La pioggia è la più comune precipitazione atmosferica e si forma quando gocce separate di acqua cadono al suolo dalle nuvole. La quantità di pioggia caduta viene misurata dai pluviometri in millimetri di accumulo. A tale misura, detta anche altezza pluviometrica, corrispondono altrettanti litri d’acqua piovana su una superficie di un metro quadrato. I millimetri di pioggia caduti in un’ora definiscono quella che viene chiamata dai meteorologi intensità della pioggia; viene perciò distinta in:
- pioviggine (< 1 mm ogni ora);
- pioggia debole (1 – 2 mm/h);
- pioggia leggera (2 – 4 mm/h);
- pioggia moderata (4 – 6 mm/h);
- pioggia forte (> 6 mm/h);
- rovescio (> 10 mm/h);
- nubifragio (> 30 mm/h).
Neve
La neve è un tipo di precipitazione atmosferica che avviene nella forma di acqua ghiacciata cristallina a diametro variabile, formata da milioni di minuscoli cristalli di ghiaccio, tutti aventi di base una simmetria esagonale e spesso anche una geometria frattale, ma ognuno di tipo diverso e spesso aggregati tra loro in maniera casuale a formare fiocchi di neve. Anche se è possibile una loro classificazione morfologica in otto categorie generali, ogni fiocco di neve, osservato al microscopio, è morfologicamente diverso uno dall’altro.
La neve si forma nell’alta atmosfera quando il vapore acqueo, a temperatura inferiore a 5°C, brina attorno ai cosiddetti germi cristallini passando dallo stato gassoso a quello solido formando cristalli di ghiaccio i quali cominciano a cadere verso il suolo quando il loro peso supera la spinta contraria di galleggiamento nell’aria e raggiungono il terreno senza fondersi. Questo accade quando la temperatura al suolo è in genere minore di 2°C (in condizioni di umidità bassa è possibile avere fiocchi al suolo anche a temperature lievemente superiori) e negli strati intermedi non esistono temperature superiori a 0°C dove la neve possa fondere e diventare acquaneve o pioggia.
Leggi anche: Quale tipo di sale si usa per sciogliere ghiaccio e neve? Va bene il sale da cucina? Potete trovare prodotti con cloruro di calcio (ottimo per sciogliere la neve ed il ghiaccio) qui: http://amzn.to/2FwrZlc e qui: http://amzn.to/2ClAAbE
Nevischio
Il nevischio è una precipitazione solida costituita da granellini di ghiaccio opaco bianco, appiattiti o allungati, di diametro uguale o minore di 1 mm che cadono da una nube e sono alternati alla pioggia. Il nevischio è un tipo di neve ed infatti prende anche il nome di “neve granulosa fine” poiché i cristalli di ghiaccio sono più sottili e cadono in minor quantità rispetto alla neve, quindi si sciolgono più facilmente a contatto con l’acqua. Si tratta della precipitazione solida equivalente alla pioviggine: la neve sta alla pioggia come il nevischio sta alla pioviggine. I frammenti o granellini bianchi di nevischio non rimbalzano né si frantumano quando giungono al suolo. I granellini cadono in piccole quantità, da nubi stratiformi o da nebbia e mai in forma di rovescio. È più frequente nelle zone montuose e con temperature tra 0 °C e −10 °C. Può formare una leggera copertura uniforme, al contrario della neve che può costituire una copertura maggiore. Può costituire una fase della precipitazione nevosa, precedente o successiva alla neve vera e propria, esattamente come la pioviggine nei confronti della pioggia.
Ghiaccio
Il ghiaccio è lo stato solido dell’acqua ed è tipico un solido cristallino trasparente. A pressione atmosferica standard (101 325 Pa) la transizione di fase tra stato liquido e solido, avviene quando l’acqua liquida viene raffreddata sotto gli 0 °C (273,15 K, 32 °F).
Grandine
La grandine è un tipo di precipitazione atmosferica formata da tanti pezzi di ghiaccio (chiamati comunemente “chicchi di grandine”), generalmente sferici o sferoidali, che cadono dalle nubi cumuliformi più imponenti, i cumulonembi. La grandine si forma se le correnti ascensionali in un cumulonembo sono abbastanza forti; in questo caso accade che un primo nucleo di ghiaccio viene trasportato in su e in giù nella nube, dove si fonde con altri piccoli aggregati di ghiaccio e gocce d’acqua per poi ricongelarsi nuovamente e diventare sempre più grande. Quando le correnti non riescono più a sollevare e trattenere i pezzi di ghiaccio perché divenuti troppo pesanti questi cadono a terra; gli aggregati di particelle ghiacciate che non riescono a fondere prima di giungere al suolo causano spesso notevoli danni sia nelle campagne (coltivazioni, frutteti, ecc.) che nei centri urbani (alle abitazioni così come ai mezzi di trasporto), basti pensare che il chicco di grandine più pesante è stato registrato nel distretto di Gopalganj (Bangladesh) il 14 aprile 1986, con un peso di ben 1,02 chilogrammi!
Leggi anche:
- Differenza tra tuono, lampo, fulmine e saetta
- Perché il sale scioglie il ghiaccio? Quale reazione avviene?
- Calcolare la distanza di un temporale con il tempo tra lampo e tuono
- Differenza tra temporale, pioggia, rovescio e tempesta
- Differenza tra neve artificiale e naturale: qual è la migliore per sciare?
- Neve: cos’è, come si forma, come si verifica la neve sopra i 2 °C
- Differenze tra i vari tipi di neve
- Differenza tra tornado, tromba d’aria, uragano, ciclone e tifone
- Tempesta: come si forma, tipi e classificazione
- Pioggia: come si forma, perché cade e quanti tipi esistono?
- Da cosa sono formate le nuvole e come si creano? Perché piove? Cos’è la grandine e come si forma?
- Quasi 70 gradi sotto zero: il villaggio più freddo al mondo
- Il profumo della pioggia e della natura
- Amo la pioggia, le nuvole ed il vento…
- Stanco del traffico? Vieni a vivere a Giethoorn: il paese senza strade
- Chi vuole passare il week end al mare nell’Oceano Pacifico?
- La spiaggia con l’acqua più azzurra del mondo
- Vacanze al mare: cinque motivi per cui il tuo cervello è felice in acqua
- Le dieci spiagge libere più belle d’Italia
- Perché gli uomini vivono meno delle donne?
- Vuoi vivere fino a 140 anni? Fai come il popolo degli Hunza
- Vivremo fino a 500 anni
- Gli uomini vivono meno delle donne, ma sono sani più a lungo
- La stagione in cui sei nato determina il tuo carattere, ecco come
- La natura è il posto più bello dove passare l’eternità
- Differenza tra equinozio e solstizio con date
- Quando inizia e finisce la primavera?
- Quando inizia e finisce l’estate?
- Quando inizia e finisce l’autunno?
- Quando inizia e finisce l’inverno?
- Cos’è un anno luce ed a quanti km corrisponde?
- Le distanze dell’universo, ovvero: bagliori di luce da una stella ormai scomparsa
- Vi spiego come far entrare sette miliardi di persone nello spazio di una palla da tennis
- Differenza tra meteorite, asteroide e cometa con esempi
- Quante persone vivono a Roma, in Italia, in Europa e nel mondo?
- La donna più fertile del mondo: 69 figli
- Differenza tra massa e peso in fisica ed in medicina
- Teoria del Tempo Fantasma: 297 anni di storia non sono mai esistiti, ora siamo nel 1717
- L’uomo più grasso del mondo pesa 368 kg
- Quanto pesa un litro di acqua liquida o di ghiacciata?
Lo staff di Medicina OnLine
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!
L’acqua, insieme al cibo ed all’aria, è il bene più prezioso per l’uomo: il suo corpo, infatti, è composto per gran parte di acqua, che viene assunta durante la giornata tramite l’introduzione di liquidi con bevande e cibi; a tal proposito leggi anche:
A Roma vivono 4.340.474 abitanti (dati ISTAT 2016); la superficie della città è 5.363,28 km²; la densità abitativa è 809,29 abitanti per km².
Lo statunitense Samuel Alexander Armas, nato il 2 dicembre 1999 a Villa Rica, Georgia (Stati Uniti), è diventato famoso prima ancora di venire al mondo, protagonista di un evento straordinario del quale lui non può ricordare assolutamente nulla. Il suo nome è sconosciuto a molti, ma la foto che ritrae la sua piccola manina mentre stringeva il dito del chirurgo che gli stava salvando la vita a sole 21 settimane di gestazione, ha fatto il giro del mondo attraverso internet. Quell’immagine è stata ribatezzata “Hand of Hope” (in italiano “La mano della speranza“), divenuta appunto un simbolo di speranza in tutto il mondo.
L’universo è tempestato da un impressionante numero di stelle, una quantità incalcolabile, considerando che anche con i più moderni telescopi, riusciamo ad osservarne soltanto una porzione limitata.
Non c’è alcuna differenza tra “tornado” e “tromba d’aria”: i due termini sono infatti sinonimi. È sbagliato quindi pensare che un tornado sia una tromba d’aria molto più forte: sono concettualmente la stessa cosa. Per semplice abitudine, in Italia fenomeni del genere vengono chiamati trombe d’aria, in altre parti del mondo (come negli Stati Uniti) si preferisce usare l’espressione tornado (twister in inglese). I “twister” sono frequenti nel Messico e a est delle Montagne Rocciose. Caratteristica dei tornado americani è, oltre all’estrema velocità del vento, la ristrettezza dell’area, di qualche decina o al massimo di qualche centinaio di metri quadrati. I tornado si spostano con una velocità media di circa 50 km/h; la durata del passaggio è di pochi secondi.