINTO ERMAFRODITO BAMBINO GRASSO PANCIA DA BIRRA ADDOME VISCERALE OBESITA ANDROIDE SOVRAPPESO BODY FAT.jpg“Mi sono autofecondato e questo è il mio bambino”. È il racconto di Corrado, 55 anni di Biella, nato “ermafrodito“, cioè sia con Continua a leggere

Quando morirai, saprai di essere morto: la mente muore dopo il corpo

MEDICINA ONLINE RIGOR MORTIS RIGIDITA CADAVERE MORTE TEMPOQuando muori sai di essere morto: lo rivela uno studio che dimostra come la mente funziona ancora dopo che il corpo non mostra segni di vita: ciò significa che, Continua a leggere

Non trova una donna disposta a stare con lui, costruisce un robot e la sposa: “invecchieremo insieme”

MEDICINA ONLINE Zheng Jiajia SEX ROBOT FEMALE Non trova una donna disposta a stare con lui, costruisce un robot e la sposa invecchieremo insieme.jpgIl trentunenne ingegnere cinese Zheng Jiajia, attivo nel campo dell’intelligenza artificiale, stanco di non trovare una donna disposta a stare con lui e fidanzarsi, ha Continua a leggere

Ecco perché amo la medicina e la scienza

MEDICINA ONLINE SIAMESE TWINS 18 novembre 2016 i gemelli Anias and Jadon McDonald (di 13 mesi) vengono separati al Montefiore Medical Center nel Bronx.18 novembre 2016: i gemelli Anias e Jadon McDonald (di 13 mesi) vengono separati al Montefiore Medical Center nel Bronx. L’operazione è iniziata nella mattina di giovedì 17 novembre ed è terminata il giorno dopo nel pomeriggio. La separazione ha richiesto circa 16 ore, a cui si sono sommate altre ore per ricostruire le parti mancanti della testa perse nella separazione. A distanza di quattro mesi i bimbi stanno bene e godono di perfetta salute.

Ecco perché amo la medicina e la scienza: sono in grado di ridare una vita normale a due sfortunati piccoli bimbi.

Per approfondire: Anias e Jadon McDonald: gli ex gemelli siamesi ora stanno bene

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Cos’è una eclissi solare? Come e quando si verifica?

MEDICINA ONLINE STARS SOLAR ECLIPSE TOTAL ECLISSE TOTALE DI SOLE LUCE STELLA CADENTE LUNA FACCIA VISIBILE LIGHT SIDE MOON APOLLO PIANETA LIGHT SPEED TERRA EARTH SPACE SPAZIO HI RESOLUTION WALLPAPER NASA IMAGE PICTURE PICS.jpgPer secoli le eclissi sono state il nutrimento di miti e leggende; gli antichi popoli consideravano l’oscuramento del sole o della luna un avvertimento divino, la profezia di un’imminente catastrofe o di una tragica morte annunciata. Oggi invece sappiamo che l’eclissi è lo spettacolare evento visibile in alcune parti del mondo, quando un satellite o un pianeta si frappongono tra altri due corpi celesti, oscurando totalmente o parzialmente la visione di quello luminoso retrostante, entrato nel cono d’ombra del suo dirimpettaio.
Non a caso il termine eclissi (di derivazione greca), significa “nascondersi”, allontanarsi da qualcosa, come suggerisce la parola di uso comune “eclissarsi”.

L’eclissi più spettacolare che interessa i protagonisti del nostro sistema solare, Luna Terra e Sole, provoca l’oscuramento di quest’ultimo quando i tre corpi celesti si ritrovano perfettamente allineati.
L’eclissi di Sole totale, avviene quando la Luna è nella fase comunemente definita “Luna nuova” (o novilunio), cioè quando essa , gelosa, si interpone tra lui e i nostri occhi, oscurandone la visione da alcuni luoghi della Terra. In altre parole la Luna adombra il Sole, proiettando sulle zone del mondo interessate, la propria oscura sagoma.
Il motivo per cui non assistiamo a un’eclissi ogni mese – nonostante ogni 29 giorni la Luna si ritrovi in fase di novilunio – è che la sua orbita disegna un piano inclinato di circa 5° rispetto a quello della Terra per cui, la maggior parte delle volte, proietta la sua ombra nel vuoto.
Data l’orbita ellittica e il diametro lunare inferiore, assistere a un’eclissi di Sole totale è estremamente raro, poiché essa si verifica solo quando la Luna si trova contemporaneamente alla distanza massima da noi e molto vicina al punto in cui la sua orbita interseca la nostra. Per avere un’idea di quanto sia il fenomeno sia inusuale, basti pensare che l’ultima eclissi di Sole totale che ha interessato l’Italia risale all’inverno del 1961.

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Se la disposizione di Sole Terra e Luna non è precisa, siamo in presenza di eclissi solari definite parziali. A differenza di quanto avviene nelle eclissi totali, in quelle parziali l’allineamento dei tre corpi non è esatto e anziché essere posto sotto l’ombra lunare, il Sole appare semplicemente in penombra.

Chiarito che l’origine di questo fenomeno non è da attribuirsi ai capricci di qualche lunatica divinità, anche anticamente ci si era accorti del ripetersi dell’evento, tanto da arrivare a prevedere il loro arrivo attraverso il così chiamato “ciclo di Saros”.
Conoscendo oggi l’orbita dei pianeti, possiamo prevedere luogo e momento in cui l’evento si verificherà: in Italia la prossima eclissi di Sole è attesa per il 2081, mentre nel 2026 saranno gli abitanti della zona a nord-est della Spagna a godere di questo straordinario effetto ottico.

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