Due suore si sposano a Pinerolo: “Dio vuole persone felici”

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma DUE SUORE SI SPOSANO PINEROLO Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata  Macchie Capillari Linfodrenaggio Pene Pancia Vagina.pngIl giorno 29 settembre, quello della canzone di Battisti, la città di Pinerolo sarà protagonista di un evento del tutto singolare, specialmente in un paese bigotto come l’Italia: il matrimonio tra Isabel e Federica. Due donne. Ed allora? Che c’è di così strano, dal momento che le unioni civili sono ora possibili? La particolarità è che Isabel e Federica sono due ex suore. La cittadina in provincia di Torino sarà il teatro dell’unione di due ex suore francescane che si sono conosciute durante un viaggio pastorale e che hanno capito di amarsi. Una delle ex religiose ha trascorso la vita nelle missioni del mondo, l’altra si è sempre dedicata ai poveri e ai tossicodipendenti. “Dio vuole le persone felici, che vivano l’amore alla luce del sole”, dice Isabel. “Chiediamo alla nostra chiesa di accogliere tutte le persone che si amano”, dice Federica. L’unione civile verrà celebrata dal sindaco del Movimento 5 Stelle Luca Salvai in municipio, la seconda da quando è entrata in vigore la legge.

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Nasce femmina, ma è maschio: bimbo di 2 anni operato per cambiare sesso

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO OSPEDALE CHIRURGIA SALA OPERATORIA OPERAZIONE CHIRURGICAUn caso davvero eccezionale, come eccezionale è stato l’intervento chirurgico realizzato al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo da Marcello Cimador, associato di Chirurgia pediatrica e responsabile dell’Urologia pediatrica. Il piccolo era stato dichiarato alla nascita come appartenente al sesso femminile, ma ulteriori accertamenti eseguiti presso la Neonatologia del Policlinico Universitario di Palermo avevano poi accertato un corredo cromosomico maschile. La famiglia ha avviato quindi la procedura per il cambio di sesso da femmina a maschio presso l’anagrafe del comune di nascita. Il caso è stato poi affidato al professore Marcello Cimador, che ha pianificato la strategia chirurgica per restituire al piccolo la sua identità di maschio, con dei genitali appropriati al proprio sesso cromosomico. E’ stato prima ricostruito il pene, poi sono stati asportati utero e vagina.

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Usare lo smartphone a letto prima di andare a dormire potrebbe ucciderti

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO SMARTPHONE TELEFONO TELEFONINO TABLET CELLULARE TECNOLOGIA PSICOTECNOPATOLOGIACome già avrete tante volte immaginato, guardare lo schermo luminosissimo e sempre più ampio del vostro cellulare prima di andare a dormire non aiuta certo il vostro sonno. Quello che probabilmente invece ancora non sapete, sono altri risvolti dannosi per la nostra salute che questa abitudine potrebbe provocare. A metterli in luce una nuova ricerca condotta dal Brigham and Women Hospital di Boston, Massachusetts. Lo studio è durato due settimane. Dodici partecipanti hanno letto su un iPad per quattro ore prima di dormire, per cinque giorni di fila. Processo ripetuto con libri cartacei. Per altri partecipanti l’ordine è stato invertito: prima i libri stampati, poi l’iPad. I lettori di iPad hanno impiegato più tempo ad addormentarsi, si sentivano meno assonnati di notte e avevano il sonno REM più breve e melatonina più scarsa, rispetto ai lettori di libri.

Meglio un libro di carta

La dottoressa Anne-Marie Chang, neuroscienziato e co-autore dello studio, ha dichiarato: “Sappiamo da lavori precedenti che la luce dagli schermi di sera altera il sonno e sopprime i livelli di melatonina. Questo studio mostra i risultati completi di un confronto diretto tra la lettura su un dispositivo luminoso e la lettura su un libro stampato e le conseguenze sul sonno.” Se non volete sentirvi uno zombi durante tutto il giorno i risultati parlano chiaro: leggete un libro stampato per stimolare la vostra mente prima di dormire ed evitate gli schermi luminosi. La carenza di sonno, così come una sua scarsa qualità, è collegata a problemi di salute come l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.

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Morso sul pene da un ragno: è la seconda volta in 5 mesi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO ANIMALI RAGNO RAGNATELAUn 21enne è stato morso sul pene da un ragno velenoso, per la seconda volta nell’arco di soli cinque mesi ed è stato ribattezzato “l’uomo più sfortunato d’Australia”. Il giovane ha subito il secondo incidente mentre stava utilizzando una toilette portatile all’interno di un cantiere, nello stato del New South Wales. “Questa volta è stato un po’ più doloroso”, ha raccontato l’uomo all’emittente Kiis Fm. spiegando di essersi immediatamente sottoposto alle cure necessarie. Il ragno in questione è il Latrodectus hasselti meglio conosciuto come ‘ragno dalla schiena rossa’, una specie molto comune in Australia e responsabile ogni anno di almeno 4mila morsi ai danni di esseri umani.

La vittima, che aveva già subito un analogo incidente ad aprile, ha raccontato che le infermiere dell’ospedale, vedendolo arrivare, sono scoppiate a ridere. “Si ricordavano di me dall’altra volta. Ridevano tutti e mi hanno detto che ero l’uomo più sfortunato d’Australia”, ha detto il giovane. Purtroppo, ha riconosciuto il 21enne, “sono stato veramente sfortunato, per la seconda volta mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

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Terremoto, rimasto sotto le macerie per 32 giorni: il gatto Rocco è vivo!

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma TERREMOTO GATTO ROCCO VIVO AMATRICE Riabilitazione Nutrizionista Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Pressoterapia LinfodrenaggioA Rio di San Lorenzo, frazione di Amatrice, si è svolto un salvataggio davvero eccezionale di un gatto chiamato Rocco, da parte dei vigili del fuoco. E’ stato trovato durante un’ispezione effettuata prima di procedere all’abbattimento di alcuni muri della casa parzialmente crollata. Rocco, rimasto chiuso per 32 giorni all’interno della struttura dal giorno del terremoto, è apparso disidratato ed ovviamente dimagrito ma in buone condizioni e con ancora tanta voglia di correre dai padroni e di giocare. Felici e increduli i padroni al momento della riconsegna da parte dei vigili del fuoco; increduli perché dopo così tanto tempo ormai avevano perso le speranze di riabbracciare il loro piccolo compagno di vita. Felicissimo per loro e per il piccolo Rocco!

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Arriva la pillola che brucia i grassi senza bisogno di fare sport

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DIMAGRIRE GRASSO DIETA DIETOLOGIA CALORIE IPOCALORICA OBESO OBESITA SOVRAPPESO KG BILANCIA (2)Chi mi conosce sa che sono molto riluttante a credere nelle “pillole miracolose bruciagrassi”, tuttavia questa volta i risultati dei test di laboratorio sono abbastanza incoraggianti. La soluzione per bruciare i grassi in eccesso sembrerebbe arrivare da un team di ricerca della Deakin University di Melbourne, in Australia. Si tratta di una pillola che agisce sui muscoli e permette al corpo di bruciare i grassi senza dover fare sport: sarebbe capace di produrre effetti sui muscoli equivalenti a quelli di un vero allenamento.

L’equipe ha scoperto che il meccanismo nei muscoli dei topi che attiva il metabolismo in grado di bruciare i grassi è controllato da una sola proteina; il gruppo ha così modificato geneticamente questa proteina in modo da poterla ‘accendere e spegnere’ a comando, scoprendo che anche senza movimento fisico i muscoli dei topi si trasformavano come se avessero svolto attività sportiva, con conseguente attività metabolica nel consumo delle riserve di grassi. Questa scoperta ha permesso di realizzare una medicina che inducesse una sorta di stato di “fitness attivo”.

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Perché i capelli diventano bianchi precocemente? Sono ancora giovane… Ecco i rimedi

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO DONNA BELLA ESTETICA CAPELLI OCCHI ELLEZZA COSMETICI PELLE RUGHE TRUCCO MAKE UP CORNA FIORI NATURAPrima di addentrarci nella risposta, un piccolo ripasso anatomico su come è fatto un capello. Quest’ultimo è diviso in tre parti. La prima è la più visibile, la parte del capello con cui tutti hanno familiarità, chiamata fusto (oppure stelo). Essa si sviluppa esternamente al follicolo, sopra la cute, e ha lunghezza variabile ed uno spessore medio di 0,07 mm.
La seconda (la radice) si trova all’interno del follicolo stesso, sotto pelle e perciò normalmente invisibile. E’ la parte in contatto con il muscolo piloerettore.
La terza è più interna parte del capello è il bulbo, posto alla base del follicolo e costituisce la zona attiva, dove il capello continua a crescere. La piccola porzione di cellule attive (che fanno crescere continuamente il capello dividendosi), poste alla sua base, prende il nome di matrice.

Perché i capelli diventano bianchi?

All’interno del bulbo esistono cellule particolari, i melanociti, che producono dei granuli di pigmento, la melanina. La qualità di questi granuli di melanina conferisce ai capelli il loro colore. Con l’età, l’attività dei melanociti diminuisce e diviene irregolare. Lo vediamo anche sulla nostra pelle, sulla quale cominciano a comparire macchie scure (eccessiva produzione di melanina) e chiazze più chiare (scarsa produzione di melanina). I melanociti della radice, dopo una certa età, diminuiscono di numero e poi scompaiono: il nuovo capello che cresce appare completamente bianco. Ricapitolando: il capello cresce bianco perché i melanociti che producono la melanina tendono a diminuire di efficienza e di numero.

Leggi anche: Lo shampoo indebolisce i capelli ed altre leggende metropolitane sui capelli

A che età i capelli diventano bianchi e perché i capelli diventano bianchi anche da giovani?

L’età in cui spuntano i primi capelli bianchi e la loro velocità di sviluppo è variabile da individuo a individuo. Solitamente i primi capelli bianchi cominciano a spuntare intorno ai trent’anni nell’uomo e nella donna. Questo valore è tuttavia estremamente variabile e dipende dall’ereditarietà familiare: si possono verificare casi di capelli bianchi precoci (prima dei trent’anni) ma anche casi di capigliatura ancora molto scura ben oltre i quarant’anni. La probabilità che compaiano i capelli grigi dopo i 30 anni aumenta di circa il 20% per ogni decade di età. Si considera prematura la comparsa dei capelli bianchi o grigi quando più della metà dei capelli appaiono decolorati prima dell’età di 40 anni mentre è normale se ciò si verifica all’età di 50 anni. Avere i capelli grigi in età prematura è fonte di problemi psicologici gravi soprattutto nelle donne ma anche in un alto numero di uomini perché fa apparire una persona più vecchia della sua reale età.

Leggi anche: Perdi troppi capelli? Ecco i consigli per evitare di lasciarli sul pettine

Quali sono le cause di capelli bianchi precoci?

Ecco alcune cause che possono aumentare il rischio che tu soffra di capelli bianchi precoci:

  • Ereditarietà genetica
  • Freddo cronico
  • Sinusite
  • Cattiva alimentazione
  • Preoccupazioni e stress mentali
  • Mancanza di vitamina del complesso B, ferro, rame e iodio
  • Condizioni di sporco del cuoio capelluto
  • Utilizzo di phon ed essiccatori elettrici
  • Utilizzo di concentrati per tinture per capelli
  • Deficienza nutrizionale
  • Lavaggio dei capelli con acqua sporca
  • Costipazione cronica
  • Anemia
  • Squilibrio ormonale
  • Malattie infettive
  • Stress e ansia
  • Avvelenamento da metalli pesanti
  • Chemioterapia e radiazione
  • Scarsa energia renale
  • Vitiligine
  • Malattie della tiroide
  • Carenza di acido folico

Leggi anche: Il capello: come è fatto, perché sta in testa, quanto velocemente cresce e come vive

Rimedi per “curare” i capelli bianchi

Purtroppo sto per darvi una cattiva notizia. Il processo dei capelli bianchi che si formano in modo precoce non può essere invertito. Molti studi scientifici convergono sul fatto che non ci sia alcuna conferma che i farmaci esistenti, gli integratori alimentari o altri prodotti naturali possano prevenire o invertire il processo di incanutimento dei capelli. Diverse aziende cosmetiche e farmaceutiche stanno lavorando per la scoperta della cura definitiva per i capelli grigi, ma nessuna soluzione soddisfacente è, finora, disponibile in commercio. Tra quelli in vendita ci sono alcuni prodotti che sostengono di essere in grado di ringiovanire le cellule produttrici di pigmento, invertendo così il processo di sbiadimento precoce del colore dei capelli. Tali affermazioni, tuttavia, sono in gran parte prive di fondamento. La verità è che in questo momento non esiste rimedio che può invertire il processo di ingrigimento. La maggior parte dei prodotti per combattere i capelli grigi si rifanno alle tradizionali erbe medicinali cinesi, anche conosciute come He Shou Wu, oppure usano vitamine del gruppo B (soprattutto acido folico e PABA) come ingredienti principali, dal momento che alcune forme di incanutimento precoce sono associate a carenza di vitamina B. Tuttavia, tali prodotti sono inefficaci per la maggior parte delle persone che soffrono di incanutimento precoce dei capelli. A questo punto le strade sono due: 1) camuffare i capelli bianchi con tinture apposite 2) prevenire il più possibile il fenomeno, a tal proposito vi consiglio di leggere anche: La dieta per prevenire e curare i capelli bianchi

I migliori prodotti per la cura del capello

Qui di seguito trovate una lista di prodotti di varie marche per la cura ed il benessere del capello sia femminile che maschile, in grado di migliorare forza, salute e bellezza dei tuoi capelli:

Lavaggio dei capelli

Cura dei capelli

Prodotti contro la caduta dei capelli

Asciugatura ed acconciatura dei capelli

Tintura dei capelli, ciglia, sopracciglia

Eliminazione dei pidocchi

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“Dottore il mio uomo non viene”: cause e terapie per eiaculazione ritardata ed assente

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO CHIRURGO AMORE COPPIA SESSO FIDANZATI SOLE TRAMONTO SPIAGGIA MAREL’eiaculazione ritardata è una comune disfunzione sessuale che consiste nella difficoltà  o – nei casi più gravi – nella totale incapacità da parte dell’uomo di raggiungere il riflesso eiaculatorio e quindi di eiaculare, nonostante sia avvenuta una adeguata stimolazione sessuale (tramite masturbazione o rapporto sessuale) sufficiente a portare l’uomo al punto di piacere massimo. L’eiaculazione ritardata può essere anche legata ad anorgasmia (incapacità di percepire l’orgasmo).
E’ interessante notare come la capacità di ritardare al massimo l’eiaculazione quando si è giovani è spesso visto come un elemento di forte “popolarità” nella platea femminile, grazie al fatto che-  al contrario dei propri coetanei – si riesce a far durare il proprio rapporto più a lungo. Con il tempo, però e soprattutto quando si entra in una relazione stabile, l’eiaculazione ritardata può generare più di qualche problema nella coppia, dal momento che il/la partner potrebbe provare un forte senso di frustrazione nel vedere che il proprio partner non riesce a provare l’orgasmo durante il rapporto sessuale e generalmente se ne attribuisce la colpa. Senso d’inadeguatezza, bassa autostima, dubbi sull’identità sessuale del proprio partner sono conseguenze che possono ledere al rapporto di coppia. Al contrario, potrebbe svilupparsi un senso di risentimento nei confronti del partner tale da lasciare quest’ultimo.

Leggi anche: Due eiaculazioni consecutive sono possibili? Come funziona una eiaculazione?

Quanto dura un rapporto normale e quanto dura nell’eiaculazione ritardata?

Secondo recenti statistiche un rapporto sessuale dura mediamente in media 7 minuti, gli uomini che soffrono di eiaculazione ritardata, invece, possono protrarlo – senza desiderarlo – per due o più ore. In genere, però, si tratta di rapporti che durano in media 30-45 minuti. Comunemente è il/la partner a desiderare la fine della penetrazione, il conseguente disagio e frustrazione possono far perdere a quest’ultimo l’eccitazione e nella donna la lubrificazione, rendendo la penetrazione dolorosa e frustrante.

Classificazioni dell’eiaculazione ritardata

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in base al momento in cui si manifesta il disturbo:

  • Cronica (o primaria): l’incapacità eiaculatoria può essere cronica se la si è sperimentata sin dai primi rapporti sessuali.
  • Acquisita (o secondaria): se la vita sessuale è stata inizialmente normale e l’incapacità eiaculatoria si è sviluppata solo in un secondo momento, o dopo un periodo di assenza del problema.

L’eiaculazione ritardata può essere anche classificata in base al momento della vita in cui si manifesta:

  • Generalizzata (o assoluta): più rara, quando capita con qualsiasi partner sessuale e qualsiasi situazione.
  • Specifica (o situazionale): più frequente, quando si presenta con un partner in particolare o in date situazioni.

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in funzione delle cause scatenanti:

  • Organica: la forma meno frequente, causata dall’assunzione di alcuni farmaci o da alcune patologie. Tra le cause endocrino-mediate di natura organica si ricordano il diabete e l’ipotiroidismo. Il morbo di Parkinson, le neuropatie e la sclerosi multipla rientrano invece tra le cause neurologico – organiche, mentre le operazioni a livello pelvico, addominale e perianale costituiscono i fattori principali delle cause chirurgico-organiche. Da ultimo, le specialità farmacologiche: tra i farmaci più pericolosi da questo punto di vista ricordiamo i neurolettici, i narcotici, i cannabinoidi e, soprattutto, gli antidepressivi serotoninergici e triciclici. Anche l’alcool, quando assunto in quantità eccessive, potrebbe generare disturbi eiaculatori.
  • Psicologica: la più frequenta, la cui origine è determinata dalla psiche maschile (ansia, paura, senso di inadeguatezza…).

L’eiaculazione ritardata può essere classificata in funzione del grado d’intensità del disturbo:

La forma lieve o moderata dell’eiaculazione ritardata si suddivide in ulteriori due gradi:

  • Grado 1: l’atto sessuale si protrae per lungo tempo e le spinte coitali dell’uomo risultano particolarmente energiche, allo scopo di raggiungere l’orgasmo più velocemente.
  • Grado 2: l’uomo affetto da eiaculazione ritardata non riesce a consumare il rapporto naturalmente, ma la stimolazione meccanica manuale rappresenta una soluzione alternativa efficace.

Entrambi i gradi di intensità risultano fortemente condizionati sia da fattori psicologici – soprattutto legati allo stress lavorativo – sia da cause organiche.
La forma severa di eiaculazione ritardata è correlata, in genere, a malattie di origine neurologica o alla somministrazione di farmaci di tipo serotoninergico, fattori imputabili dell’aumento della soglia oltre la quale s’innescano i meccanismi eiaculatori (prolungando quindi la durata del rapporto sessuale). In questa fase particolarmente delicata, l’uomo si trova in una situazione ingestibile, poiché in presenza della figura femminile l’eiaculazione risulta impossibile: l’atto eiaculatorio può avvenire solamente tramite la masturbazione (grado 3). La fase più problematica (grado 4) si verifica quando l’uomo è totalmente incapace di eiaculare: in simili frangenti l’eiaculazione è impossibile (aneiaculazione).

Leggi anche: Differenza tra eiaculazione retrograda e aneiaculazione

Eiaculazione ritardata o assente da cause psicologiche

Da molti studi è emerso che la psiche umana ha una forza tale da influenzare anche il corpo e le sue funzionalità: anche gli impulsi eccitatori e l’atto eiaculatorio sono fortemente plagiati dalla mente. A rigor di ciò, è palese come anche l’eiaculazione ritardata possa conseguire a disturbi mentali, che si svelano spesso immotivati. Non è infrequente, infatti, che il ritardo eiaculatorio sia collegato direttamente a condizioni mentali inerenti, in particolar modo, alla possibilità/capacità di togliere i freni inibitori durante l’amplesso con la partner femminile.
Anche l’ansia da prestazione può influire negativamente durante l’atto sessuale: comunemente, questa particolare “ansia” prima di un rapporto è ritenuta la causa principale di eiaculazione precoce; tuttavia, pochi sono a conoscenza che questo particolare stato ansioso preliminare può essere anche responsabile del problema opposto: il ritardo eiaculatorio.
Scavando più profondamente fino ad arrivare nell’intimo della psiche maschile, i motivi mentali responsabili dell’eiaculazione ritardata riflettono la fragilità del maschio: per alcuni, l’eiaculazione corrisponde ad un momento ansioso non tanto per l’atto in sé, piuttosto per l’impossibilità di controllare il corpo. In altre parole, l’orgasmo è sinonimo di perdita del controllo e, paradossalmente, alcuni uomini si sentono impotenti di fronte a tutto ciò, proprio perché non sono più in grado di gestire le proprie sensazioni. Per altri ancora, il ritardo eiaculatorio riflette un atto egoistico inconscio, quasi come se l’emissione di sperma rappresentasse la perdita di una parte di se stessi.
In queste ultime due condizioni, l’eiaculazione viene inconsapevolmente posticipata allo scopo di mantenere il ferreo controllo delle proprie azioni ed evitare di “perdere” o “donare” una parte di se stessi.

Leggi anche: Come avere la più potente erezione della tua vita senza farmaci

Eiaculazione ritardata: focus sul paziente

Generalmente il paziente dichiara di riuscire ad avere erezioni buone e prolungate, ma di non sentire abbastanza eccitazione fisica e/o mentale durante il rapporto sessuale. Spesso si tratta di uomini che tendono ad avere difficoltà ad esprimere le proprie emozioni, molto controllati, emotivamente distaccati. L’iper controllo può averli condotti verso ruoli di rilievo, tuttavia possono essere uomini che non riescono ad abbandonarsi al piacere sessuale, soprattutto a causa di paure ed insicurezze, spesso anche sul proprio fisico, di origine adolescenziale. Si può inoltre aggiungere che in alcuni casi i soggetti hanno avuto un’educazione rigida, con una madre che pretendeva di essere sempre “buoni e disponibili” e che ha inculcato nella propria progenie l’idea che il sesso sia qualcosa di “sporco”. Ciò ingenera, secondo gli esperti, una rabbia inconscia e repressa per il sesso femminile: la mancata eiaculazione rappresenterebbe un non concedersi, quale atto di ritorsione. Vi sono poi i casi di abusi sessuali vissuti nell’infanzia o di omosessualità latente. Anche l’eccessivo servilismo nei confronti del partner, la necessità di soddisfarne ogni bisogno e di dare il maggior piacere possibile può avere una forte influenza su tale disturbo. In tutti questi casi, una terapia psicologica accurata è la soluzione necessaria: bisogna ristabilire un senso di fiducia nei confronti del mondo femminile, nonché la capacità di affermare bisogni, esigenze e desideri di fronte a quelli del partner.

Integratori alimentari efficaci nell’eiaculazione ritardata

Qui di seguito trovate una lista di altri integratori alimentari acquistabili senza ricetta, potenzialmente in grado di migliorare e “velocizzare” la prestazione sessuale sia maschile che femminile a qualsiasi età e trarre maggiore soddisfazione dal rapporto, aumentando la quantità di sperma disponibile, potenziando l’erezione e procurando un aumento di libido sia nell’uomo che nella donna:

Eiaculazione ritardata o assente a causa di masturbazione compulsiva e dell’effetto Coolidge

Una delle cause di eiaculazione ritardata è la masturbazione compulsiva che si verifica nella dipendenza da porno online. A tale proposito leggi questo articolo: Masturbazione compulsiva e dipendenza dalla pornografia online causano impotenza anche nei giovani: colpa dell’effetto Coolidge

Diagnosi di eiaculazione ritardata o assente

La diagnosi viene fatta dal medico in base a vari parametri:

  • ricerca eziologica (cioè della causa) del ritardo eiaculatorio;
  • studio dei motivi che diminuiscono il desiderio sessuale;
  • analisi delle caratteristiche generali dell’eiaculazione (tempistiche, sensazioni, qualità spermatica);
  •  analisi medica generale per valutare la presenza di cause organiche che rendono difficoltosa l’eiaculazione;
  • studio psicologico del paziente.

Il sintomo in esame, l’eiaculazione ritardata appunto, dev’essere indagato sistematicamente in tutte le sue sfaccettature, attraverso il colloquio con il paziente (al quale devono essere poste domande precise ed obiettive), l’esperienza e la delicatezza dello specialista, e l’utilizzo di un’adeguata strumentazione anamnestica.

Leggi anche: Come avere un’eiaculazione più abbondante e migliorare sapore, odore, colore e densità dello sperma?

Terapie dell’eiaculazione ritardata o assente

Le terapie dell’eiaculazione ritardata devono essere determinate in base alle cause che l’hanno determinata. Se il paziente lamenta un ritardo dell’atto eiaculatorio dovuto solamente allo stress, la terapia risolutiva risulta meno “importante” rispetto all’eiaculazione ritardata causata da abuso di farmaci, ansia da prestazione, disturbi psico-sessuali ecc. Le terapie volte ad ovviare l’eiaculazione ritardata sono principalmente due, quella farmacologica e quella psicologica.

Terapia farmacologica

La terapia farmacologica si basa sulla somministrazione di specialità medicinali di tipo simpatico-mimetiche, in grado di stimolare i centri nervosi eccitatori, responsabili dell’orgasmo.

Terapia psicologica

La terapia psicologica, pur efficace sul solo paziente che soffre di eiaculazione ritardata, dovrebbe preferibilmente coinvolgere entrambi i partner, allo scopo di istruire la coppia sui principi-fondamento delle relazioni sessuali ed interpersonali. L’istruzione sessuale di tipo riabilitativo prevede un programma preciso, in cui il dialogo ha un ruolo fondamentale nelle relazioni di coppia; inoltre, le suddette terapie sono utili ad entrambi i partner per la progressiva e graduale acquisizione delle capacità di beneficiare reciprocamente dell’appagamento psicologico e fisico, attraverso la messa in pratica di mansioni sessuali specifiche. Il fine è decondizionare l’inconveniente sessuale (eiaculazione ritardata), vivere le proprie emozioni ed eliminare i condizionamenti negativi mentali.

Se credi di soffrire di eiaculazione ritardata da cause psicologiche, prenota la tua visita e, grazie ad una serie di colloqui riservati, ti aiuterò a risolvere definitivamente il tuo problema.

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